Riceverai via mail la nuova password.

Progetto sorriso: vacanze senza barriere

Per le persone diversamente abili, tutto è complicato. Dall’igiene personale, alle necessità quotidiane, dal rispondere al telefono ad andare a comprare un pezzo di pane. Ma se questo è superabile con l’assistenza da parte delle istituzioni (quando c’è), chi dipende continuamente dagli altri persino per i bisogni fondamentali, spesso si convince di non poter chiedere per sè spazi di gioia, di divertimento, di relax. Eppure la vita è una sola e andare in vacanza in serenità non può e non deve essere un lusso a cui rinunciare.


Per questo Psicozoo ha deciso di dare spazio ad una stupenda iniziativa che pensa e sogna con le persone diversamente abili, una vita migliore. Stiamo parlando del complesso turistico Progetto Sorriso, situato nel comune di Isola Capo Rizzuto (Crotone), in Calabria.

Ce lo presenta Cecilia Di Pierro, che lavora con passione per questa meritoria iniziativa.

La struttura Progetto Sorriso, è stata costruita da Aldo Faustini e sua figlia Laura, una ragazza diversamente abile, che con l’aiuto dei suoi genitori ha saputo superare il suo handicap per fare qualcosa per chi, come lei, vive questa condizione.
Vorremmo che tutti ne venissero a conoscenza perchè dopo anni di lavori, sacrifici, ostacoli, finalmente da Maggio questa bellissima struttura è pronta per ricevere e aiutare tantissime persone con difficoltà motorie a trascorrereuna vacanza in totale indipendenza.
Progetto Sorriso è una struttura vacanziera per persone con disabilità.

A differenza di un normale villaggio, questa struttura non presenta ostacoli di nessun tipo, è completamente accessibile e priva di barriere architettoniche. Abbiamo cercato di andare incontro ad ogni esigenza, anche se ognuno presenta difficoltà diverse, quindi speriamo di esserci riusciti!

L’idea di costruire una struttura di questo tipo è nata da Laura Faustini che avendo anche lei una disabilità e conoscendo appunto gli ostacoli che s’incontrano nelle varie strutture, ha voluto così, con la sua esperienza andare incontro a migliaia di persone che rinunciano ad una vacanza perchè non riescono a trovare delle strutture adeguate.
In tutti i contesti di vita, bisognerebbe limitare al minimo le difficoltà alle quali vanno incontro le persone con disabilità, che potrebbero essere tante: le scale, le porte strette, i sanitari, le camere piccole che limiterebbero il transito e tante altre cose che solo chi ha difficoltà può conoscere realmente.

Nella nostra società dovrebbero cambiare moltissime cose, in molti casi ci si limita a fare quel tanto che basta senza magari prestare la giusta attenzione alle reali esigenze, quindi il disaggio maggiore non sono le barriere architettoniche ma il silenzio e l’indifferenza che ci circonda! Quindi cerchiamo di aiutare chi soffre in silenzio, con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, perchè solo in questo modo aiuteremo chi è meno fortunato ad affrontare la quotidianità in modo sereno.

Potrete trovare questo villaggio al link www.progettosorriso.com,  scrivere alla sua casella di posta: segreteria@progettosorriso.com, o telefonare ai seguenti numeri:
Tel/fax 0962/793561 oppure cellulare 331/4108297.

Buone vacanze senza barriere per tutti!

Powered By Wordpress Tabs Slides

Forse ti interessa anche:

1 Commento

  • 9 febbraio 2010 | Permalink |

    Il mondo è mostruosamente in ritardo nell’applicazione dei principi per l’integrazione della diversabilità: eppure l’OMS ha inaugurato il terzo millennio con l’ICF che contiene già tutto ciò che in questa splendida iniziativa è stato realizzato. Tra il dire e il fare c’è di mezzo un mare di scaldapoltrone…

1 Trackback

Aggiungi qui il tuo commento, o trackback dal tuo sito. Puoi anche leggere questi commenti via RSS.

Non diffonderemo mai la tua email. I campi obbligatori sono contrassegnati con *