Quanto ti costa non sapere dire NO?

yes no

La vita si rimpicciolisce e si ingrandisce in proporzione al proprio coraggio.

Anais Nin


Quando avevi 2 anni hai imparato a dire NO senza problemi.
Quella era l’età del No e forse non ti ricordi ma lo dicevi senza problemi a tutti i ‘grandi’
I genitori se lo aspettavano perché stavi crescendo e stavi affermando i primi tuoi diritti di dire ‘questo non mi piace’.
Non avevi il problema di ‘chissà cosa penseranno’,chissà se rimarranno male,se si offendono …’
Tu eri al centro,con i tuoi bisogni,i tuoi desideri.
Come mai dopo questo NO è diventato in seguito così difficile da dire?

Molti sono cresciuti con l’idea che ad un certo punto bisogna compiacere gli altri,essere sempre buoni.

Non confondere…
C’è la Bontà e la falsa bontà.

La falsa bontà
ti porta ad essere passivo,lasciar correre,accettare dagli altri comportamenti arroganti,richieste che sono pretese e ordini,ingoiare sempre per paura di essere cattivo ed egoista.
La falsa bontà produce rabbia repressa,delusione perché mette al primo posto il benessere e i bisogni degli altri e te all’ultimo posto.

La giusta  bontà
è attiva,ti dà il coraggio di scegliere.
Non conosce i ‘devo ..’ ma i ‘voglio,scelgo di …’
La vera bontà  parte dall’essere buoni in primis con se stessi senza sentirsi in colpa.
Chiediti in ogni situazione ‘cosa è bene per me?

La tua  bontà non è ok quando:
1 la tua serenità diminuisce
2 ti senti scontento perché volevi dire/fare altro
3  cerchi di non arrabbiarti ma poi ti viene il mal di stomaco
4 ti stressi il doppio perché ‘tocca sempre a me’ ‘quando ho bisogno io però.’
5 ti senti spesso un po’ fesso ad accontentare Tizio Caio e Sempronio
6 la tua generosa bontà non viene tanto apprezzata..anzi…alzano la posta la volta dopo

NO E’ UNA PAROLA A ZERO GRADI
No è una parola fredda. E’ come una doccia gelata che cade sulla testa di chi ti chiede un favore.
Col tuo NO tu neutralizzi e surgeli le sue aspettative.
Chi dice No è giudicato egoista,insensibile,str…
Difficile dire questo monosillabo se sei sensibile,generoso,altruista,vero?

Tanti costi e zero benefici
Molti crescendo hanno incominciato a credere che Dire No ha un costo da pagare
Se dico no allora succederà xxx meglio dire sì

la regola del 2×1
Il SI’ che pensi di dover dire vale 2 NO:

NO a te stesso,ai tuoi bisogni
il che equivale a dare all’altra persona il controllo su di te

● NO ad una chiarezza con l’altro
l’altra persona prenderà il tuo sì come qualcosa di sincero quando invece non è

COSTO :QUANTO TI COSTA?

Rancore: si approfitta perché sono buono. la sensazione di non avere il controllo della propria vita e del proprio spazio e tempo

Frustrazione : come ho potuto? perché ho detto sì quando non volevo ?

Stress,Nervosismo e tensioni che si riflettono nel corpo

Ansia: devo fare anche questo e avevo già da fare ,non ho tempo per me


Rompi il circolo vizioso
Se dico no ..allora succederà xxxx

PRIMO PASSO: identifica la tua aspettativa negativa
Che cosa ti aspetti che succeda se con xxxxx (o in questa situazione) dici No?

SECONDO PASSO: fai un check up realistico
Dopo aver messo a fuoco le tue aspettative’catastrofiche’
fai un rewind e guarda in modo realistico alla faccenda
Per esempio:
se dico No deluderò quella persona/si arrabbierà.

obiezione
: la nostra amicizia, il nostro rapporto dipende da questo favore?
quanto è importante per me essere sincero e franco con xxxx?
come mi sentirò Io a fare una cosa controvoglia?
come mi sentirò verso l’altra persona?

Essere sempre disponibile e troppo buono incoraggia gli altri a continuare a chiedere credendo che lo fai con piacere.

TERZO PASSO: preparati a dire NO
Dopo che hai fatto il check delle tue convinzioni

1 Anticipa la situazione che immagini avverrà e prova e riprova a dire NO per conto tuo,magari davanti ad uno specchio.
che voce usi? (il tono e il volume)
la tua voce è convincente?
come posizioni il tuo corpo?

2 datti tempo per raccogliere le idee,riformulare la tua risposta in modo da non essere aggressivo o offendere l’altra persona.

3 Pratica..pratica..pratica
Il no è un muscolo che va allenato.
L’allenamento ti darà quella scioltezza di essere sempre più pronto a  dire questa piccola parola con facilità.
Incomincia a far pratica con le persone con cui è più facile usare il prezioso monosillabo.

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Counselor ,Career counselor e Formatore ( Master in Gestalt counseling -European Association for Couseling).Si occupa di self image counseling (come costruire e mantenere una immagine positiva di sé farsi valere,mantenere il proprio ‘spazio’ e farlo rispettare) e abilità di coping (strategie mentali e comportamentali efficaci per fronteggiare una situazione problematica,un cambiamento o un evento stressante).
Come formatore organizza e conduce corsi e workshop esperienziali sulle tematiche della valorizzazione personale.
Offre un servizio di counseling telefonico in tutta Italia e in presenza nel suo studio di Milano.
Per contatti: 3393416796

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