Ancora oggi, nonostante numerosi studi lo confermino, si tende a credere, che necessariamente prima del sesso venga sempre l’amore. Questo perché viviamo in una società sessuofoba che considera il sesso sporco e peccaminoso, il quale può essere accettato e purificato, solo se vincolato e preceduto dall’amore.
Una sessualità libera e svincolata dall’amore viene demonizzata e fortemente criticata. Nell’immaginario comune , due persone si conoscono, iniziano a frequentarsi, si innamorano e solo dopo possono conoscere le gioie del sesso . Eppure durante l’attività sessuale all’intensificarsi dell’eccitazione e per mezzo dell’orgasmo, il nostro organismo produce ossitocina, “l’ormone dell’amore”, “il collante delle relazioni”, prodotto in una delle parti più arcaiche del cervello, che viene rilasciato dall’ipofisi.
Secondo questa prospettiva, sesso e amore sono le due facce della stessa medaglia. E il vivere la propria sessualità liberi da ogni stereotipo può essere considerato un percorso spirituale in quanto generatore d’amore. Il problema è che molti hanno smesso di vivere il proprio corpo. Così diventa sempre più difficile amare la propria corporeità.
Sin da piccoli si viene redarguiti se desiderosi di godere del naturale piacere del corpo, a partire dagli innocenti e confortanti tocchi autoesplorativi ai genitali. Il messaggio è : “non devi toccarti” e questo viene tradotto in un considerare il proprio sesso qualcosa di sporco, con la conseguenza indiretta di un rifiuto del corpo e di tutto ciò che le appartiene nella sua interezza. Allora per evitare il senso di colpa si reprime tutto ciò che appartiene al sesso, si mortifica la propria sensualità dirigendosi ad occhi bendati nel mentale, fino a zittire ogni sussulto del proprio essere.
Ma è anche grazie al sesso, che si manifesta la nostra anima più genuina, perché l’energia divina dell’eros sconvolge tutte le limitazioni razionali che tengono prigioniera la nostra natura profonda. Allora non occorre fare altro che seguire il desiderio che sorge dentro e lasciarci trasportare soltanto dal piacere.





















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L’ULTIMO MESSAGGERO
DI
DIO
“Il Vero Amore è la Vera Felicità”
Leggi con fede questo messaggio
Divino e diffondilo con amore,
senza abbandonare la tua religione,
perché attraverso il Vero Amore,
Dio vuol rafforzare ed unire tutte
le religioni, liberando gli uomini da
ogni forma di paura e di violenza.
L’ultimo messaggero di Dio è stato
Inviato per indicare agli uomini la via
del Vero Amore e della vera Felicità.
I Grandi che lo hanno preceduto,
Abramo, Buddha, Gesù e Maometto,
hanno tutti predicato l’amore, ma le
dottrine generate dalle loro parole
si sono rivelate diverse: hanno diffuso
paure, diviso i popoli e causato guerre.
Allora Dio ha inviato l’ultimo
messaggero per liberare gli uomini
dalle paure ed unirli attraverso
il Vero Amore.
Dio gli ha rivelato:
” Io sono il vero ed eterno amore
che ha generato l’universo.
L’uomo non ha alcun motivo di
temermi: il giudizio universale,
il diavolo, l’inferno, il purgatorio
e la reincarnazione non esistono.
La paura non farà mai germogliare
il seme del Vero Amore “.
“Ogni essere vivente racchiude in sé
il mio seme, IL SEME DEL VERO
AMORE, che irradia l’energia della
vita ed è fonte d’infinite meraviglie “.
“ L’uomo potrà far germogliare il
seme del Vero Amore solo quando
riuscirà a percorrere la via del
vero amore, trasformando
ogni sua azione in un messaggio
d’amore. Solo allora potrà
raggiungere la vera felicità:
non conoscerà più la superbia,
l’egoismo, l’invidia, l’odio, la
vendetta, la violenza ed ogni
altra forma di debolezza;
potrà superare ogni difficoltà,
vincere ogni paura ed avvicinarsi,
ogni giorno di più, al mio
immenso ed eterno amore”.
” E alla fine della sua vita
terrena, attraverso il mio seme
germogliato in lui, riuscirà
a raggiungermi per partecipare
alle meraviglie del creato e alla mia
infinita ed eterna felicità “.
L’uomo che non percorrerà la
via del Vero Amore non potrà
mai raggiungermi, perché alla
sua morte il seme non germogliato
si dissolverà “.
La creazione
In principio, l’infinito era solo
materia invisibile, attraverso la
creazione una parte
di essa si è trasformata in materia
visibile, dando origine alle stelle,
ai pianeti e alle galassie.
E attraverso il seme del Vero
Amore è stata generata la vita.
Il Vero Amore
Il Vero Amore si manifesta facendo
partecipare gli altri alla propria felicità
come ogni essere umano
è reso partecipe del creato e della
eterna felicità. Il Vero Amore è
spontaneo, disinteressato e libero
da ogni paura; non ha regole
e non conosce limiti.
Il seme del Vero Amore
Il seme del Vero Amore ha dato
vita a tutte le infinite specie di
esseri viventi che popolano il creato.
Esso è dotato di energia e creativa;
e contiene tutte le informazioni
necessarie per la libera evoluzione
di ogni essere vivente.
L’evoluzione materiale
La creazione è un processo continuo,
ed inarrestabile. Nel momento
in cui ciascuno degli infiniti semi
del vero amore entra in contatto
con la materia genera un principio
di vita, che attraverso l’energia
creativa, è in grado di poter selezionare
le informazioni contenute nel seme stesso,
per la libera formazione di un essere
vivente in continua evoluzione.
L’evoluzione spirituale
L’essere umano nel momento in cui
prende coscienza del creato e sceglie
di percorrere la via del Vero Amore,
fa germogliare in se il seme del Vero
Amore, generando così un principio di
vita spirituale alimentata dal vero amore,
fino alla realizzazione di una entità spirituale
in grado di godere delle meraviglie del
creato e di raggiungere l’eterna felicità.
L’uomo che non percorrerà la via del
Vero Amore non potrà mai raggiungere
L’eterna felicità; e alla sua morte il seme
Non germogliato si dissolverà.
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le verità
Post n°7 pubblicato il 26 Luglio 2009 da messaggerodidio2009
La vera libertà
L’essere umano rimane spesso
prigioniero di tutta una serie di
paure generate da una cultura
spiritualmente non evoluta.
Per raggiungere la vera libertà
ha una sola via da percorrere,
quella del Vero Amore, che gli darà
la forza necessaria per superare
tutta una serie di abitudini, di modi
di pensare e varie forma di debolezza,
come la superbia l’egoismo, l’invidia,
la gelosia, l’odio, la vendetta, la
violenza e tante altre. E solo dopo
averle vinte potrà muovere
con gioia i primi passi verso
la vera libertà e la vera felicità.
La vera ricchezza
La vera ricchezza è solo quella spirituale,
che non ha limiti e dona all’uomo
la Vera Felicità. Essa si forma e si
sviluppa attraverso azioni d’amore,
verso tutto il creato e può essere
posseduta anche dal più umile
degli esseri umani.
La preghiera
Il modo migliore di pregare
è quello di trasformare
ogni azione della giornata in un
atto d’amore; perché solo attraverso
il vero amore l’umanità potrà
riacquistare la forza necessaria per
superare ogni sofferenza e
raggiungere la vera felicità
La vera civiltà
Un popolo raggiunge la vera civiltà
quando non usa alcuna forma
di violenza verso gli altri popoli.
Quando rispetta il creato e la dignità
di ogni essere umano senza alcuna
discriminazione. Quando usa
L’evoluzione materiale al servizio di
quella spirituale per assicurare a tutti
i suoi componenti una vita dignitosa
La violenza
La violenza nasce da una serie
di rapporti e di azioni prive di
amore: egoismo, incomprensioni,
emarginazione, indifferenza,
disprezzo, inganno, odio, sfiducia,
sfruttamento, abbandono, ecc.
Tutto ciò genera nell’essere umano,
privo di forza spirituale,
paura, insicurezza ed infelicità,
condizionando il suo comportamento,
facendogli perdere la fiducia in se
stesso e negli altri e spingendolo
a compiere azioni che spesso
degenerano in forme di violenza.
Il violento è vittima delle proprie
paure. Con le sue azioni fa
violenza soprattutto alla propria
dignità di essere umano. Egli diventa
spiritualmente sempre più debole
ed insicuro, non avendo il sostegno di
quella forza interiore che nasce e si
sviluppa solo attraverso il vero amore.
La vera forza
Combattere la violenza con azioni
violente è segno di debolezza
spirituale che genera e sviluppa
più violenza. Le azioni d’amore
(perdono, comprensione e aiuto)
sono la vera forza da usare
per disarmare la violenza.
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meditazioni
Post n°6 pubblicato il 26 Luglio 2009 da messaggerodidio2009
Il lavoro
Colui che sceglie di percorrere la
via del Vero Amore rifiuta
di lavorare per la produzione,
la diffusione e l’utilizzo di armi
di ogni tipo, di cibi nocivi alla
salute e di sostanze inquinanti;
rifiuta di incrementare ogni tipo di
ricchezza basata sullo sfruttamento
indiscriminato di esseri umani.
Rifiuta di offrire ogni tipo
di collaborazione a coloro che
non rispettano il creato e la dignità
dell’uomo; mentre s’impegna a dare
con vero amore il suo contributo per
lo sviluppo spirituale, scientifico ed
economico di tutta l’umanità.
Le sofferenze dell’umanità
Le maggiori sofferenze dell’umanità
vengono causate da coloro che
usano l’energia creativa solo per
sviluppare il loro potere economico,
senza alcun rispetto per il creato e
per la dignità degli esseri umani:
inquinando l’ambiente, fomentando
guerre, sfruttando intere popolazioni,
corrompendo la giustizia ed il potere
politico. Per raggiungere la vera felicità
L’umanità dovrà usare l’energia
Creativa con vera intelligenza.
La vera intelligenza
L’umanità mostrerà la sua vera
intelligenza solo quando sceglierà
di mettere l’evoluzione materiale
al servizio di quella spirituale allo
scopo di garantire a tutti gli esseri
umani, nessuno escluso una vita
dignitosa. L’evoluzione materiale
fine a se stessa porta gli esseri
umani all’egoismo e alla violenza;
a raggiungere solo fragili successi;
e a provare solo effimere sensazioni
di gioia, alternate a stati di profonda
solitudine e tristezza.
Solo attraverso la vera intelligenza
l’umanità riuscirà ad avere quella
forza spirituale necessaria per
raggiungere la vera felicità,
per prendere coscienza della
grandezza del creato
e per non sentirsi più sola
nell’universo, ma parte attiva
nella realizzazione di un
meraviglioso progetto d’amore.
Le nostre debolezze
L’invidia, l’ira, l’odio, la vendetta, la
violenza, ed altre forme di debolezza, che
molto spesso si manifestano nei rapporti
umani, rivelano la presenza di grandi paure,
generate dalla mancanza di una forza
spirituale basata sull’amore e sul rispetto
della dignità di ogni essere umano.
In questi casi non basta promettere a se stessi
di non cadere più in certe debolezze,
perché le buone intenzioni non aiutano a
superare le cause che hanno generato tali
insicurezze. Occorre invece analizzare la vita
passata e riflettere sulle situazioni vissute.
Il più delle volte le insicurezze nascono
da un profondo stato di sfiducia verso
se stessi, determinato dal tipo rapporto
avuto con i propri familiari, con la scuola
e con il resto della società. Le persone
molto sensibili avvertono immediatamente
la sfiducia degli altri nei loro confronti.
Si diventa allora timidi, complessati,
insicuri e convinti di non essere accettati
a causa di presunti difetti fisici o psichici.
E la maggior parte delle persone che
rimangono vittime di tali paure diventano
particolarmente insicure e molto spesso
si rifugiano in una triste e tormentata
solitudine, caratterizzata dalla costante
ricerca di qualcuno o di qualcosa che possa
aiutarli. A volte, arrivano ad assumere
comportamenti che peggiorano la loro già
difficile esistenza. La loro vita diventa una fuga
continua da situazioni difficili, generate da rapporti
conflittuali con le persone il cui comportamento rompe
il loro fragile equilibrio, causando reazioni emotive
che possono manifestarsi anche in azioni violente.