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Chi sono i veri amici?

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Come si può misurare l’amicizia? Tanta è la confusione che si instaura nel giudizio, almeno questo è quanto emerge da una fresca ricerca condotta dall’Università degli studi di Tel Aviv in collaborazione con il college Massachusetts Institute of Technology. Secondo lo studio, le persone hanno mutato il concetto e la percezione dei legami di amicizia e questo potrebbe compromettere la stabilità e la solidità delle relazioni sociali, soprattutto nel caso delle donne.

La ricerca ha infatti dimostrato che la maggior parte delle persone giudica molto male i migliori amici e le limitazioni in amicizia si basano sulla difficoltà nell’impegnarsi in accordi di collaborazione. L’uomo è stato indotto da secoli di mutazioni a non fidarsi più dell’istinto dell’intuizione, ma indotto a ricercare parametri oggettivi sui quali basarsi nelle scelte di ogni giorno.

Per giungere a queste conclusioni, gli studiosi hanno analizzato grandi quantità di dati, al fine di comprendere chi sono gli amici e quale è il loro impatto nella vita delle persone. Il team ha quindi sviluppato un algoritmo preciso, che considera l’amicizia percepita, ovvero quanti amici la persona conta. La ricerca si è però impegnata a dividere la cosiddetta amicizia bidirezionale da quella reciproca, ovvero quella provata e manifestata da entrambi i soggetti.

Il 95% dei partecipanti ha dichiarato di aspettarsi reciproca amicizia da chi viene considerato essere un amico, ma nella realtà questa percentuale non è veritiera, perché solo il 50% degli intervistati appartiene alla categoria degli amici bidirezionali, che danno e ricevono amicizia nella stessa proporzione. Una tale differenza nella percezione e l’aiuto dell’algoritmo che ‘svela’ quali son le amicizie bidirezionali, hanno quindi dimostrato conti alla mano che gli esseri umani hanno completamente perso la capacità di essere giudiziosi. Chi sembra essere un amico fidato, in realtà potrebbe non esserlo affatto, ovvero provare un’amicizia dal carattere unidirezionale e quindi fuorviare la percezione di amicizia provata universalmente dagli esseri umani.

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