Nel fattore ‘prima impressione’ entrano in gioco vari elementi per dare a questa nostra prima impressione un segno positivo o meno.
In pochi secondi ognuno di noi decide se l’altra persona c’ispira fiducia o è simpatica.
La prima impressione’ si basa sulla Regola del 4×10
Secondo questa regola ognuno si forma la prima impressione di un’altra persona da:1. primi 10 secondi
2. primi 10 passi
3. prime 10 parole
4. primi 10 cm del viso
Nei primi secondi si colgono e si giudicano gli aspetti più immediati e visibili. Nei minuti successivi la tendenza è quella di confermare quello che hai captato in prima battuta
Sono giudizi ‘di pancia’ dove la logica e il ragionamento non c’entrano.
Fra gli elementi che entrano in gioco la parte del leone la fa il linguaggio non verbale.
Il nostro cervello rapidamente scannerizza l’altro,nota i dettagli come il tono di voce,i gesti che fa,che vestiti o come tiene i capelli,come guarda,l’espressione del viso…
Secondo recenti studi è proprio il viso,più che il corpo, il punto che comunica la nostra personalità
I 4 FATTORI
1 Bellezza
L’aspetto fisico spesso contribuisce a giudicare se una persona è simpatica. Infatti,una persona fisicamente attraente ha più opportunità di suscitare sentimenti positivi sia nel privato che nell’ambito professionale facendo passare in secondo piano aspetti meno positivi
Essere belli è il passaporto del successo sociale perché il binomio bellezza-simpatia ha un forte “un potere persuasivo”
Ad esempio
comunemente la persona che indossa gli occhiali viene considerata,ad una prima impressione, intelligente.
2 simpatia
Una persona può essere simpatica o meno.E’ una questione di pelle.
Rimane il fatto che le persone simpatiche e il loro linguaggio non verbale (come sorridono,come si muovono,la postura che assumono) trasmettono un sentimento positivo perché ci danno l’impressione di qualcosa di familiare.
Quando scatta il meccanismo della simpatia?
Quando l’altra persona ci riconosce,ci apprezza,ci accetta per quello che siamo.
Allora cominciamo a trovare delle affinità,qualcosa in comune.
E se una persona ci è antipatica?
Da cosa nasce l’ antipatia?
Ti sarà capitato senz’altro di incontrare una persona e dopo pochi minuti provare un senso di fastidio,una antipatia ‘a pelle’ senza che abbia detto niente di particolare. Perché?
Con tutta probabilità ti ha mandato dei segnali (non parole)
che ti hanno urtato. Il risultato è ‘impressione negativa’
I segnali possono essere diversi
tono di voce
postura
modo di vestire che ha un notevole impatto sulla nostra comunicazione
gesti,atteggiamenti
Ognuno registra IMPRESSIONI dalle persone intorno,capta inconsciamente dei messaggi. Questi messaggi creano il giudizio su…..
Il meccanismo che ci fa dire ‘ quella persona mi è antipatica’scatta quando
1quella persona ci ricorda qualcuno che ci è antipatico.
Basta un elemento insignificante,una somiglianza,una sequenza di gesti,le frasi che usa…
2 quella persona ci fa da specchio rimandando qualche cosa che non approviamo in noi stessi.
3 quella persona può diventare una minaccia o una rivale.
Ognuno di noi ha paura di essere sottovalutato,
scavalcato,tradito o privato di qualcosa alla quale teniamo.
Spesso il/la rivale è immaginario,si basa su sensazioni al di là della logica ma questo basta a far scattare l’antipatia.
A volte l’antipatia iniziale può trasformarsi con la maggior conoscenza in simpatia se la paura viene superata e veniamo rassicurati a sufficienza.
3 Somiglianza
Ci piacciono le persone che hanno interessi simili ai nostri,hanno opinioni simili o si vestono come noi, usano le stesse frasi.
In una parola..appartengono allo stesso mondo di valori e di modi di vedere il mondo e la vita.
Questo meccanismo è ampiamente usato da chi,per varie ragioni,vuole ottenere la nostra simpatia. In questo caso cercherà di capire chi siamo e cosa ci piace,come la pensiamo..per apparire quanto più simile a noi. Come?
Adottando,volutamente o no, la stessa postura
La tecnica del mirroring,consiste nel muoversi,sedersi,adottare gli stessi gesti dell’altra persona.
Il mirroring è spesso naturale. Infatti quando ci troviamo in sintonia con un’altra persona tendiamo inconsciamente a usare gli stessi gesti,modulare la nostra voce in accordo con quella dell’altro,usare le stesse espressioni facciali.
4 I complimenti
Tutti siamo sensibili ai complimenti.
Ci piace essere apprezzate come persone nella cerchia delle nostre amicizie,gratificati per le nostre capacità al lavoro,riconosciuti dalle persone che amiamo.
Ogni gratificazione o apprezzamento è come un bonus che si aggiunge nel nostro conto corrente emotivo.
Abbiamo bisogno dei complimenti per stare bene.
LA PIRAMIDE DEI BISOGNI
Maslow, psicologo americano fondatore della Psicologia Umanistica,per primo ha descritto la gerarchia dei 5 bisogni umani.
I 5 bisogni sono tra loro in rapporto gerarchico di importanza.
Alla base il bisogno di sopravvivenza. Soddisfatto questo insorgono via via altri bisogni di ordine superiore
La regola è che non è possibile l’insorgenza di bisogni di ordine superiore se non vengono soddisfatti quelli di ordine inferiore.
Dopo il bisogno di sopravvivenza dobbiamo soddisfare il bisogno di sicurezza (protezione,tranquillità ,sicurezza della sopravvivenza, del posto di lavoro, della casa, salute..)
Soddisfatto questo bisogno nasce quello di appartenenza (sentirsi parte di un gruppo, essere amato e di amare, avere amicizie,essere accettati da..)
Ed ecco a questo punto affacciarsi il bisogno di essere stimato, apprezzato ,approvato,
di avere un’immagine positiva di sé stessi ed in generale di apprezzarsi e di essere apprezzati dagli altri. Questo è il campo dei complimenti e delle gratificazioni.
In cima alla piramide dei bisogni quello di autorealizzazione cioè realizzare la propria identità (self actualization) e le aspettative,esprimere la propria creatività,occupare una posizione soddisfacente nel proprio gruppo.
Secondo Maslow i bisogni di natura superiore sono fondamentali quanto quelli primari, anche se non sono vitali.




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1 Commento
La prima impressione di una perssona , e ben “filmata ” solo in alcuni asspetti del un carattere
o , piu spesso della una simpatia . Nei primi minuti , cervello e un po ” disordinatto ” ! e reggisstra solo le prioritta MEMORIZZATE !!!