A proposito di ictus:
Tomas Transtromer
Tomas Transtromer (Stoccolma, 1931) è il vincitore del premio Nobel per la letteratura del 2011. Autore di origine svedese, Transtromer, oltre che poeta è anche psicologo.
Nonostante il successo letterario, Transtromer ha continuato la sua attività di psicologo fino al 1990, ...
Staminali contro l’ictus
Il traguardo a cui la neurologia ha sempre agognato è la rigenerazione delle cellule cerebrali. Questa sensazionale rivoluzione permetterebbe alla scienza di sconfiggere le malattie neurodegenerative e di rallentare (posso osare arrestare?) il processo d'invecchiamento cellulare che ci porta inesorabilmente ...
Ictus: la top ten dei fattori di rischio
Per senso comune, tutti conosciamo i fattori principali responsabili dei problemi vascolari e in particolare dell'ictus. Cerchiamo però di essere più precisi, con la top ten ufficiale delle problematiche a cui fare attenzione se si vuole vivere bene e a ...
Rigenerare i neuroni: la scienza va avanti
Importanti novità sul fronte della lotta alle malattie neurodegenerative e ai danni neuronali, quali Alzheimer o ictus. I ricercatori stanno mettendo a punto un nuovo metodo di rigenerazione delle cellule cerebrali. E che la ricerca ce la mandi buona.
Un nuovo ...
Cogito: riabilitazione con un click
Chi soffre di una patologia neurologica o ha subito un danno cerebrale, avrebbe bisogno di una riabilitazione costante, sia per riacquistare le abilità perse che per preservarsi dal rischio di degenerazione delle stesse. Non sempre questo è possibile, se non ...
Ictus e stress:esiste una correlazione?
Molti pazienti che vengono ricoverati al pronto soccorso per ictus, lamentano di aver vissuto un periodo di stress prolungato nel periodo immediatamente precedente all'attacco cerebrale. I ricercatori si sono interrogati se sia possibile una correlazione tra ictus e stress, ma ...
Ictus:le conseguenze sulle relazioni
Le possibili conseguenze neurologiche di un ictus sono piuttosto note: disturbi motori, del linguaggio, delle capacità cinestesiche, dell' attenzione, della vista o dell'udito e chi più ne ha più ne metta. Meno considerate sono invece le conseguenze sul piano psicologico ...











