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Lo sviluppo del linguaggio dei bambini

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Il bambino nel giro di pochissimi anni impara senza bisogno di un insegnamento specifico la lingua a cui viene esposto

Lo sviluppo della comunicazione e del linguaggio si presenta attraverso  una serie di fasi che si succedono in un determinato ordine condiviso da molti bambini,  al tempo stesso ogni bambino è diverso dagli altri perchè in questo processo ci sono  grandissime differenze individuali.

Nei primi giorni di vita il neonato usa  gli organi fonoarticolatori senza mettere dei veri e propri suoni,  comunicando i bisogni primari essenzialmente attraverso  il pianto in pochi mesi  i suoni prodotti con maggiore varietà divengono  più simili a quelli linguistici.

Il bambino impara in seguito ad ascoltare quando una persona gli parla, volta gli occhi o la testa e la guarda;  la voce degli altri costituisce lo stimolo per le sue vocalizzazioni e si creano così dei giochi condivisi tra adulto e bambino basati sul suono.

Successivamente i suoni prodotti dal bambino cominciano a rispettare le restrizioni fonologiche della lingua a cui è  esposto e compare la  Lallazione, le vocalizzazioni del bambino saranno del tipo  consonante vocale  da  pa  e tenderanno a venir ripetute più volte papa

Compaiono così intorno al primo anno  Le prime parole

Da qui presto, il bambino sembra scoprire che non solo le cose si possono nominare ma che tutte le cose hanno un proprio nome e spontaneamente indicano e nominano ciò  di cui conosco il nome si mostrano interessati ad imparare nuovi vocaboli

Quello delle prime parole e stato chiamato anche Periodo Olofrastico (parola-frase)

Dopo i due anni il bambino comincia mettere insieme due o più parole formando così  le prime frasi

Intorno ai 3 anni lo stile delle frasi  è completo di articoli, preposizioni, pronomi e ricco di varie espressioni verbali

 

Tabella dello sviluppo del linguaggio
età fonemi vocabolario frase
Fino a 12 mesi Qualche occlusivo Prime parole no
12-18 mesi Occlusivi: p b t d k g m n gn 10-20 parole Parola-frase
24 mesi Costrittivi: f v s sc l r gl 20-50 parole Frase bitermine
36 mesi Semicostrittivi: cia gia z 400-1000 parole Frase sog.ver.compl.
Oltre 36 mesi Corretta pronuncia di tutti i fonemi Oltre 1000 parole Frase di tipo adulto

 

Cosa succede se un bambino non rispetta le tappe elencate?

Quel bambino potrebbe rientrare in un gruppo di Parlatori Tardivi  come sono definiti i bambini che iniziano a parlare tra i 2 e i 3 anni. In questo gruppo, alcuni bambini recupereranno spontaneamente le competenze linguistiche entro il 30° mese di vita, altri no, e potrebbero evolvere in un disturbo specifico di linguaggio e/o di apprendimento.

Cosa possono i fare i genitori?

Già  prima dei due anni anni è possibile  capire se le parole che vostro figlio pronuncia sono adeguate per la sua età. Anche per valutare lo sviluppo del linguaggio di bambini  esistono i valori percentili che individuano  l’eventuale ritardo. Il linguaggio può essere misurato in modo preciso tanto da capire quanto lontani i bambini dell’osservazione e come si collocano rispetto alla media

Già  a 2 anni  è possibile consultare un logopedista!

La possibilità  di valutare il linguaggio dei bambini molto piccoli permette di dare indici predittivi per lo sviluppo  ed eventualmente intervenire in  tempi rapidi prima dello stabilirsi  del ritardo.

A quel punto decidere in base al profilo linguistico, se:

. Monitorare lo sviluppo del linguaggio    (valutazione a distanza di 3-6 mesi) 

 . Iniziare un ciclo di terapia logopedica con il quale potenziare lo sviluppo delle sue competenze

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