img
Home / Psiche / Psiche e Tecnologia / I videogiochi fanno bene o male alla mente?

I videogiochi fanno bene o male alla mente?

/
/
/

Spesso i videogiochi sono accusati di “addormentare” il cervello degli utenti; altre volte vengono sottolineati i lati positivi del gioco online. Prendiamo il caso del videogame Clash of Clans: il gioco consiste nel costruire un villaggio, il più completo possibile di unità difensive ed edifici, e formare un esercito con il quale attaccare i villaggi di altri giocatori.

Più utenti insieme possono unire le loro forze e costituire un clan, collaborando tra di loro. Ma la dipendenza dal gioco è dietro l’angolo. Prendiamo il caso di George Yao, diventato, poco dopo il lancio del gioco, il numero uno della classifica mondiale. In un’intervista Yao ha dichiarato che il gioco aveva assorbito completamente la sua vita, il suo lavoro era diventato solo un semplice strumento. Dopo sei mesi, Yao si ritirò.

Ma il suo non è un caso isolato: c’è moltissima gente disposta a spendere denaro vero per salire di livello. Ci sono però anche degli aspetti positivi: a livello sociale, il gioco offre la possibilità di chattare con altri giocatori all’interno, e di collaborare per raggiungere obiettivi comuni.

Vincere una battaglia, ottenere trofei, guadagnare risorse e salire di livello, sono elementi che possono condurre l’individuo a una sensazione di realizzazione di sé, a un miglioramento della propria autostima. Come ogni altro gioco, Clash of Clans è in grado di aiutare i soggetti, a patto che non si esageri: in quel caso, è bene smettere il prima possibile.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

It is main inner container footer text