Il pensiero è l’attività psichica del formulare concetti.
Nella vita di tutti i giorni mettiamo in atto e veniamo in contatto con diversi tipi di pensiero. Eccone una panoramica.
- Pensiero produttivo
Il pensiero produttivo è tale quando ci permette di raggiungere una conoscenza non posseduta in precedenza. Mettiamo in atto questo tipo di pensiero ogni qual volta ci troviamo di fronte ad una situazione di non immediata comprensione o che non possiamo affrontare utilizzando degli schemi di comportamento già acquisiti.
- Pensiero quotidiano
Questo tipo di pensiero è detto appunto quotidiano perché è quello che usiamo più spesso durante le nostre attività. Nella vita di tutti i giorni prendiamo moltissime decisioni con estrema sicurezza e facilità trascurando le molte lacune nelle informazioni che ci vengono date. Elementi caratteristici del pensiero quotidiano sono la labilità delle deduzioni logiche che si compiono per raggiungere una determinata affermazione e la perentorietà della stessa, a dispetto della scarsa oggettività delle motivazioni alla sua base. Questo tipo di pensiero è usato in genere su eventi di routine quotidiana o comunque di scarsa importanza ed ha probabilmente la funzione di evitare un “sovraccarico” del sistema di percezione della realtà.
- Pensiero prevenuto
Entriamo qui nel campo delle credenze o degli stereotipi. Si tratta di concetti estremamente semplificati e astratti che entrano nel bagaglio culturale di un gruppo o etnia e si riferiscono solitamente ad un altro gruppo sociale o etnico. Il pregiudizio tende a essere vago e generalizzato e poco accessibile alla critica.
- Pensiero neurotico
Questo tipo di pensiero viene messo in atto quando si affronta una situazione esterna percepita come troppo frustrante o troppo minacciosa per l’Io. Si mettono in moto in questo caso determinati processi psichici inconsci che fanno sì che un determinato pensiero atto a difesa venga considerato attendibile nonostante la sua non veridicità. Questo tipo di pensiero può presentarsi molte volte nella vita, ma quando tende a diventare l’impostazione principe per affrontare la realtà, si parla di nevrosi.
- Pensiero psicotico
Se nel pensiero neurotico si può parlare di “contaminazione” tra pensiero logico e pensiero nevrotico, nel pensiero psicotico la distorsione della realtà è talmente profondo che si rientra strettamente nel campo della patologia. Il pensiero psicotico appare incomprensibile e incoerente, ma segue comunque una sua logica. Non è questa la sede dove approfondire la diverse deformazioni della logica del pensiero, ma è possibile affermare che in generale il processo del pensiero psicotico segue uno schema di connessioni concettuali simile a quello che si ritrova nei sogni.
A livello professionale può essere utile comprendere quale tipo di pensiero il nostro interlocutore stia seguendo; per poter poi applicare le giuste strategie e aiutare il soggetto ad individuare le logiche sottese al suo ragionamento.




















