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Autostima e immagine: come ti vedi allo specchio?

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Lo specchio riflette la tua immagine. Questo è quello che credi di vedere ogni giorno. Ma la verità è un ‘altra. Nello specchio si riflette la tua immagine fisica ma tu che immagine ideale hai in mente?

  • Cosa vorresti avere/non avere..?

  • Vorresti essere più….

In poche parole più la forbice fra la tua immagine ideale e quello che vedi nello specchio si allarga più il tuo occhio cade sui punti critici, su quello che non va. Questo significa aprire la porta ai killer della tua immagine sempre agguerriti se non hai un buon ‘sistema immunitario’che funziona.

Mi chiedo se sono cambiata nel corso della notte. Fammi pensare: ero la stessa quando mi sono alzata stamattina o ero diversa? quasi penso di ricordare che ero un po’ diversa. Ma se non sono la stessa chi sono io nel mondo?Ah che grande puzzle! ! (Alice nel paese delle meraviglie)

Quali sono questi killer?

Tutto parte dai pensieri distorti. Ce ne sono di vari tipi. La fantasia di ogni image-killer è varia e sa dove colpire i tuoi punti vulnerabili. Prendiamone uno

IL KILLER DEI PARAGONI

Uno dei più pestiferi.

Si nutre di modelli impossibili,li digerisce e te li propone con un sorrisetto crudele perché sa benissimo che non esistono. Questi modelli vengono dalla TV,dai giornali ma non solo… Il Mister prende anche spunto intorno a te fra le persone che hanno quello che tu non hai giusto per darti una bella botta.

Se glielo permetti e,se magari, hai passato i 40 ecco che ti agita davanti il modello teenager.

Se hai kili di troppo ti bombarda di magre,magrissime col mantra’devi metterti a dieta’

Il paragone con i modelli

I modelli di donna  che propongono i media sono volutamente  non reali

Il motivo è economico

Presentando un  ideale difficile da raggiungere e da  mantenere l’industria della bellezza,della dieta guadagnano,fanno business. I due pilastri che vanno per la maggiore sono

Giovinezza     Magrezza

I paragoni con altri sono facili, spontanei  : sono  il modo per illuminare le tue insicurezze

Il focus sui paragoni : la sindrome di Polifemo

Quando la trappola dei paragoni scatta hai già perso la partita. Perchè?

Perché guardi e ti concentri solo su un aspetto

1  su un solo polo: il polo negativo

  • pensi a ciò che ti manca
  • ti senti meno di…..

Poi… cerchi la famigerata conferma

In un mondo di 6 miliardi di persone potrai trovare sempre  qualcuno/a migliore di te. E’ come paragonare limoni e arance paragonare i punti di forza degli altri con i tuoi punti critici.

  • Quale è il risultato?
  • Pensi  che questo ti farà sentire meglio?

COSA FARE?

Mantieni la filosofia del ‘Tutto è relativo’

2 un solo elemento

Quando inizi a paragonarti  scegli solo un  elemento o un campo  e poi trai le conclusioni

Non è giusto giudicarti basandoti  solo su quella cosa che non hai o non sai fare

COSA FARE?

Paragonati a 360°

L’altra persona può essere più bella,magra,intelligente,ricca di te

ma tu sei più…..

 

Test hai una” immagine POSITIVA?

Rispondi vero o falso e guarda in fondo il risultato

1vedo sempre il bicchiere mezzo vuoto ,non mezzo  pieno

2 spesso ho l’abitudine di scusarmi con gli altri

3 uso spesso ‘dovrei’ fare/ dire questo o quello

4 ho l’abitudine di criticarmi(look,atteggiamenti,decisioni…)

5 quello che gli altri pensano di me influisce sui miei stati d’animo

6 quando sbaglio continuo a rimuginare sugli errori fatti

7 spesso deludo le persone a cui voglio bene

8 mi sento come se tutte le responsabilità fossero sulle mie spalle

9 un fallimento parziale e’ comunque un fallimento

10 spesso faccio/non faccio cose  solo per far piacere agli altri

11 non sono sicuro/a di aver fatto la cosa giusta fino a quando un’altra persona mi da’ conferma

12 per me è difficile dimenticare e perdonare

13 nelle relazioni con gli altri ho dei problemi e ho spesso paura di essere rifiutato/a o abbandonato/a

14 se non faccio una cosa bene come la fanno gli altri significa che  non sono bravo/a come loro

15 se non riesco a far bene una cosa non c’e ragione che io la faccia

Risultati

1 punto per ogni volta che hai risposto ‘vero’

0 – 4 punti: hai una modo di pensare in positivo e questo dovrebbe farti sentire bene. Continua così…

5 – 8 punti : può darsi che stai combattendo con alcune emozioni negative. Prenditi un po’ di tempo per fare l’elenco delle qualita’ positive che hai. Trovane almeno 25

9 punti o più: sei molto critico/a con te stesso/a. Lancia una sfida con te stesso/a per cambiare il tuo modo di pensare.

Il senso di ‘essere ok’ non può essere certamente misurato. Puo’ essere che ti senti ok in alcune situazioni e non ok riguardo ad altre.

Questo test è solo un’indicazione per riflettere su come ti vedi, sulla tua autostima e su quanto sei soddisfatto, siamo del ruolo che hai nella tua vita.

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