Spesso il rendimento scolastico è causa di conflitto tra i genitori e i figli.
I genitori considerano importante che i propri figli vadano bene a scuola, poiché immaginano che un buon rendimento scolastico sia la prima strada verso una realizzazione e un futuro lavoro.
I bambini, invece, pensano al futuro in modo diverso. Per loro il futuro non è immaginarsi tra 10 anni, ma pensare a quello che succederà domani, e quindi tendono a sminuire l’importanza dell’andare bene a scuola.
Il genitore fa bene a interessarsi al rendimento scolastico del figlio, ma si deve trattare di un interessamento che riguarda quello che succede a scuola giorno per giorno, ovvero guardare con gli occhi del bambino.
Per molti bambini relazionarsi positivamente con i genitori e l’istruzione è un passo fondamentale per un buon rendimento scolastico.
Il bambino è interessato alle cose a cui tengono i genitori, è incuriosito , vuole compiacerli e così studiano. Andando bene a scuola ricevono ricompense dai genitori, dagli insegnanti.
Se invece un bambino va male vuol dire che ci sono delle motivazioni per cui il bambino non va bene a scuola, motivazioni che sono più importanti delle gratificazioni esterne. Per i genitori è difficile capire come mai un bambino abbia scelto questa strada invece che quella di avere gratificazioni, e non si chiedono il perché di questo atteggiamento, arrabbiandosi e sentendosi delusi senza soffermarsi sulle difficoltà del figlio.
Vedere le cose dal punto di vista del bambino potrebbe aiutare a risolvere conflitti e a capire e modificare la scelta del bambino.
Spesso può capitare che un bambino sia sempre andato bene a scuola e d’improvviso il suo rendimento scolastico cala, in realtà, questo calo, non è improvviso, è opportuno soffermarsi e capire cosa stia accadendo o cosa sia cambiato nel bambino in quel periodo.
Il fallimento scolastico può essere considerato una risposta inconscia di una difficile situazione, e proprio perché è una risposta inconscia non è possibile per un bambino verbalizzarla ai genitori, è compito dei genitori capire cosa sta succedendo.





















