Il nostro speciale sulle Parafilie sessuali comincia con un argomento estremamente delicato, che non può e non deve lasciare indifferenti: la pedofilia. Molte sono le teorie, ancor di più e a giusta ragione sono le angosce e le paure legate a questa patologia psichiatrica, forse quella che in nessuna parte della nostra coscienza ritrova uno spazio di comprensione.
I datiNel 1998 è entrata in vigore la nuova legge contro lo sfruttamento sessuale dei minori. Da allora: 40 mila siti web sono stati monitorati, 729 le denunce per pedofilia on-line, 73 arresti, 721 perquisizioni e 4081 segnalazioni a polizie straniere. Sono 100 mila infine gli italiani che abusano di minori durante i viaggi turistici. Secondo uno studio dell’Istituto di Medicina preventiva di Milano “il 15,4 per cento degli studenti che frequentano il quinto anno delle scuole superiori confessa di aver subito, almeno una volta, un episodio di abuso sessuale durante l’infanzia. La ricerca è basata sui dati di un questionario distribuito a 3mila studenti di 17-18 anni, di 46 istituti milanesi. Nel dettaglio: il 3% del campione (soprattutto maschi) è stato costretto a guardare materiale pornografico, l’11,3 è stato toccato nelle parti intime, il 2,6 è stato costretto a toccare adulti, l’1,4 ha dovuto masturbare un adulto e l’1,6 ha subito una penetrazione da parte di un adulto prima dei 18 anni.”
Esistono fondamentalmente 4 tipologie di siti internet di matrice pedofila:
Secondo l’associazione Caramella buona: “Dati ufficiali dicono che le denunce per violenze sessuali su minori al 2005 hanno superato i 700 casi degli anni precedenti aumentando così del 10%. Si stima che in Italia ogni giorno scompaiono più di 2 bambini e che ogni giorno più di 2 bambini subiscono abusi sessuali. Si stima che in Italia ogni anno i casi di pedofilia superino i 20.000 e oltre 1000 i processi svolti per reati di abuso e maltrattamento su minori (nella maggioranza dei casi si tratta di violenze sessuali). In Italia 15 sono le organizzazioni pedofile che si autodefiniscono culturali. L’Italia è il 2° paese al mondo che visita la Thailandia, per il turismo sessuale con minori. Nel Mondo si calcola che almeno 2 milioni di bambini siano schiavi del sesso.” I criteri diagnostici secondo il DSM IV
I soggetti con Pedofilia che sfogano i propri impulsi con bambini possono limitarsi a spogliare il bambino e a guardarlo, a mostrarsi, a masturbarsi in presenza del bambino, a toccarlo con delicatezza e a carezzarlo. Altri, comunque, sottopongono il bambino a fellatio o cunnilingus, o penetrano la vagina, la bocca o l’ano del bambino con le dita, con corpi estranei, o col pene, e usano vari gradi di violenza per fare ciò. Queste attività sono di solito giustificate o razionalizzate sostenendo che esse hanno valore educativo per il bambino, che il bambino ne ricava piacere sessuale, o che il bambino era sessualmente provocante – argomenti comuni anche nella pornografia pedofilica. I soggetti possono limitare le loro attività ai propri figli, a figliastri, o a parenti oppure possono scegliere come vittime bambini al di fuori della propria famiglia. Alcuni soggetti con Pedofilia minacciano il bambino per evitare che parli. Altri, specie coloro che abusano spesso dei bambini, sviluppano complicate tecniche per avere accesso ai bambini, che possono includere guadagnare la fiducia della madre del bambino, sposare una donna con un bambino attraente, scambiarsi bambini con altri soggetti con Pedofilia, o, in casi rari, adottare bambini di paesi sottosviluppati o rapire bambini ad estranei. Tranne i casi in cui il disturbo è associato a Sadismo Sessuale, il soggetto può essere attento ai bisogni del bambino per ottenere l’affetto, l’interesse, e la fedeltà del bambino stesso, e per evitare che questi riveli l’attività sessuale. Il disturbo inizia di solito nell’adolescenza, sebbene alcuni soggetti con Pedofilia riferiscano di non essere stati eccitati da bambini fino alla mezza età. La frequenza del comportamento pedofilico varia spesso a seconda dello stress psicosociale. Il decorso è di solito cronico, specie in coloro che sono attratti dai maschi. Il tasso di recidive dei soggetti con Pedofilia con preferenza per i maschi è all’incirca doppio rispetto a coloro che preferiscono le femmine. Pedofilia e incesto
Si tratta insomma di soggetti di cui il bambino si fida e a cui spesso non riesce ad attribuire la possibilità di sbagliare. Le figure di riferimento per ogni bambino sono incapaci di fargli del male, al punto che può attribuirsi la colpa della violenza subita, o non farne parola temendo di essere allontanato dal suo aguzzino, che per quanto violento è per lui un oggetto affettivo. Molti abusanti spesso sono stati abusati fisicamente a loro volta da bambini: questi soggetti amati in maniera sessuale dai loro genitori, si convincono che quello sia il modo di amare i loro figli, o che addirittura quello sia l’unico modo di dimostrare affetto e interesse. Terribile. Da cosa nasce la pedofilia? Se mio figlio o un bambino a me caro è stato vittima di abuso cosa possiamo fare per aiutarlo? Il pedofilo è recuperabile?A queste e ad altre angoscianti domande proverò a rispondere nel prossimo articolo sul tema. A presto.
Fonti: - La diagnosi clinica e la terapia della pedofilia – M. Strano, P. Germani, V. Gotti, G. Errico - DSM IV TR |






























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E’ indiscutibile il ruolo e la storia di don Fortunato Di Noto, fondatore di Meter che tra il 1989 e il 1991 iniziò con passione l’utilizzo delle nuove tecnologie: da un lato strumenti di comunicazione funzionale e positiva, dall’altro mezzo per diffondere la produzione del materiale pedofilo a danno di minori. Il ritrovamento delle immagini pedopornografiche e dei proclami della pedofilia culturale, spinsero don Di Noto verso ciò che sarebbe stata la sua missione: la lotta contro la pedofilia e gli abusi all’infanzia. Nonostante le difficoltà e le diffidenze iniziali, anche da parte delle istituzioni e della Chiesa, oggi l’esperienza associativa di Meter e la figura di don Di Noto, è riconosciuta nel mondo come una delle massime autorità nella lotta alla pedofilia e alla pedopornografia online, dalla Cina, al Giappone, agli USA e in Europa.
GIornata dei bambini vittime GBV2009
Dal 25 Aprile alla Prima domenica di Maggio per l’Associazione CONTRO LA PEDOFILIA