Disturbo di evitamento nei bambini

Un bambino che vive questo disagio ha un rapporto di unicità con i suoi familiari ed un eccessivo ritiro dal contatto con persone che non fanno parte della famiglia. Il bambino di fronte a persone non familiari apparirà molto imbarazzato, timido, con tendenza a ritirarsi, ansioso, appartato, socialmente isolato. Ha paura di dire o fare cose imbarazzanti o umilianti. Spesso si osserva difficoltà di articolazione della parola.

Chi soffre di questo disturbo mostra i seguenti disagi:
- Ricorrente e persistente paura e/o esitamento degli estranei.
- La paura e/o evitamento possono verificarsi nei confronti di adulti o coetanei, oppure con entrambi.
- La paura è associata ad un grado normale di attaccamento ai genitori o alle altre persone della famiglia.
- L’evitamento o la paura degli incontri sociali di un grado che va oltre i limiti normali per l’età del bambino ed è associato a problemi significativi del funzionamento sociale.
Prima di intervenire sul bambino potrebbe essere utile un intervento psico educativo alla sua famiglia, ed eventualmente alla scuola, con informazioni circa la natura del disturbo, il quadro clinico, le situazioni favorenti le crisi, la gestione degli episodi ed il trattamento.
Questo disturbo, solitamente, compare durante i primi anni di scuola, quando avviene un cambiamento nei contatti sociali. Questo comportamento potrebbe influire, a lungo andare, con il funzionamento sociale nelle relazioni con i coetanei. Non è un disturbo molto comune e solitamente è più comune tra le bambine.
La difficoltà che hanno gli insegnanti nell’interagire con questi bambini è notevole, visto che i bambini rifiutano ogni tipo di relazione sociale. L’insegnante spesso, come prima reazione, cerca di spingere il bambino a partecipare alle attività scolastiche, in tutti i modi possibili. Considerare un intervento psico educativo con la scuola potrebbe essere utile sia per la famiglia del bambino e per il bambino stesso, ma soprattutto per il personale scolastico e la classe di cui fa parte il bambino.

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