Qual è la cosa che più ci fa arrabbiare dei nostri figli? Pensateci bene. Quello che ci fa perdere proprio la testa, quello che non tolleriamo, quello che ci fa sentire stupidi e falliti come genitori, è quando i nostri ragazzi ci mentono. E allora giù le paternali e i rimproveri sull’importanza dell’onestà, sul valore della verità, sul coraggio di prendersi la responsabilità delle proprie azioni. Eppure un recente studio dimostra che non sono i bambini i più bugiardi, ma proprio i genitori, che ai figli ne raccontano di cotte e di crude.
Uno studio condotto da Kang Lee, ricercatore dell’Università di Toronto, Canada, e pubblicato sul numero di Settempre della rivista Journal of Moral Education, evidenzia con quale sorprendente frequenza la bugia sia utilizzata dai genitori, anche quelli che promuovono a spada tratta il valore dell’onestà. Sebbene i ricercatori sottolineino quanto questo studio sia solo preliminare, poichè tocca un argomento poco affrontato in letteratura, la ricerca potrebbe evidenziare interessanti spunti di riflessione sulla genitorialità. E se tutte queste frottole dessero ai bambini messaggi confusivi proprio in un momento della loro vita in cui stanno cercando di rendersi conto di come muoversi in società? E se allentasse il legame tra genitori e figli? I ricercatori sostengono che le bugie impediscono ai bambini di imparare alcune regole. “Se mento al bambino per ottenere da lui X, Y, o Z, non imparerà mai perchè deve farlo.” - sostiene Victoria Talwar, della McGill University di Montreal. “Se usata con eccessiva sistematicità, la bugia evita delle importanti occasioni di apprendimento per il bambino.” I ricercatori sono comunque concordi sul fatto che qualche volta una bugia a fin di bene con un bambino può essere opportuna, ad esempio decantare l’orribile scarabocchio partorito dalle mani del nostro figlioletto è una forma d’incoraggiamento necessario. Tuttavia, ripsetto a tutto il resto, è sempre opportuno valutare se la bugia sia davvero necessaria prima di pronunciarla. La ricerca
Nel primo studio, circa 130 studenti universitari leggevano ogni scenario e indicavano, su una scala da 1 (assolutamente no) a 7 (assolutamente sì), se i loro genitori avevano mai detto loro qualcosa di simile. Quasi il 90% degli studenti rispondeva affermativamente ad almeno uno dei racconti (punteggio pari a 5 o più).
Dallo studio emerge che le menzogne dei genitori vanno aldilà delle piccole bugie bianche nelle quali la gentilezza o l’interesse del bambino sono i paletti che le determinano. I genitori, ad esempio, spesso raccontano bugie per prevenire i capricci o per evitare che i bimbi parlino troppo. Molti genitori, ad esempio, dicono ai bambini che succederà loro qualcosa di brutto se non vanno a letto, o se non mangiano le verdure. Durante lo studio, una madre ha raccontato di aver detto al suo bambino che se non avesse finito di mangiare, gli sarebbero spuntati dei foruncoli sulla faccia. Avanti, non storcete il naso, chi non ha mai detto ai suoi bambini niente di simile, scagli la prima pietra. Perchè i genitori mentono
Rispetto alla questione se la bugia genitoriale sia giustificata o meno, i ricercatori affermano che i genitori dovrebbero avere chiare le loro intenzioni prima di mentire ai figli. Spesso infatti, la bugia non è una scelta consapevole, ma è prodotta d’impulso per cavarsi d’impaccio, senza interrogarsi sull’effetto che avrà sui figli. Per essere genitori bisogna avere le idee chiare, in modo da essere consapevoli dei propri intenti quando ci si trova in una sitazione scomoda con i figli.Insomma, prima di dire una bugia ai bambini, riflettete su cosa volete cavarne e su cosa produrrà in loro.[ Parents Lie to Children Surprisingly Often - Yahoo news] |




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