Scoprire di “essere in tre”: l’attesa

La gravidanza è un avvenimento di grande importanza per la donna, e la modalità di viverlo è influenzato da fattori psicologici, sociali ed economici. Durante questo periodo avvengono una serie di aggiustamenti successivi e graduali di ordine psico – emotivo e pratico che provocano un impatto sulla gestante, sul compagno e sul rapporto di coppia.

Inizialmente la reazione alla notizia di aspettare un figlio può generare una condizione di sconvolgimento che può essere espressa con l’idea del rifiuto, alla quale in un secondo momento sostituita con l’accettazione come fatto naturale e positivo. Nella fase di transazione tra rigetto e crescente accettazione il ruolo del compagno è fondamentale, egli deve fare del suo meglio per starle accanto, dimostrandole comprensione e fornendole aiuto. Le richieste della gestante non devono essere erroneamente lette come capricci, in quanto si è accertato, attraverso una serie di studi, che la gravidanza produce nella donna uno stato di labilità generale, e il comportamento, spesso difficile, è un’espressione psico- emotiva che va compresa e contenuta con molta dolcezza.

Particolarmente complicato è il periodo che va dalla fine del primo trimestre all’inizio del secondo, quando vengono meno le capacità di difesa e di autocontrollo ( regressione affettiva) per cui i conflitti emotivi, pensieri, problemi ed esigenze prendono vita, gli stessi che fino a quel momento erano sepolti nel profondo dell’inconscio.

La problematica iniziale di regressione affettiva rappresenta un momento complicato ma anche produttivo per il rafforzamento del rapporto di coppia dal momento che offre la possibilità di uno scambio profondo di pensieri e sentimenti del tutto particolari, che svaniranno dopo poche settimane dal parto, quando si ricostituiscono le difese che ognuno mette a punto verso la realtà esterna.

Tale possibilità di comunicare nell’ambito della coppia durante la gestazione porta al crearsi di un vero e proprio “parallelismo gravidico” che deve essere valorizzato al massimo per arrivare ad un vissuto produttivo della gravidanza.

È importante ricordare che la gravidanza è il momento della vita in cui mamma e figlio sono più vicini, in stretta simbiosi: è questo il momento in cui nasce un rapporto di amore che durerà tutta la vita, un’attesa vissuta con gioia e serenità diventa un fertile terreno per il fiorire di un legame affettivo equilibrato.

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