Crisi border

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chiesto 31 agosto 2011

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Salve, attualmente la mia compagna stà passando un periodo di crisi prevalentemente maniacale con qualche episodio depressivo;
Gli è stato diagnosticato il disturbo nel 2001, è stata in un’ottima comunità per 4 anni dove ha seguito una terapia farmacologica e cognitiva; alla sua uscita ci siamoincontrati e abbiamo iniziato un bellissimo rapporto che dura a tutt’oggi; purtroppo la prima crisi è arrivata circa 2 mesi fà.
Fortunatamente conosco il disturbo perchè fu propio lei ad accennarmi dei suoi trascorsi, ma ovviamente finchè non affronti realmente la cosa non riesci a comprendere lo stato di animo in cui si trovano queste persone; Penso che questa crisi sia dovuta al fatto che la mia ragazza ha iniziato a prendere la terapia in maniera non costante , per poi sostituirla del tutto ( a sua iniziativa ) con i fiori di Bach; Attualmente ha ripreso dei colloqui con il terapeuta e a prendere la terapia anche se in maniera non costante; almeno accetta e comprende il suo disturbo.
Ad oggi posso dire che stà facendo lo sforzo di concentrarsi sul suo star bene, non è più distaccata e piano piano stà tornando alla normalità anche se ci sono momenti di alterazione marcata dell’umore.
Volevo un vostro consiglio sul modo di comportarmi : io cerco di stargli vicino ma non troppo, ci sentiamo per telefono e non affrontiamo mai il suo stato attuale, aspetto che la cosa passi …a volte gli ricordo che le voglio un mondo di bene e lei mi sembra contenta, gli faccio qualche regalino e cerco di rassicurarla sulle sue preoccupazioni,a volte gli ricordo della terapia…certo non è facile perchè devo nascondere tutta la mia sofferenza e la paura che si perda di nuovo.
Stò pensando alla possibilità di proporgli qualche seduta terapeutica di coppia…forse questo può dargli e darci una mano ?

Grazie per la cortese attenzione

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1 Risposta

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Salve, credo che la sua idea di una terapia di coppia sia buona, anche perchè immagino che la possibilità di una ricaduta della sua compagna le crei un'angoscia molto forte. E' giusto dunque che si prenda cura anche di se stesso e del vostro rapporto, oltre che della sua compagna. Penso che immagini che la sua vita con questa donna non sarà semplice, ma la vedo armato di coraggio e di profondo affetto per lei e questo è sufficiente. Faccia attenzione a non farsi manipolare e insista con delicatezza sulla necessità della terapia farmacologica e psicologica, apporfittando dei momenti in cui la vede più in crisi per sottolinearle quanto è importante che si faccia aiutare. Sicuramente fare una terapia di coppi a aiuterà anche la sua compagna ad essere più costante perchè ci sarà lei a spingerla e a supportarla nei momenti difficili. Un caro saluto

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