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Mini kit anti-preoccupazioni: le 3 domande ecologiche

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In questo periodo di incertezze i motivi concreti per preoccuparsi spuntano ogni giorno ed è necessario in qualche modo gestire l’ansia, la paura per il futuro.

Molte  persone però sembrano essere programmate per  preoccuparsi come se avessero un timer settato. Quando tutto va per il verso giusto o non ci sono particolari preoccupazioni ecco che incominciano a preoccuparsi che le cose stiano andando troppo bene. Certamente, pensano, arriverà qualcosa a rompere l’incantesimo.

L’obiettivo inconscio è poter dire ‘ecco lo sapevo’ o variazioni sul tema del tipo’capitano sempre a me’ a me. La preoccupazione dà a una piccola cosa una grande ombra.

 Proverbio svedese

il cast dei fantasmi

♦quello del futuro incerto

♦quello del “cosa dirà xy,cosa penserà  la gente”

♦quello dell’ ipocondria nei propri riguardi o di qualcun altro per cui un dolore a sinistra potrebbe essere la fine e via dicendo

Quelli che ’nel dubbio, meglio che succeda qualcosa’

Ci sono persone che non tollerano l’incertezza, il non sapere, l’imprevisto. Ogni dubbio deve essere risolto su-bi-to, ad ogni costo e ogni punto di domanda deve avere la risposta IMMEDIATA. Se progettano una vacanza, qualcosa di nuovo devono essere sicuri al 100% che tutto sia in ordine al millesimo di micron. Se incontrano la potenziale anima gemella devono sapere,capire ‘mi ama o non mi ama? Come andrà a finire?

Vogliono un certificato di garanzia  prima di continuare. Vorrebbero la sfera di cristallo ma in mancanza chiedono a destra e a manca ‘tu che ne pensi? Meglio che accada qualcosa subito piuttosto che aspettare sui carboni ardenti. Preoccuparsi in anticipo è per loro una specie di ‘prove di trasmissione’ per prepararsi a un probabile e fantomatico peggio.

Tutto DEVE essere sotto controllo. La preoccupazione è come la pressione del sangue. Se è ok si vive bene ma troppo alta può spedirti a miglior vita

L’altra faccia della medaglia

Preoccuparsi non è sempre negativo. E’ la intensità che non va.

Una giusta dose di preoccupazione è utile per

♦motivarci ad agire

♦trovare la soluzione a un problema

♦trovarci attrezzati per gli imprevisti

♦evitare di lasciarci travolgere a sorpresa dagli eventi

Preoccuparsi è utile se la tensione ti spinge ad agire,a  passare da un atteggiamento passivo di standby che ti paralizza  nella tua paura a un atteggiamento proattivo

Che credenze hai a proposito delle preoccupazioni positive?

STRATEGIE OK

Tollerare  L’INCERTEZZA

Preoccuparsi non fa aumentare la certezza, non da’ la giusta lucidità per agire. Affrontare il bisogno di avere sempre tutto sotto controllo è importante perché questo è il fattore chiave che fa scattare il meccanismo-preoccupati

Più si tollera di rimanere in questa specie di limbo,più si accetta di non poter sapere, più si riduce il ‘doversi preoccupare’

6 domande-chiave

1 posso ottenere la certezza in qualche modo?

2 quali sono i vantaggi e gli svantaggi del cercare  certezze in questa situazione

3 faccio previsioni negative quando  non sono certo di qualcosa?Potrebbero probabilmente accadere  anche cose positive?

4 quale è la probabilità che le cose che prevedo possano avverarsi?

5 ci sono dei momenti o delle situazioni nelle quali posso tollerare l’incertezza,il non sapere o capire?

6 come fanno gli altri a tollerare l’incertezza? Posso imparare qualcosa da loro?

La tecnica delle 3 domande

Quando inizi a preoccuparti troppo e non riesci a pensare ad altro prova subito a bloccare i pensieri negativi per spegnere l’interruttore ‘mi preoccupo’

E’ VERO? (quello che penso)

se la riposta è sì passa a ‘come lo so che è vero?

( lo sai per certo o presupponi,immagini…)

E’ UTILE? (quello che penso)

in altre parole..tutto questo mi aiuta a chiarire,ad essere lucido o mi confonde di più)

Se la risposta a una qualsiasi delle domande è NO allora pensa a qualcosa d’altro,qualcosa che ti faccia sentire bene o prova a passare all’azione staccando per un momento per fare altro.

Il segreto è fermarti nell’esatto secondo quando ti accorgi che i primi pensieri inquinanti stanno per mettere fuori uso il tuo sistema di allarme.

MI FA SENTIRE BENE?

(dentro di me,nei miei riguardi,nei riguardi di xx,in questa situazione)

In pratica

  • cerca un modo più realistico di guardare alla situazione
  • quantifica la probabilità da 1 a 10 che quello che ti fa paura accada.
  • Se la probabilità è bassa quali potrebbero essere i risultati?
  • quanto mi costa preoccuparmi?
  • cosa direi a un mio amico se avesse questa preoccupazione?

 

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