Dopo la separazione o il divorzio di due coniugi, la famiglia si trova coinvolta nell’affrontare la rottura del legame familiare. La mediazione familiare offre una soluzione alternativa ai conflitti familiari, garantendo ai coniugi – genitori un sostegno per affrontare il fallimento di quel progetto comune che un tempo avevano condiviso.
Durante un percorso di mediazione familiare vengono presi in esame sentimenti contrastanti che hanno scaturito le varie controversie. Si riconosce e si comprende la rabbia, il rancore e il dolore legato al contesto delle separazioni. Non si interviene per esasperare ed esacerbare le contese familiari ma per facilitare la discussione delle parti aiutandole a formulare accordi validi e positivi per tutti i membri della famiglia.
La mediazione consente di ripristinare la comunicazione tra due adulti che, seppur separati, mantengono il comune impegno di genitori. Lo strumento utilizzato dal mediatore per produrre cambiamenti positivi all’interno della crisi familiare è la gestione delle relazioni e della comunicazione durante le sedute.
La coppia avrà la possibilità di esprimere i loro vissuti, disagi, emozioni, attenuare il conflitto, progettare il futuro riorganizzando le relazioni familiari in un clima non antagonistico, che aiuti la coppia a stabilire direttamente i propri accordi in modo vantaggioso per entrambi e particolarmente per i figli. Fondamentale è identificare e discutere i punti chiave che riguardano l’esercizio della genitorialità post separazione e gli aspetti inerenti alla relazione affettiva ed educativa dei figli.



















