LE PAROLE PER DIRLO : la parola-killer ‘MA’ e il gioco pestifero del ‘sì,ma…’
Fritz Perls,il padre della terapia della Gestalt, chiamava il MA la parola killer perché ‘uccide’ tutto ciò che viene detto prima di quella parola
MA è la mini parola che nega
Nota quando comunichi e unisci due argomenti con la parola MA disponendoli in modo diverso
Ecco un esempio
dialogo fra madre e figlia a proposito di un matrimonio con un uomo ricco
madre Lo so che è brutto,ma è ricco
la figlia replica :mamma hai ragione.Lo so che è ricco,ma è brutto
Certo può tornare utile’ se vuoi o devi difenderti con qualcuno che ignora qualcosa che per te è importante o se vuoi sminuire qualcosa o qualcuno
Come neutralizzare il killer MA
Prendi una affermazione che spesso fai dove la parola MA viene usata per svalutare o sminuire delle esperienze positive.
ESEMPIO
Mi è andata bene,ma la prossima volta potrei essere meno fortunato
ora sostituisci la parola MA con le parole “anche se”
Cosa succede? Il centro dell’attenzione si sposta sulla prima parte
Mi è andata bene,anche se la prossima volta potrei essere meno fortunato
Le parole ANCHE SE permettono di mantenere un focus positivo
Il gioco del perche non….. sì ma….
Quando vuoi aiutare una persona diffidente che spesso tende a stare sulla difensiva noterai che tende a rispondere rispedendo al mittente quello che le si dice trovando il modo per obiettare con un un SI’ MA…
Non importa se il tuo consiglio potrebbe andarle bene o no.
In questo caso il MA nega,cancella il sì con il quale sembra che sia d’accordo con te.
Certe volte è frustrante cercare di aiutare qualcuno senza risultato e rimanere impantanati nel problema
Questo Ma inquinante viene da qualcuno che ti chiede un consiglio del tipo ‘che cosa faresti tu al mio posto?
A certi Mister o Ms X piace fare questo gioco.
E’ uno dei giochi che Berne,padre dell’Analisi Transazionale,elenca nel suo libro ‘A che gioco giochiamo’.
Questi tipi non si sognano neanche di ascoltare i tuoi consigli anche se lo scopo sembra,dico sembra, quello.
Sotto sotto hanno un altro obiettivo nascosto quello che in inglese si chiama hidden agenda,cioè dimostrare che tu non sei capace,non vali.
Bene..tu inizi a dire il tuo parere ‘perche non provi a…’ e ogni volta….bocciato! con una obiezione che inizia con si’ ma….
Fai altre proposte ma non funziona.
Dove e’ il trucco?
Lo scopo di Mister X non è quello di essere aiutato ma è quello di dimostrare che:
1 il suo problema non ha soluzioni
2 continuare a fare la vittima
3tu non vali un accidente come consigliere
Alcune persone ci provano(consciamente o no) gusto a fare questo gioco.
Per loro è un modo di scaricarti il pacchetto, alleggerirsi e continuare a fare la vittima.
Se stai al gioco..bene per loro che han vinto e male per te
Se ti è capitato qualche volta,come ti sei sentito?
Frustrato? Irritato? Un po’ idiota?Hai pensato di non essere stato bravo abbastanza per aiutarlo? Hai continuato a frugare nella testa per cercare di trovare l’ennesimo consiglio o soluzione?
Come si fa a capire che e’ un gioco ?
E’ un gioco quando:
•ad un certo punto ti senti confuso ( ma ci sarà qualcosa che posso fare’? Lo vuole un consiglio o non va mai bene niente?)
•alla fine ti senti in uno stato d’animo negativo( irritato,insoddisfatto…)
Se siete entrati nel gioco (bisogna essere minimo in due per giocare,no?)è perché tutti e due avevate un bisogno..
Mister X di essere ascoltato (pensa ai bambini che fanno i capricci per ottenere l’attenzione e le coccole)
Tu quello di aiutare (dare i consigli,vuol dire svalutare la capacità dell’altro che è adulto di cavarsela..non è più un bambino).
E qui si aprirebbe un altro discorso sul perché molti danno consigli del tipo ’dovresti fare’ a volte anche non richiesti
Come uscirne?
Alt…prova a chiederti
di chi è il problema?
Posso risolverlo io?
È di mia competenza?
Come mi sento?
Mi è stato chiesto aiuto?
Pensa un po’ se rientri in uno di questi tipi
Faccio io
‘Ghe pensi mi’
Io so che cosa fare,tu no
Dovresti fare,dire……….
4 memo
-1 dai aiuto solo se richiesto
Se dai a una persona il parere giusto, l’aiutI per tutta la giornata
Se le insegni a chiederlo, l’aiuti per tutta la vita.(George Reavis)
2 se la vittima si lamenta chiedile :
cosa hai bisogno esattamente da me?
cosa posso fare?
INSISTI altrimenti non smetterà il gioco
3 puoi anche dire guarda..mi sa che non posso aiutarti” (non sentirti cattivo o in colpa.Capita a tutti di non essere onnipotenti)
4se ti senti un po’ str.. a lasciare qualcuno in panne rifletti sui tuoi sensi di colpa e su cosa vuol dire essere buoni e non sapere dire NO..






















