L’autismo è considerato un disturbo pervasivo dello sviluppo che si manifesta entro il terzo anno di età. Comporta gravi deficit nelle aree della comunicazione, dell’interazione sociale, e problemi di comportamento.
Una delle caratteristiche principali dei bambini autistici è la loro mancanza di normali relazioni sociali. I bambini autistici di fronte ad un’esperienza che incute paura, invece di rifugiarsi tra le braccia dei genitori, si avvolgono nelle proprie sensazioni corporee, cioè trovano rifugio in essi stessi (incapsulamento autoprodotto). L’incapsulamento ha evitato il trauma della separatezza corporea dalla madre nutrice.
Si trovano in una condizione di distorsione temporale.
I bambini autistici ignorano la loro dipendenza dagli altri. Difficilmente questi bambini fanno una distinzione tra un oggetto inanimato e una persona.
Hanno una scarsa coscienza di avere un corpo in carne e ossa; sembrano avvolti da un guscio che impedisce loro di entrare in contatto con gli altri.
Molti di questi bambini non si accorgono di ferirsi quando cadono. Quando vengono sollevati hanno un corpo rigido, sono bambini contratti che vivono in un mondo bidimensionale dominato dalle sensazioni di duro e soffice. Queste sensazioni estreme distolgono l’attenzione dalle sensazioni tipiche delle situazioni quotidiane e che possono essere condivise con gli altri esseri umani. Questi bambini sono talmente tanto concentrati su queste sensazioni che a volte sembrano sordi o ciechi. Usare gli oggetti che danno sensazioni di durezza ne impedisce il normale uso ludico del’oggetto.
Per loro il “toccare” ha un significato particolare; temono di essere toccati dagli altri, è come se venissero violati.
In generale vi è un’alterazione dell’uso pragmatico del linguaggio, evidenziata dall’incapacità di integrare le parole con la gestualità o di capire l’umorismo o gli aspetti non letterali del discorso come l’ironia o i significati impliciti. Il gioco di immaginazione è spesso assente o notevolmente compromesso.
Il linguaggio può presentare anomalie nell’intonazione, nella velocità, nel ritmo, o nella sottolineatura dei vari messaggi espressi.
I soggetti con autismo possono mostrare resistenza o malessere per cambiamenti banali, possono presentare movimenti corporei stereotipati sia che riguardano le mani (battere le mani, schioccare le dita), sia l’intero corpo (dondolarsi, buttarsi a terra, oscillare).




















