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	<title>Commenti a: Lettera da una bulimica</title>
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	<description>psicologia, disturbi della personalità, depressione, ansia, attacchi di panico, counseling</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 20:36:35 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: alessia</title>
		<link>http://www.psicozoo.it/index.php/2009/05/16/lettera-da-una-bulimica/comment-page-1/#comment-3099</link>
		<dc:creator>alessia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 20:36:35 +0000</pubDate>
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		<description>ciao, ho 16 anni e qnt ne avevo 13 anni o cominciato ad odiarmi e cosi a mettermi le mani nella gola e vomitare e tutto qst solo x un ragazzo ke nn l&#039;interesso solo xke volevo perdere kili e cosi x poi farli vedere cm ero diventa ma invece mi sn accorta ke cosi mi facevo solo del male x una xrs inutile.. a una cosa ora lo superata qst cosa grz a un&#039;amca,,</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao, ho 16 anni e qnt ne avevo 13 anni o cominciato ad odiarmi e cosi a mettermi le mani nella gola e vomitare e tutto qst solo x un ragazzo ke nn l&#8217;interesso solo xke volevo perdere kili e cosi x poi farli vedere cm ero diventa ma invece mi sn accorta ke cosi mi facevo solo del male x una xrs inutile.. a una cosa ora lo superata qst cosa grz a un&#8217;amca,,</p>
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		<title>Di: Maca</title>
		<link>http://www.psicozoo.it/index.php/2009/05/16/lettera-da-una-bulimica/comment-page-1/#comment-2793</link>
		<dc:creator>Maca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 14:05:48 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Max! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Max! <img src='http://www.psicozoo.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
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		<title>Di: Maxtraetto</title>
		<link>http://www.psicozoo.it/index.php/2009/05/16/lettera-da-una-bulimica/comment-page-1/#comment-2790</link>
		<dc:creator>Maxtraetto</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 22:54:28 +0000</pubDate>
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		<description>Non un mondo solo ma tanti quanti gli esseri che lo vivono, moltiplicato per gli istanti di ciascuno.
Poi ci sono istanti che durano anni ma anche in questo caso non si riescono a vedere, troppo scomodi.
Un abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non un mondo solo ma tanti quanti gli esseri che lo vivono, moltiplicato per gli istanti di ciascuno.<br />
Poi ci sono istanti che durano anni ma anche in questo caso non si riescono a vedere, troppo scomodi.<br />
Un abbraccio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maca</title>
		<link>http://www.psicozoo.it/index.php/2009/05/16/lettera-da-una-bulimica/comment-page-1/#comment-2789</link>
		<dc:creator>Maca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 20:40:34 +0000</pubDate>
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		<description>@ Maxtraetto - Il mondo è tutto quello che non vediamo, mio caro Max    :)

Che dolore ricordare...Ho parlato di questi mali dal 2000, quando di questa malattia non si sapeva nulla. Ne ho parlato indirettamente e direttamente in poesie, lettere, post. Mi ricordo solo di gente che cercava di capire quanto peso avesse per la pubblica curiosità la mia anima straziata. Ricordo e ringrazio quella gente di avermi lasciata SOLA. Mi sono morte le parole in gola e si sono ghiacciate lì, e Dio sa se troveranno la strada di uscire un giorno.

Quanta fatica e quanta sofferenza rimettersi in piedi e ritornare ad amarsi, col mondo che non capiva e che ha continuato a non capire. E quella rabbia te la porti sempre un po&#039; dentro...e te la porti sempre un po&#039; negli occhi, perchè chi non ha vissuto non può capire e non fatica a trovare scuse.

Una carezza a Noemi, a tutte queste anime che si dibattono nel proprio corpo in una maniera o nell&#039;altra: SOLO VOI POTETE AMARE VOI STESSE. 
PERCHE&#039; NESSUNO VI AMERA&#039; MAI PIU&#039; DI QUANTO SIETE IN GRADO DI FARE VOI!  ABBIAMO UNA SOLA VITA, UNA. ED ESISTE SEMPRE UNA RAGIONE PER NON BUTTARLA VIA. E poi...Non vi meravigliate che la materia non capisca i messaggi dell&#039;anima. L&#039;anima ha altri linguaggi e, forse, altri luoghi per esistere. 

Un abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Maxtraetto &#8211; Il mondo è tutto quello che non vediamo, mio caro Max    <img src='http://www.psicozoo.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Che dolore ricordare&#8230;Ho parlato di questi mali dal 2000, quando di questa malattia non si sapeva nulla. Ne ho parlato indirettamente e direttamente in poesie, lettere, post. Mi ricordo solo di gente che cercava di capire quanto peso avesse per la pubblica curiosità la mia anima straziata. Ricordo e ringrazio quella gente di avermi lasciata SOLA. Mi sono morte le parole in gola e si sono ghiacciate lì, e Dio sa se troveranno la strada di uscire un giorno.</p>
<p>Quanta fatica e quanta sofferenza rimettersi in piedi e ritornare ad amarsi, col mondo che non capiva e che ha continuato a non capire. E quella rabbia te la porti sempre un po&#8217; dentro&#8230;e te la porti sempre un po&#8217; negli occhi, perchè chi non ha vissuto non può capire e non fatica a trovare scuse.</p>
<p>Una carezza a Noemi, a tutte queste anime che si dibattono nel proprio corpo in una maniera o nell&#8217;altra: SOLO VOI POTETE AMARE VOI STESSE.<br />
PERCHE&#8217; NESSUNO VI AMERA&#8217; MAI PIU&#8217; DI QUANTO SIETE IN GRADO DI FARE VOI!  ABBIAMO UNA SOLA VITA, UNA. ED ESISTE SEMPRE UNA RAGIONE PER NON BUTTARLA VIA. E poi&#8230;Non vi meravigliate che la materia non capisca i messaggi dell&#8217;anima. L&#8217;anima ha altri linguaggi e, forse, altri luoghi per esistere. </p>
<p>Un abbraccio</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Lucia Imperatore</title>
		<link>http://www.psicozoo.it/index.php/2009/05/16/lettera-da-una-bulimica/comment-page-1/#comment-2758</link>
		<dc:creator>Lucia Imperatore</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 16:03:51 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Marzia,
il tuo commento è davvero incoraggiante e appassionato. E pratico soprattutto.
Grazie di cuore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Marzia,<br />
il tuo commento è davvero incoraggiante e appassionato. E pratico soprattutto.<br />
Grazie di cuore.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marzia</title>
		<link>http://www.psicozoo.it/index.php/2009/05/16/lettera-da-una-bulimica/comment-page-1/#comment-2657</link>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 17:12:01 +0000</pubDate>
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		<description>Ho sofferto di Binge eating dall&#039;età di 14 anni, adesso ne ho 32. Ho chiesto aiuto come si dovrebbe fare quando si sta male, sono passata attraverso molto di tutto quello che non volevo passare e che non volevo accettare; sono caduta, fatta male, mi sono, moooolto lentamente rialzata, finalmente ammaccata ma fortificata, finalmente viva. Il cammino è ancora lungo ed ho ancora delle resistenze, ma a conti fatti rifarei tutto il percorso che mi ha portato dove sono ora, a guardare avanti. Tutto il dolore, tutti gli sforzi, tutto, rifarei tutto quello che ora mi porta ad amarmi.
Mi rivedo un po&#039; in quello che le altre donne hanno espresso nei loro messaggi, e mi sento di certo non supportata dai mezzi di comunicazione, dove solo quello che turba dura più di una modaiola manciata di secondi. Non credo che appellarsi alla televisione o alla stampa generalista ci porterà da nessuna parte, è una battaglia persa in partenza. Iniziamo invece a lavorare su di noi, in piccoli gruppi, rivolgiamoci ai nostri pari ed alle forme associative che partono dal basso. Lavoriamo sui nostri pari, instancabilmente, il che vuole dire lavorare su di noi. Lavoriamo sulle nostre famiglie, sugli amici, facciamoci vedere per quello che siamo, con i nostri alti e bassi, espelliamo la nostra perplessità, la nostra soddisfazione e le nostre gioie. Facciamo dei piccoli gesti siceri che ci rappresentino agli altri, che ci svelino:  vale più di mille parole e mille programmi TV. Sono convinta che noi abbiamo il potere di innescare il cambiamento. Noi, noi, non la televisione, non accettiamo il ricatto del O con me o nulla. Io nel mio piccolo mi prendo questa responsabilità.
Sono d&#039;accordo con quella ragazza che ha scritto che poi è tutta una questione d&#039;amore. Io ho sciolto il mio nodo, sapete quando? Quella sera che ho realizzato che ero innamorata, che non c&#039;era nulla di male nell&#039;amare. E&#039; successo 4 anni fa. Come una bambina che vede il mare d&#039;estate per la prima volta, così grande e blu, mi si è venuto tanto caldo nello stomaco e una vocina da dentro mi ha fatto dire Hey! Sono innamorata. Sono innamorata. E poi sempre più felice me lo ripetevo e più lo ripetevo e più non poteva che essere così, ed ogni parte di me si nutrivaa e ballava al ritmo di quel nuovo sentimento che si sbatacchiava dentro di me e non faceva male. Non me lo dimenticherò mai!
Da tutta questa storia voglio credere che ci sto uscendo e che non ci ricasco più. Adesso voglio passare ad altro, è finalmente arrivato il mio momento di brillare.
Se ho ancora paura? Sì. Se mi sento sola? A volte. Se ho qualcosa da insegnare? No. Ognuno ha le proprie dinamiche e si da le proprie risposte. E quindi? E quindi coraggio, un bel respiro e via, un  bel tuffo nel mare blu!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sofferto di Binge eating dall&#8217;età di 14 anni, adesso ne ho 32. Ho chiesto aiuto come si dovrebbe fare quando si sta male, sono passata attraverso molto di tutto quello che non volevo passare e che non volevo accettare; sono caduta, fatta male, mi sono, moooolto lentamente rialzata, finalmente ammaccata ma fortificata, finalmente viva. Il cammino è ancora lungo ed ho ancora delle resistenze, ma a conti fatti rifarei tutto il percorso che mi ha portato dove sono ora, a guardare avanti. Tutto il dolore, tutti gli sforzi, tutto, rifarei tutto quello che ora mi porta ad amarmi.<br />
Mi rivedo un po&#8217; in quello che le altre donne hanno espresso nei loro messaggi, e mi sento di certo non supportata dai mezzi di comunicazione, dove solo quello che turba dura più di una modaiola manciata di secondi. Non credo che appellarsi alla televisione o alla stampa generalista ci porterà da nessuna parte, è una battaglia persa in partenza. Iniziamo invece a lavorare su di noi, in piccoli gruppi, rivolgiamoci ai nostri pari ed alle forme associative che partono dal basso. Lavoriamo sui nostri pari, instancabilmente, il che vuole dire lavorare su di noi. Lavoriamo sulle nostre famiglie, sugli amici, facciamoci vedere per quello che siamo, con i nostri alti e bassi, espelliamo la nostra perplessità, la nostra soddisfazione e le nostre gioie. Facciamo dei piccoli gesti siceri che ci rappresentino agli altri, che ci svelino:  vale più di mille parole e mille programmi TV. Sono convinta che noi abbiamo il potere di innescare il cambiamento. Noi, noi, non la televisione, non accettiamo il ricatto del O con me o nulla. Io nel mio piccolo mi prendo questa responsabilità.<br />
Sono d&#8217;accordo con quella ragazza che ha scritto che poi è tutta una questione d&#8217;amore. Io ho sciolto il mio nodo, sapete quando? Quella sera che ho realizzato che ero innamorata, che non c&#8217;era nulla di male nell&#8217;amare. E&#8217; successo 4 anni fa. Come una bambina che vede il mare d&#8217;estate per la prima volta, così grande e blu, mi si è venuto tanto caldo nello stomaco e una vocina da dentro mi ha fatto dire Hey! Sono innamorata. Sono innamorata. E poi sempre più felice me lo ripetevo e più lo ripetevo e più non poteva che essere così, ed ogni parte di me si nutrivaa e ballava al ritmo di quel nuovo sentimento che si sbatacchiava dentro di me e non faceva male. Non me lo dimenticherò mai!<br />
Da tutta questa storia voglio credere che ci sto uscendo e che non ci ricasco più. Adesso voglio passare ad altro, è finalmente arrivato il mio momento di brillare.<br />
Se ho ancora paura? Sì. Se mi sento sola? A volte. Se ho qualcosa da insegnare? No. Ognuno ha le proprie dinamiche e si da le proprie risposte. E quindi? E quindi coraggio, un bel respiro e via, un  bel tuffo nel mare blu!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Ludo</title>
		<link>http://www.psicozoo.it/index.php/2009/05/16/lettera-da-una-bulimica/comment-page-1/#comment-2034</link>
		<dc:creator>Ludo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 10:36:31 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Noemi,sono una ragazza di quasi 16 anni e ho soffertodi Binge eating e bulimia mentale,invece di vomitare passo settimane a digiuno completo per poi abboffarmi. Improvvisamente mi sono catapultata in una dimensione assurda,ho tentato il suicidio,sono stata ricoverata in ospedale,e mentre stavo per ottene ció che pensavo fosse quello che volevo,ho capito che avevo sbagliato tutto.Sono sempre stata sovrappeso,quindi quando sono dimagrita di 10 kg la gente pensava che finamente mi ero messa a dieta. Ora ho una vita normale,un fidanzato che mi ama (xké il punto é proprio quello,una richiesta continua di AMORE) e sono FELICE.Non scorderó mai il mio ex ragazzo,bulimico e anoressico,che mi ha aiutato a fare una corsa verso la morte di cui io,14enne innamorata,pensavo fosse una cosa normale,una sorta di rito di accettazione per entrare nel suo gruppo,dove in effetti venni accettata.Ero bella,bellissima.Ma ora lo sono di piú,nonostante i miei 3 kg in piú su cui sto,molto cautamente,lavorando.Posso dare un consiglio,o meglio,riciclare una frase di un mio amico che mi ha salvato la vita: &quot; NON DEVI VOLER MORIRE,CI SONO DEI MOMENTI E DELLE PERSONE PER CUI VALE LA PENA VIVERE&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Noemi,sono una ragazza di quasi 16 anni e ho soffertodi Binge eating e bulimia mentale,invece di vomitare passo settimane a digiuno completo per poi abboffarmi. Improvvisamente mi sono catapultata in una dimensione assurda,ho tentato il suicidio,sono stata ricoverata in ospedale,e mentre stavo per ottene ció che pensavo fosse quello che volevo,ho capito che avevo sbagliato tutto.Sono sempre stata sovrappeso,quindi quando sono dimagrita di 10 kg la gente pensava che finamente mi ero messa a dieta. Ora ho una vita normale,un fidanzato che mi ama (xké il punto é proprio quello,una richiesta continua di AMORE) e sono FELICE.Non scorderó mai il mio ex ragazzo,bulimico e anoressico,che mi ha aiutato a fare una corsa verso la morte di cui io,14enne innamorata,pensavo fosse una cosa normale,una sorta di rito di accettazione per entrare nel suo gruppo,dove in effetti venni accettata.Ero bella,bellissima.Ma ora lo sono di piú,nonostante i miei 3 kg in piú su cui sto,molto cautamente,lavorando.Posso dare un consiglio,o meglio,riciclare una frase di un mio amico che mi ha salvato la vita: &#8221; NON DEVI VOLER MORIRE,CI SONO DEI MOMENTI E DELLE PERSONE PER CUI VALE LA PENA VIVERE&#8221;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Lucia Imperatore</title>
		<link>http://www.psicozoo.it/index.php/2009/05/16/lettera-da-una-bulimica/comment-page-1/#comment-1641</link>
		<dc:creator>Lucia Imperatore</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 22:01:34 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Barby, ti ringrazio per la testimonianza amara che ci hai dato. Tu come Noemi, date voce ad un problema serio troppo spesso trascurato perchè in fondo fa danno solo a chi ne soffre.

Un abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Barby, ti ringrazio per la testimonianza amara che ci hai dato. Tu come Noemi, date voce ad un problema serio troppo spesso trascurato perchè in fondo fa danno solo a chi ne soffre.</p>
<p>Un abbraccio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Barby</title>
		<link>http://www.psicozoo.it/index.php/2009/05/16/lettera-da-una-bulimica/comment-page-1/#comment-1622</link>
		<dc:creator>Barby</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 09:35:09 +0000</pubDate>
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		<description>Ho 34 anni, di cui 20 vissuti fianco a fianco con la &quot;bestia nera&quot;.  Esattamente come Noemi, vado su e giù di dieci, quindici chili. Esattamente come Noemi, mi sento un&#039;anima del niente. Niente è cambiato. E niente camberà. Ho seguito il mio bel pecorso di psicoterapia, ho sviscerato, elaborato, dipanato la matassa... mia madre che (oggi da lontano) mi soffoca d&#039;amore, una sorella perfetta, un padre distratto, le mie storie sbagliate, questo senso di sconfitta e onnipotenza... tutto secondo copione... ho parlato, parlato, parlato.... giorni, mesi, anni... e cosa è cambiato? Sono stata meglio, a volte mi sento finanche una donna normale, mi guardo allo specchio e quasi quasi mi piaccio. Ma l&#039;illusione dura poco. La bestia è lì che sonnecchia, pronta a balzarmi addosso quando meno me lo aspetto. E non perchè avviene qualcosa.... lei è la mia ombra, e ormai sono rassegnata a conviverci per sempre. Non la vedo la via d&#039;uscita. Mi prendo in giro dicendomi &quot;è un vizietto, come le sigarette, prima o poi smetterai&quot; e mi assolvo, per poi massacrarmi di nuovo e con più rabbia di prima. Una rabbia che cresce quando vedo in tv lacrmevoli interviste alle &quot;solite&quot; anoressiche. Mai nessuno, mai, che parli apertamente di bulimia, quella vera, non l&#039;abbuffata di una sera, quella che ti fa ficcare due dita in gola e bere acqua e sale se non riesci a vomitare, quella che ti fa uscire in pigiama alla disperata ricerca di una tavola calda aperta, dove comprare questo mondo e quell&#039;altro fingendo di avere a casa ospiti inattesi. Quella che ti fa sputare pure l&#039;anima e che ti dilania le viscere, quando abbracciata al cesso con l&#039;acqua aperta per coprire i rumori, ti ritrovi sporca di vomito e con le orbite di fuori. Quella che ti fa digiunare per giorni, tanto lo sai che l&#039;orgia è vicina. Quella che ti fa agire lucidamente, perchè non sempre ti assale alle spalle. No. Ci sono giorni in cui lo programmi, non fai che pensare a lui, il cibo, che ti coccola e ti fa sentire al sicuro, e aspetti quell&#039;appuntamento come si aspetta un amante appassionato. Tu sei lì, a scuola, a lavoro, a spasso col cane e quel tarlo si insinua nella tua mente fino a scavarci un solco che diventerà la tua tomba. Magari non muori subito. Perchè si fa tanto un gran parlare, di anoressia si muore, è vero. Ma anche di bulimia. E la morte è più lenta e soprattutto invisibile. Paradossalmente le più invisibili siamo noi, non le anoressiche che smettono di mangiare per scomparire. Nessuno ci darà mai voce,perchè è sconveniente, perchè fuori sei una ragazza normale di 60 70 kg, mica c&#039;hai il viso scavato e le costole di fuori... a chi interessa una ragazza normale che vomita dieci volte al giorno? A nessuno. Sei tu che vuoi stare male, è questa la frase che sento più spesso, insieme alle solite stronzate sulla forza di volontà e quant&#039;altro. Sono stanca.... sono davvero stanca, d tutto. Ritorno nell&#039;ombra. Scusate il disturbo.
B.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho 34 anni, di cui 20 vissuti fianco a fianco con la &#8220;bestia nera&#8221;.  Esattamente come Noemi, vado su e giù di dieci, quindici chili. Esattamente come Noemi, mi sento un&#8217;anima del niente. Niente è cambiato. E niente camberà. Ho seguito il mio bel pecorso di psicoterapia, ho sviscerato, elaborato, dipanato la matassa&#8230; mia madre che (oggi da lontano) mi soffoca d&#8217;amore, una sorella perfetta, un padre distratto, le mie storie sbagliate, questo senso di sconfitta e onnipotenza&#8230; tutto secondo copione&#8230; ho parlato, parlato, parlato&#8230;. giorni, mesi, anni&#8230; e cosa è cambiato? Sono stata meglio, a volte mi sento finanche una donna normale, mi guardo allo specchio e quasi quasi mi piaccio. Ma l&#8217;illusione dura poco. La bestia è lì che sonnecchia, pronta a balzarmi addosso quando meno me lo aspetto. E non perchè avviene qualcosa&#8230;. lei è la mia ombra, e ormai sono rassegnata a conviverci per sempre. Non la vedo la via d&#8217;uscita. Mi prendo in giro dicendomi &#8220;è un vizietto, come le sigarette, prima o poi smetterai&#8221; e mi assolvo, per poi massacrarmi di nuovo e con più rabbia di prima. Una rabbia che cresce quando vedo in tv lacrmevoli interviste alle &#8220;solite&#8221; anoressiche. Mai nessuno, mai, che parli apertamente di bulimia, quella vera, non l&#8217;abbuffata di una sera, quella che ti fa ficcare due dita in gola e bere acqua e sale se non riesci a vomitare, quella che ti fa uscire in pigiama alla disperata ricerca di una tavola calda aperta, dove comprare questo mondo e quell&#8217;altro fingendo di avere a casa ospiti inattesi. Quella che ti fa sputare pure l&#8217;anima e che ti dilania le viscere, quando abbracciata al cesso con l&#8217;acqua aperta per coprire i rumori, ti ritrovi sporca di vomito e con le orbite di fuori. Quella che ti fa digiunare per giorni, tanto lo sai che l&#8217;orgia è vicina. Quella che ti fa agire lucidamente, perchè non sempre ti assale alle spalle. No. Ci sono giorni in cui lo programmi, non fai che pensare a lui, il cibo, che ti coccola e ti fa sentire al sicuro, e aspetti quell&#8217;appuntamento come si aspetta un amante appassionato. Tu sei lì, a scuola, a lavoro, a spasso col cane e quel tarlo si insinua nella tua mente fino a scavarci un solco che diventerà la tua tomba. Magari non muori subito. Perchè si fa tanto un gran parlare, di anoressia si muore, è vero. Ma anche di bulimia. E la morte è più lenta e soprattutto invisibile. Paradossalmente le più invisibili siamo noi, non le anoressiche che smettono di mangiare per scomparire. Nessuno ci darà mai voce,perchè è sconveniente, perchè fuori sei una ragazza normale di 60 70 kg, mica c&#8217;hai il viso scavato e le costole di fuori&#8230; a chi interessa una ragazza normale che vomita dieci volte al giorno? A nessuno. Sei tu che vuoi stare male, è questa la frase che sento più spesso, insieme alle solite stronzate sulla forza di volontà e quant&#8217;altro. Sono stanca&#8230;. sono davvero stanca, d tutto. Ritorno nell&#8217;ombra. Scusate il disturbo.<br />
B.</p>
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	<item>
		<title>Di: Lucia Imperatore</title>
		<link>http://www.psicozoo.it/index.php/2009/05/16/lettera-da-una-bulimica/comment-page-1/#comment-1559</link>
		<dc:creator>Lucia Imperatore</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 11:03:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.psicozoo.it/?p=1117#comment-1559</guid>
		<description>Caro Giorgio, 
capisco il senso di fallimento e d&#039;impotenza  che ti ha colpito quando tua figlia di ha parlato del suo problema, ma credo che se tu fossi stato un pessimo genitore, lei non ti avrebbe mai raccontato quello che le stava succedendo.
Quando i figli superano il giro di boa dell&#039;adolescenza, il tipo di amore di cui hanno bisogno è diverso da quello di un bambino. Ad un certo punto sentono l&#039;esigenza di staccarsi dai genitori per diventare grandi e se si sentono chiamati con nomignoli hanno l&#039;impressione di essere trattati da bambini e non presi in considerazione nella loro crescita. 
Detto questo, è un&#039;ottima cosa che tua figlia stia andando dallo psicologo, ma se tu vuoi aiutarla devi lasciar perdere la disperazione e i sensi di colpa e darti da fare sostenendola con la tua presenza. 
Per ulteriori informazioni, ti rimando all&#039;articolo del dottor Mian &quot;Lottare con il cibo e con il corpo: cosa fare.&quot; 
http://www.psicozoo.it/index.php/2009/11/04/lottare-con-il-cibo-e-con-il-corpo-cosa-fare/
Un abbraccio e in bocca al lupo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Giorgio,<br />
capisco il senso di fallimento e d&#8217;impotenza  che ti ha colpito quando tua figlia di ha parlato del suo problema, ma credo che se tu fossi stato un pessimo genitore, lei non ti avrebbe mai raccontato quello che le stava succedendo.<br />
Quando i figli superano il giro di boa dell&#8217;adolescenza, il tipo di amore di cui hanno bisogno è diverso da quello di un bambino. Ad un certo punto sentono l&#8217;esigenza di staccarsi dai genitori per diventare grandi e se si sentono chiamati con nomignoli hanno l&#8217;impressione di essere trattati da bambini e non presi in considerazione nella loro crescita.<br />
Detto questo, è un&#8217;ottima cosa che tua figlia stia andando dallo psicologo, ma se tu vuoi aiutarla devi lasciar perdere la disperazione e i sensi di colpa e darti da fare sostenendola con la tua presenza.<br />
Per ulteriori informazioni, ti rimando all&#8217;articolo del dottor Mian &#8220;Lottare con il cibo e con il corpo: cosa fare.&#8221;<br />
<a href="http://www.psicozoo.it/index.php/2009/11/04/lottare-con-il-cibo-e-con-il-corpo-cosa-fare/" rel="nofollow">http://www.psicozoo.it/index.php/2009/11/04/lottare-con-il-cibo-e-con-il-corpo-cosa-fare/</a><br />
Un abbraccio e in bocca al lupo!</p>
]]></content:encoded>
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