Negli anni 60 era in voga una canzone di Cochi e Renato che recitava ‘E la vita, la vita e la vita l’è bela, l’è bela, basta avere l’ombrela, l’ombrela che ti para la testa,sembra un giorno di festa.
La metafora dell’ombrello
Metaforicamente, bastava un l’ombrello,una attrezzatura minima per ripararsi da tutto quello che ci cadeva addosso perché la vita aveva meno speed e il mondo di fuori non era ancora così pericoloso come quello di oggi. Bastava bere un bicchierino di bevanda al carciofo(ricordate la pubblicità del logorio della vita moderna?)
Al di là di un amarcord semplicistico oggi,nel terzo millennio, occorre una cassetta degli attrezzi più ad hoc per vivere lo stress del quotidiano.
Negli spot (in inglese si dice commercial) delle automobili adesso ci sono mille optional: airbag,bande laterali, filtro anti- particolato…… Giusto!
E’ per la nostra sicurezza in primis e per rendere l’auto più resistente agli urti e all’uso. Cosa c’entra tutto questo?
La domanda è : che optional hai per resistere agli urti-stressor più o meno forti,agli imprevisti,ai rompiscatole intorno a te che mettono a dura prova il tuo sistema nervoso e la tua pazienza ?
Quale e’ l’attrezzo che non deve mancare?
UN’ALTRA METAFORA
Nei miei colloqui di counseling per la gestione dello stress spesso uso l’immagine del tappeto elastico.
Hai mai provato a saltare su un tappeto elastico?
Se non sei allenato è difficile ricadere in piedi
Immagina che la vita sia come un grande tappeto elastico che ti dà colpi imprevisti,ti spinge su e giù a meno che tu non sia pronto a RIMBALZARE,a re-agire elasticamente.
Questa capacità si chiama RESILIENZA.
Cosa significa Resilienza?
Il vocabolario definisce questo termine, che appartiene alla fisica, come resistenza di un materiale agli urti e alla rottura senza spezzarsi. Platone la chiamava “tymoidés”,la forza d’animo che risiede nel cuore,che ci viene in aiuto in ogni momento di scelta,di difficoltà ,di svolta.
La resilienza è quella forza che mette in moto il cambiamento dopo che la ragione ha vagliato e ci fa scegliere una strada invece che l’altra,quello che in quel momento è giusta per noi senza lasciarci influenzare dai ‘devo fare,dire…’, dai ’sì’ detti senza convinzione,ma rispettando i nostri valori .
Resilienza = flessibilità +resistenza
La Resilienza è flessibilità .Alla resistenza, passiva, la resilienza aggiunge una dimensione dinamica oltre che positiva: la capacità di fronteggiare e di ricostruire.
Essere flessibili della serie mi piego ma non mi spezzo ( come una canna di bambù al vento)
Pensa ad un ramo di bambù in una giornata di vento.
Il ramo si piega,diventa flessibile ma non si spezza.Si agita nel vento in attesa di ritornare alla quiete più forte di prima.
Diventare flessibili non significa ritornare come si era prima ma adattarsi creativamente mettendo in campo la propria creatività e sensibilità per gestire un cambiamento.
essere PROATTIVI
Per essere preparati ad affrontare il cambiamento e l’imprevisto è necessario essere PROATTIVI (niente e’ stabile come il cambiamento) cioe’ imparare ad ‘annusare’ l’aria che tira,cogliere i segnali,ascoltare il proprio sesto senso. (c’e qualcosa che non mi quadra..)
L‘energia del bambù assorbe tutte le energie, “buone” o “cattive” per integrarle nella propria esistenza in modo che diventino “saggezza”.
Tutto quello che non mi fa morire, mi rende più forte Nietzsche.
qualche domanda:
1.Come descrivi,salvi nella tua memoria quello che ti succede? come un fatto tipo le news di un Tg?oppure fai un mix fra il fatto puro e lo colori con le tue opinioni e i tuoi stati d’animo negativi
2.Sei spesso preoccupato del presente, o del futuro?
3.Preferisci lamentarti di una situazione in cui ti trovi piuttosto che agire?
4.Lasci che le persone se ne approfittino per poi covare risentimento o rancore?
6.Hai bene in memoria da quanto tempo ti lamenti di xxxx ?
7. Hai intorno o calamiti verso di te persone stressanti,pessimiste o che se ne approfittano?
Le persone con un livello alto di resilienza come fanno?Quale è il segreto?
I 6 segreti della persona resiliente
Chi applica la filosofia del bambù
1. Non lascia a nessuno, nelle situazioni più avverse, il potere di spezzare il suo spirito.
2 Prende mentalmente le distanze e impara a costruirsi uno spazio in cui si sente a proprio agio(la propria comfort zone) dedicandosi a una attività che lo ricarichi
3 Mantiene sempre la speranza nel futuro o la fede in Dio o si concentra su un progetto senza guardare indietro o farsi bloccare da inevitabili errori
4 Ritiene che ogni periodo negativo è comunque temporaneo quindi superabile
5 Ha fiducia in se stesso, nei propri punti di forza e nei propri talenti.
Se non può cambiare la situazione si prepara a gestirla.
Si fa forza da sé,non si auto martella, non si autocritica continuamente con i dovrei…avrei dovuto….
6 Chiede aiuto quando ha bisogno e se non ha una famiglia che lo supporti impara a cercare amici o un supporto professionale che gli dia una mano
Il bisogno di essere accettati e il desiderio di essere amati ci fanno percorrere strade che il nostro sentimento ci fa avvertire come non nostre, e così l´animo si indebolisce si ripiega su se stesso nell´inutile fatica di compiacere gli altri.
Bisogna essere se stessi, assolutamente se stessi. Questa è la forza d´animo. Possiedi delle risorse incredibili, e sono queste le risorse da portare a galla per imbottire il sandwich nei momenti di crisi.
Le 7 sorelle della resilienza
Guardarsi dentro
la capacità di esaminare se stessi, farsi le domande difficili e rispondersi con sincerità
Indipendenza
la capacità di mantenersi a una certa distanza, fisica ed emotiva, dai problemi, ma senza isolarsi. Gli eventi sono fatti neutri
La percezione dello stress con la sua miriade di sintomi non è mai causata da un evento in sé per quanto grave sia.La situazione può essere vissuta come stressante ma in sé è neutra.
E’ il nostro atteggiamento,lo stato d’animo,la nostra interpretazione in rapporto all’evento che lo rende stressante.
Interazione
la capacità di stabilire rapporti intimi e soddisfacenti con altre persone
Iniziativa
la capacità di affrontare i problemi, capirli e riuscire a controllarli.
Creativitá
la capacità per creare ordine, bellezza e obiettivi partendo dal caos e dal disordine.
Allegria
disposizione dello spirito all´allegria. Questo ci permette di allontanarci dallo spazio-tensione dove c’è il problema per relativizzare e positivizzare gli avvenimenti che ci colpiscono.
Morale
si riferisce a tutti i valori accettati da una società in un´epoca determinata e che ogni persona interiorizza nel corso della sua vita.





















1 Commento
Segnaliamo, su questo tema, la newsletter Knowledge Addiction.
Il primo numero era dedicato interamente alla resilienza:
http://www.eulabconsulting.it/index.php?option=com_content&view=article&id=96:newsletter01&catid=38:cat-newsletter&Itemid=60
Saluti.