Un uomo che soffre di eiaculazione ritardata reagisce agli stimoli sessuali con una buona erezione, ma non sarà capace di eiaculare, anche se proverà il desiderio della scarica orgasmica.
La gravità dell’eiaculazione ritardata varia, va da un’inibizione involontaria dell’eiaculazione del tutto occasionale fino a un’inibizione grave, in cui il soggetto non ha mai sperimentato un orgasmo.
Nella forma leggera l’inibizione eiaculatoria può essere dovuta all’ansia. L’uomo può essere incapace di eiaculare quando ha rapporti sessuali con un partner in particolare, o in situazioni che originano conflitti o sensi di colpa, mentre è capace di eiaculare in altre situazioni o con altre partner.
Nella situazione più grave gli uomini affermano di non riuscire a eiaculare, pur provando il desiderio e la stimolazione, prolungano il coito anche per molto tempo ma non hanno risultati.
Molte persone però riescono ad eiaculare con altre stimolazioni, come la masturbazione o il rapporto orale.
Altre persone, con il sintomo più grave, affermano che il loro riflesso eiaculatorio viene inibito se vengono anche solo toccati dal partner. Molti si impegnano nel coito per dare piacere al partner, ma poi finiscono il rapporto con la masturbazione. Pensare a tutte queste cose può provocare un notevole ansia nel soggetto.
Alcuni uomini hanno difficoltà ad eiaculare in presenza del partner per cui devono andare in un’altra stanza. Le difficoltà più gravi le prova chi non ha mai sperimentato l’orgasmo, ma questi sono casi rari.
Possiamo suddividere l’eiaculazione ritardata in due categorie: quella primaria e quella secondaria. Gli uomini che soffrono di quella primaria hanno difficoltà ad avere l’ orgasmo durante il coito, ma riescono ad averlo in situazione extravaginali. Chi invece soffre della secondaria ha goduto per un periodo di un buon funzionamento eiaculatorio. Questa difficoltà potrebbe manifestarsi dopo che il soggetto ha subito un trauma specifico, ad esempio essere stato scoperto in un comportamento sessuale proibito. In altri casi, invece, non viene identificato nessun particolare episodio catalizzatore.




















