L’iperattività nei bambini può avere molte cause, talvolta associate a qualche patologia organica o ad un disagio psichico, spesso sconosciute e attribuite alla vaga sigla ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder). Quello che sappiamo è che la gestione dei bambini iperattivi è complicata, sia per i genitori, che per gli insegnanti e gli educatori che ci lavorano a scuola. Un nuovo sistema computerizzato sembra poter dare delle risposte nella riduzione di questo sintomo.Sarà disponibile a partire dal mese prossimo nel Regno Unito un sistema computerizzato che potrebbe contribuire a ridurre i sintomi legati all’iperattività. Lo strumento è nato a partire dal lavoro della Professoressa Karen Pine della Scuola di Psicologia dell’Università dell’Hertfordshire e della sua assistente Farjana Nasrin. I ricercatori hanno studiato gli effetti del biofeedback EEG (Elettroencefalografia), una strategia di indagine che rileva le onde cerebrali, su 10 bambini con deficit dell’attenzione delle scuole dell’Hertfordshire.
I ricercatori alla fine dello studio hanno rilevato che il comportamento impulsivo dei bambini coinvolti, si riduceva in maniera significativa rispetto ad un gruppo di controllo che non aveva usato questo strumento. “I bambini con una diagnosi di ADHD hanno difficoltà a controllare gli impulsi e ad inibire comportamenti inappropriati” - ha affermato la Pine – “Questo fattore può condurre a difficoltà educative e comportamentali. Il metodo Play Attention può prevenire problemi a lungo termine, aiutando i bambini ad essere meno impulsivi e a controllarsi di più.”
Per maggiori informazioni, c’è il sito di Games for life. [University of Hertfordshire (2010, January 11). New treatment for hyperactivity in children: Thought-operated computer system. ScienceDaily. Retrieved January 10, 2010, from http://www.sciencedaily.com /releases/2010/01/100107083904.htm] |

































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