1 la strategia del ..IO non RIESCO
Questa strategia limita le tue potenzialità,blocca ed ostacola i progetti e rallenta il raggiungimento dei tuoi obiettivi.
proposta
cambia NON RIESCO e sostituisci con ‘per ora io scelgo di non…..’
e quando sei pronto/a … sostituisci con ’ora scelgo di….’
Questo significa assumersi la propria responsabilità di scelta
come fare
quando fare
dove e con chi fare
una domanda :la scelta su cosa si basa? su esperienze passate? sulla paura di ….? sul giudizio di qualcuno?
Quando hai chiaramente capito il perché ‘non posso’ allora potrai mettere in moto le tue risorse,abilità,intuizione per trovare le soluzioni
2 la strategia del ‘IO HO BISOGNO’
Quando si dice a qualcuno ‘Io ho bisogno’ implicitamente non si è assertivi
proposta
cambiare IO HO BISOGNO con ‘Io voglio’.
Volere implica una scelta e dà una immagine di libertà personale…so cosa voglio.
E’ lo stesso atteggiamento che hai quando entri un bar e ordini un caffè.
Naturalmente il per favore non è un optional.
3 la strategia de ‘SE FACCIO QUESTO ALLORA SUCCEDERA’ . X
Spesso questa strategia delle previsioni si basa su assunti che non hanno una base realistica.
‘se gli dirò così.. lui si arrabbierà’ per esempio
‘ se faccio x allora succederà che….
se gli uomini definiscono certe situazioni come reali, esse sono reali nelle loro conseguenze
Thomas Merton
Se ti immagini che un evento futuro avrà esiti negativi la tua mente ti accontenta.
Ti crei aspettative negative
ti convinci che andrà così
alimenti queste convinzioni goccia a goccia e questo,stai sicuro, garantirà il mantenimento di una costante tensione e ansia che ti porterà proprio al risultati di cui hai paura.
La mente crea un solco negativo,una striscia nera che percorre avanti e indietro fino al risultato
Ecco lo sapevo…
tanto lo sapevo che sarebbe finita così
Nella PNL questo crick mentale viene chiamato ‘ricalco negativo sul futuro’
Mettiamo gli occhiali neri e una ipoteca negativa sul futuro.
Il crick mentale ‘vedo nero’ costruisce un circolo vizioso e automatico
Siccome può succedermi qualcosa di brutto, pericoloso o dannoso allora:
- mi devo preoccupare in continuazione,
- pensare che succederà quasi di sicuro,
-che succederà nelle forme peggiori;
- che non ci potrò (non ci si potrà, nessuno ci potrà) mai fare nulla;
- e che tutto finirà nel modo più orribile, terribile e catastrofico
il modo in cui ti senti (emotivamente) e il modo in cui ti comporti sono il risultato (nella maggior parte dei casi) di ciò che pensi.
proposta
sostituisci la certezza con un margine di probabilità
Se gli dirò cosi’…IMMAGINO,può darsi che che lui si arrabbierà.
L’obiettivo e allentare le tensioni,la paura dell’abbandono,di fallire o di sbagliare.
4 la strategia ‘ RIMANDO A DOMANI….TANTO C’E TEMPO’
Questa strategia si chiama procrastinare e quindi perdere tempo o fare una cosa all’ultimo minuto o temporeggiare per farsi aiutare o sperare che qualcun altro porti a termine un compito per noi. Le ragioni sono diverse:
- la mania del perfezionismo
Si rimanda l’azione perché si è convinti di non essere ancora pronti a svolgerla in modo perfetto. La logica alla base e’ tutto-o-niente’ senza una via di mezzo, come se ci fosse un unico modo giusto di agire e il resto e’ sbagliato ( la logica e’ del bianco/nero**giusto/sbagliato)
Si guarda ad ogni piccolo dettaglio,si vuole controllare tutto per paura che rimanga qualcosa fuori dal quadro di controllo.
- pensieri catastrofici circa l’esito dell’azione
questo,alla base, deriva da una scarsa fiducia nelle proprie capacità
(sulla autostima è possibile agire per aumentarla)
-paura di fallire
convinzione che il valore personale cioe’ ‘chi sono’ sia basato su quello che si fa e sul come lo si fa. Sbagliare e’ umano ma vivere la propria vita come se si fosse sempre in errore e’ essere negativo –dipendenti ed essere votati al costante fallimento.
Questo atteggiamento viene chiamato profezia di fallimento che si avvera (self fulfilling prophecy of failure).
Non esistono fallimenti, solo RISULTATI.
Ogni esperienza è una lezione che serve alla propria crescita personale e serve come punto di riferimento per migliorare in futuro.
-motivazione
quello che vuoi raggiungere è in linea con i tuoi valori?
-indecisione
su cosa fare o come fare,apatia e scarso impegno,paura delle conseguenze o del confronto
(l’abilita’ di decision making’ si può imparare)
- paura di riuscire
Sembrerebbe paradossale ma il successo porta con sé,per alcuni,la paura che poi gli altri chiedano troppo in seguito,ci invidino,ci disapprovino..
In fondo si aggira il fantasma di una domanda : me lo merito?
proposta: la confusione spesso genera confusione e la paura genera il blocco.
Forse manca il giusto atteggiamento. ‘Io voglio questo e faccio di tutto per ottenerlo’.
Forse quello che vuoi dire o fare non è nella scia del ‘politically correct’ e puoi rischiare di far rimanere male qualcuno o di suscitare reazioni,critiche.
La procrastinazione può essere tolta come si toglie un ostacolo in mezzo alla strada.
E’ importante ,per farlo,scoprire la natura dell’ostacolo,il motivo per quale metti in atto l’evitamento .
Se non riesci a venirne a capo da solo qualche colloquio di counseling può aiutarti a chiarire e ad usare le tecniche adatte per trovare la tua soluzione e metterla in pratica.
Investi su te stesso.
E’ l’unico investimento che dà i più alti interessi composti di qualsiasi banca.




















