Babbo Natale esiste?

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Per il bambino credere ad un mondo fantastico (ad esempio credere in Babbo Natale) è un’esperienza rassicurante.

Vivere in un mondo razionale, senza fantasia, vuol dire vivere in un mondo insopportabile per il bambino; i bambini hanno bisogno di ricorrere alla fantasia, il mondo fantastico aiuta a gestire meglio l’angoscia.

I bambini lasciati liberi di credere a Babbo Natale vivranno il Natale come un giorno di grande pienezza e felicità personali, e vivranno questa piacevole sensazione per sempre.

Verso i 5 anni faranno una serie di domande per capire se ad esempio Babbo Natale esiste veramente. Non è necessario disilludere il bambino in quel momento, sono domande che vogliono solo una risposta, ovvero quella che permette loro di continuare a sperare in un mondo magico, dove tutto è possibile, dove c’è una persona che costruisce per un anno intero regali solo per i bambini, rendendoli così protagonisti di una notte magica.

Se spogliamo la festa della sua magia raccontando che Babbo Natale non esiste, la festa perderà la capacità di estendere i suoi rassicuranti e benefici effetti a tutto il resto della vita. Un bambino non è pronto ad accettare una razionalità prematura. La realtà prende il sopravvento e, grazie alla sua esperienza, riesce sempre meglio a gestirla.

Il bisogno della fantasia si ha nell’età che va dai 4 ai 10 anni, poi, man mano, lentamente, questo bisogno diminuisce spontaneamente, e d’improvviso il bambino non crede più in Babbo Natale, anche se i genitori non gli hanno detto nulla.

Se viene imposta la razionalità prematuramente dall’esterno, il bisogno di ricorrere al pensiero magico viene rimosso; il bambino non seguirà il normale processo spontaneo e graduale. Far credere ai bambini al proprio mondo fantastico, vuol dire aiutarli a formarsi una sana visione della realtà e ad acquisire la capacità di farvi fronte.

Tutta la preparazione della festività natalizia ha un sapore magico, sia per i bambini che per gli adulti, l’addobbo dell’albero, la costruzione del presepe, l’attesa dei regali, fa vivere questo momento come un momento magico.

Gli adulti, grazie all’entusiasmo dei bambini, ricordano il loro entusiasmo infantile e vivono di nuovo in una dimensione magica.

Secondo lo psicoanalista Bruno Bettelheim “ il pensiero magico aiuta il bambino ad affrontare a poco a poco il mondo della realta’ , rifugiandosi a volte nell’ illusione che tutto possa essergli dato cosi’ , senza chiedere niente in cambio, nemmeno la gratitudine”.

Dott.ssa Daniela Ciccarelli, psicologa e psicoterapeuta, esperta in psicodiagnostica e psicoterapia familiare, è sessuologa clinica e mediatrice familiare. Svolge attività privata a Perugia in Via del Macello n. 4 Perugia e a Castiglione del Lago (PG) Per contatti 3392860568. Sito web: Psicologa Perugia

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