Borderline

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chiesto 1 novembre 2011

Buonasera, premetto che è la prima volta che chiedo consiglio ad esperti ma è da tempo che m’interesso dell’argomento,poichè ho mia madre che è affetta da questo disturbo. Ho 22 anni,sono una ragazza apparentemente “normale”,studio all’università e cerco di vivere una vita serena,anche se mi è impossibile,ho creato uno spazio tutto per me,in cui cancello ciò che mi fa star male,ma non basta….Delle volte mi chiedo che male ho fatto per meritarmi ciò,se ci sia una via d’uscita…Ho iniziato a capire che c’era qualcosa che non andava,troppo presto,all’età di sei anni,c’erano giorni in cui il suo sorriso e le sue attenzioni mi rendevano la bambina + felice al mondo e giorni in cui mi chiudevo in camera dicendo che questa non poteva essere la mia mamma..Ricordo dei litigi con Mogli di amici di famiglia ,con mio padre e poi il suo modo di fare sempre fuori luogo.Cercava continuamente di stare al centro dell’attenzione,cercando di fare battute stupide e spesso anche volgari. Le cose sono peggiorate quando io avevo 9 anni,lei s’innamorò di un ragazzo che faceva uso di stupefacenti,si prese cura di lui,perchè ha sempre avuto questo spirito da “corce rossina”,purtroppo io ho vissuto la loro relazione pienamente,tra litigi e altro…Questa persona è poi sparita ma ci sono stati altri uomini nella vita di mia madre e anke oggi continuano ad esserci,sono persone deboli con vissuti particolari,diventano una sorta di “bambolotti” nelle sue mani.. MIo padre,fortunatamente è una persona sanissima mi è stato vicino sempre per tanti anni,non poteva esserci continuamente per il lavoro che conduce,ma il suo pensiero è sempre stato rivolto a me,dandomi la forza per studiare e vivere..I miei sono stati separati in casa per anni perchè mio padre non voleva farmi crescere sotto le grinfie di mia madre e spesso l’ho accusato di ciò,dicendogli che doveva lottare per farmi crescere meglio…Ma mi ha sempre detto che non era facile,poichè la nostra famiglia d’origine dista 600 km da noi e poi avere l’affidamento non sarebbe stato semplice..Sono convinta che mia madre sia Borderline perchè passa continuamente da uno stato d’animo all’altro,dall’estrema felicità all’insofferenza. Idealizza le persone e tempo poco riesce ad odiarle e spesso ha scontri verbali e anke fisici.Un giorno mi ama e un giorno dopo ,se espongo le mie idee (differenti dalle sue ) mi odia e mi dice cose bruttissime e tutto ciò che è lei lo affibbia a me.E’ violenta,se cerco di parlarle ,facendole capire i suoi errori,mi minaccia rompendo le cose a cui tengo o lanciandomi i vestiti dall’armadio o dicendomi che devo andare via di casa perchè io non ho nessun diritto oppure mi minaccia che mi alza le mani o che chiama il mio fidanzato per screditarmi.Ovviamente,perchè è inevitabile ,ci sono stati degli scontri tra noi, in passato,io ora cerco di tenere la calma,mi alzava le mani e io non potevo neppure difendermi perchè diceva subito che ero io stata ad alzarle le mani. Inoltre è molto bugiarda,falsa la realtà,non racconta mai le cose come stanno oppure le racconta ma poi ci sono tante di quelle versioni che è difficile capirne qualcosa.Non si è mai assunta le responsabilità dei suoi errori,cerca sempre di trovare scuse per poter essere pulita con la coscenza..Parla come se fosse una ragazzina che deve divertirsi che ha bisogno d’amore,di farsi una vita nuova senza mai porsi il problema che ha una figlia.Attualmente,mio padre è andato via di casa,perchè era impossibile vederlo triste e inerme,mentre lei conduceva liberamente la sua vita,poichè a lei tutto era concesso a lui NO. Nel momento in cui è andato via,lei ha dimenticato tutti i tradimenti e i dispetti che gli ha fatto ,si è sentita abbandonata e ha fatto di tutto,minacce continue ,gli ha rotto mezza casa..Ora è + calma lo chiama lo assilla ma poi si riprende,frequenta un altro uomo ma lo usa come un cagnolino,pretendeva che dormisse anche a casa ma mi sono opposta( e ho fatto una guerra che è durata giorni,e non so neppure se sia stata vinta ).Il punto è che sono stanca,non posso aiutarla perchè non mi ascolta,non posso mandarla da uno psichiatra perchè pensa che lei stia bene e che sono Io semmai che devo farmi curare,ama le persone e poi le odia e ci litiga,quindi sono costretta anch’io a dover prima salutare le sue amiche o amici e poi dovergli togliere il saluto o aiutarla ad uscire dai “guai”. Dice continuamente di essere sola,che nessuno la ama,che nessuno la difende(io e papà)…Sono stanca,non posso andarmene da casa perchè si sentirebbe ulteriormente abbandonata,tormenterebbe me e mio padre,mi suonerebbe in piena notte,minaccerebbe di morte ed io mi rendo conto che non posso fare una lotta contro mia madre, poichè è sempre mia madre.Potrò uscire da questa casa solo quando mi sposerò o lavorerò fuori ,perchè scegliere mio padre a lei sarebbe davvero una tragedia che non sopporterebbe. Comunque in lei non si presentano vizi come fumo ,droga. Ha relazioni che durano qualche anno,ma spesso tradisce e tende ad avvicinarsi ad uomini particolari.Ama stare al centro dell’attenzione e spesso è anche volgare. Spero che voi possiate darmi un consiglio,sarei disposta ad andare Io da uno psichiatra in via indiretta per aiutarla,ho paura che la mia vita sarà per sempre un inferno e che neppure un giorno mio marito potrà sopportare qst situazione ……In più ho paura di non raggiungere i miei obiettivi ,quello di laurearmi,perchè ho buone capacità ma quando si comporta così cado per alcuni giorni nella tristezza assoluta ma mi riprendo sempre! Mi chiedo per quanto potrò fare da badante? I miei familiari d’origine non mi sono vicini,perchè sono presi dalle loro vite e poi non sono capaci di capire realmente la situazione,anzi sono felicissimi che lei sia così distante,perchè ogni volta dopo una settimana in sua compagnia, impazziscono!!!!!!!! vi ringrazio,attendo una vostra risposta!

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2 Risposte

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Gentile amica, capisco la difficoltà della situazione in cui ti trovi, la rabbia, l'angoscia e la disperazione causata da una persona che ha condizionato e sta condizionando tutta la tua vita. E' possibile che tua madre sia una persona malata, borderline o meno, che ha bisogno di cure, ma se ha scelto di vivere la sua vita in questo modo, è difficile che la convincerai a curarsi. L'unica possibilità di convincerla potrebbe essere quella di proporle una terapia familiare, a cui partecipereste anche tu e tuo padre dicendole che sei tu a non sentirti bene (visto che ha lo spirito da crocerossina), ma non so se sarebbe disposta. In ogni caso, se lei non volesse curarsi, è fondamentale che tu ti prenda cura di te stessa, che elabori tutto quello che hai vissuto in questi anni e che dalla rabbia passi ad una serena accettazione di chi è tua madre. Ipotizza la possibilità di farti la tua vita (tua mamma si troverà qualcuno che la aiuti ad andare avanti, te lo assicuro) e inizia tu stessa un percorso di terapia. un abbraccio
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Non so bene come si risponda...cmq spero di esserci riuscita...La ringrazio per il consiglio,mi rendo conto che non posso pretendere nulla...Volevo chiederle come mai mi consiglia una terapia?per vivere meglio con me stessa?

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