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2 aprile, la giornata mondiale dell’autismo

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L’autismo è considerato dalla comunità scientifica internazionale un disturbo che interessa la funzione cerebrale, le cause di questo disturbo sono di natura neurobiologica.

I disturbi dello spettro autistico interessano 1 su 110 nuovi bambini nati. (DATI OMS )

Il disturbo Autistico è  una problematica molto sentita di recente anche alla luce delle nuove conoscenze medico-diagnostiche e dei tanti studi sulle metodiche d’approccio riabilitativo verso questo problema.

Le caratteristiche dei bambini affetti da autismo sono varie e diverse da soggetto a soggetto e per quanto ci siano dei quadri clinici che delineano i sintomi della patologia non esistono due bambini autistici uguali uno all’altro.

Quello che accomuna molti bambini con questa patologia sono però le problematiche su cui i genitori chiedono delle risposte e desiderano dei miglioramenti, e cioè i problemi comportamentali ed il ritardo o l’assenza del linguaggio. Le caratteristiche dei bambini affetti da Autismo infatti  sono l’alterazione della comunicazione verbale e non verbale, problemi nell’interazione sociale e presenza di comportamenti inadeguati.

 Le terapie riabilitative per questo disturbo sono molteplici e diverse tra loro le più diffuse sono:

Il programma TEACCH, acronimo di Treatment and Education of Autistic and Communication Handicaped Children, non è un metodo di intervento, come generalmente si intende, ma un programma .Con il termine “Programma TEACCH” si intende indicare l’ organizzazione dei servizi per persone autistiche realizzato negli anni 60 nella Carolina del Nord, che prevede una presa in carico globale  in ogni momento della giornata, in ogni periodo dell’anno e della vita e per tutto l’arco dell’esistenza.

L’ABA è l’uso dei principi scientifici dell’analisi comportamentale applicata per la modifica di comportamenti socialmente significativi, l’intervento aba è un intervento di tipo domiciliare che comporta la presenza di diversi operatori che aiutano il bambino ed i genitori a modificare i comportamenti non utili all’apprendimento, tali interventi devono essere sempre monitorati da un analista del comportamento.

Metodo Doman Delicato, si basa sul fatto che lo sviluppo del bambino procede per stadi, i quali, se vengono saltati, impediscono al bambino di raggiungere il suo potenziale. Compito del programma di riabilitazione è far ripetere al bambino lo stadio che è stato saltato, e farglielo ripercorrere in modo da stimolare il suo cervello allo sviluppo.

Aldilà di quella che sono tutte le metodiche esistenti, uno dei sintomi maggiori del disturbo interessa la sfera della comunicazione  e  lo specialista nella riabilitazione del linguaggio è il logopedista, che deve essere coinvolto e deve inserirsi nel programma riabilitativo  per questi bambini.

La logopedia non è la soluzione all’autismo ma è impensabile un programma riabilitativo che non contempli delle sedute specifiche di terapia logopedica anche per bambini con seri problemi comportamentali.

 Essendo una patologia genetica non è possibile una guarigione dall’Autismo, tuttavia il riconoscimento precoce del problema e l’inizio altrettanto precoce di un intervento educativo appropriato, possono modificare significativamente i sintomi del disturbo fino in alcuni casi a farli completamente regredire.

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