Potenziare l’Intelligenza Emotiva (EI)

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Il settore della ricerca italiana è vivo e vitale e noi della Redazione OPT ci teniamo a sottolinearlo, il nostro occhio punta da nord a sud, sempre con curiosità e spirito critico, alla scoperta di tutte le innovazioni che i talentuosi ricercatori italiani ci offrono.

Spesso i media tendono a dare risalto a sedicenti luminari stranieri dimenticando quanto di buono è stato già fatto in casa nostra e nonostante tutte le difficoltà Politico-Burocratiche presenti nel Bel Paese. Del resto i maestri del “far di necessità virtù” siamo Noi!

Oggi ci occupiamo di un efficace strumento multimediale per la valutazione e il potenziamento dell’Intelligenza Emotiva in bambini e preadolescenti. Si tratta di un software, che costituisce un unicum in Italia, ispirato al modello di Mayer, Salovey e Caruso che considera l’EI come la sintesi di quattro abilità cognitivo-emotive: percezione, uso, comprensione e gestione delle emozioni.

Il programma è composto da un modulo di assessment e un modulo di training. Nella sezione di assessment vengono valutate le abilità di percepire le emozioni espresse in volti, in figure astratte o in brani musicali; di comprendere le emozioni, nel loro mutare e combinarsi in miscele emotive; di utilizzare le emozioni per facilitare il pensiero e il problem solving emotivo; di gestire le proprie emozioni sia sul piano individuale che nelle relazioni con gli altri.

Questo modulo inoltre, disponendo di una funzione di registrazione automatica della data di utilizzo, dei dati personali e delle risposte dell’utente con restituzione del risultato all’operatore, può essere proposto ai soggetti prima e dopo il training, secondo una procedura test-retest. La sezione di training, con 11 attività e più di 40 esercizi, costituisce un vero e proprio percorso interattivo di apprendimento e potenziamento delle abilità che compongono l’intelligenza emotiva. Nelle diverse attività di training, inoltre, l’utente viene guidato e sostenuto grazie a un sistema di feedback sulle risposte date, volto a facilitare la riflessione metacognitiva sulle emozioni.


Di seguito vi presentiamo una breve sintesi dell’intervista alla Professoressa Antonella D’Amico ricercatrice e docente presso l’università di Palermo nonché coordinatrice del progetto:

Re. OPT: “Professoressa si tratta certamente di un prodotto unico in Italia, spero quindi non le dispiacerà rispondere a qualche domanda?”

Prof. Sa   D’Amico: “Certo, sarò lieta di fornirvi qualsiasi tipo di chiarimento.”

Re. OPT: “ La grafica è particolarmente gradevole ed accattivante, a cosa vi siete ispirati?”

Prof. Sa D’Amico: “La grafica è stata curata dalla casa editrice e concordata con gli autori, ed è stata scelta pensando alla specifica fascia d’età alla quale il software è rivolto. Alcune specifiche scelte non sono solo grafiche ma di contenuto, come ad esempio quella di creare quattro personaggi guida che rappresentassero le 4 abilità di Intelligenza emotiva presenti nel modello teorico di riferimento. I nomi dei personaggi, Pircipò, Utor, Captilla e Gerì, si ispirano infatti al termine latino delle aree Percezione, Uso, Comprensione e Gestione delle emozioni.”

Re. OPT: “ Cosa mi dice riguardo la sua fruibilità?”

Prof. Sa D’Amico: “ Tutta l’interazione avviene tramite mouse, selezionando le varie opzioni di risposta direttamente  sullo schermo. Inoltre vi è sempre la possibilità di attivare la funzione audio per i testi scritti e viceversa, la funzione scritta per i messaggi audio. Queste caratteristiche rendono lo strumento di facile fruizione sia per persone che non hanno particolare dimestichezza con il computer, che per bambini con difficoltà di lettura disabilità o sensoriali.

Re. OPT: “Se un genitore non è pratico nell’utilizzo del PC può comunque seguire il proprio figlio in questo percorso di training? “

Prof. Sa D’Amico: “Non solo può, ma deve! Come si diceva prima, il software è molto semplice da utilizzare. Inoltre, seguire il bambino nel suo percorso costituisce un’occasione  per aprire una discussione e approfondire i temi che riguardano le emozioni, possibilità che non sempre la routine quotidiana garantisce.”

Re. OPT: “ Se si trattasse di un bambino che generalmente non si concentra su di un singolo compito per un lungo periodo?”

Prof. Sa D’Amico: “Non vogliamo certo far passare questo prodotto come la panacea per tutti i mali ma non dobbiamo nemmeno sottovalutare la  potenzialità attrattiva che ha per un bambino un supporto multimediale. E’ un valore aggiunto anche in caso di bambini altamente distraibili o che si stancano facilmente. Qualunque attività, comunque, va proposta nella giusta misura.”

Re. OPT: “ Mi scusi se insisto, ma se un bambino non riuscisse comunque ad eseguire un esercizio o avesse un responso  piuttosto basso significa che c’è qualcosa che non va?

Prof. Sa D’Amico: “Le rispondo in rima: le uniche cose che non vanno sono quelle che non si sanno! Qualunque risposta data dal bambino è un’opportunità data al genitore o altro operatore per conoscerlo meglio. Non è corretto parlare di qualcosa che non va, ma magari di misconcezioni che si hanno sulle emozioni, sui loro termini o sulla loro intensità. Ogni risposta, qualunque essa sia, fornisce spunto di riflessione con il bambino, un genitore o operatore attento ne può essere solo stimolato.”

Re. OPT: “ Bene,  splendido! Non mi resta che chiederle.. quali sono i progetti futuri ?“

Prof. Sa D’Amico: “Troppi da elencare nel dettaglio. In generale, rendere fruibili i risultati della ricerca scientifica in ambito psicologico attraverso strumenti di facile utilizzo, non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per i genitori o gli insegnanti. Tengo infatti a sottolineare la rilevanza degli aspetti scientifici di questi progetti: dietro ogni prodotto c’è sempre un lungo ed approfondito lavoro di studio e sperimentazione.”.

Re. OPT: “ A nome della redazione dell’ Osservatorio Psicologia & Tecnologia la ringrazio per la sua disponibilità, e buon lavoro ovviamente.”

Prof. Sa D’Amico: “Grazie,  e complimenti per la vostra iniziativa!”.

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Lavori dell’autore per ulteriori approfondimenti sull’argomento:

Curci A., D’Amico A., (2010) I risultati della standardizzazione italiana del Mayer, Salovey Caruso Emotional Intelligence Test (MSCEIT), Giunti O.S., Firenze.

D’Amico A., (2008). Conoscere il ruolo dei fattori cognitivi ed emotivo-motivazionali nell’apprendimento scolastico, per diventare un insegnante efficace. in G. Zanniello (a cura di), La formazione universitaria degli insegnanti di scuola primaria e dell’infanzia pp. 255-259.

D’Amico A., De Caro T. (2008). “Sviluppare l’Intelligenza Emotiva”. Un software per la valutazione ed il potenziamento dell’intelligenza emotiva nei bambini. Life Span and Disability, numero speciale “Disturbi dell’apprendimento e disabilità intellettive nel ciclo evolutivo, vol XI, n.2, 177-187, ISSN 1721-0151.

D’Amico A., De Caro T. (2009). CD-ROM Sviluppare l’intelligenza emotiva: percepire, usare, comprendere e gestire le emozioni. Difficoltà di apprendimento, 14,( 3), pp.119-127. ISSN 1123-928X

D’Amico A. (2009). Abilità cognitive ed emozioni. Famiglia Oggi, n. 6, 74-78.

De Caro T. e D’Amico A. (2008), L’intelligenza emotiva: Rassegna dei principali modelli teorici, degli strumenti di valutazione e dei primi risultati di ricerca, “Giornale di Psicologia”, vol. 4, pp. 853-878.

Mayer J.D.  e Salovey P. e Caruso D.R. (2002), MSCEIT: Mayer-Solovey-Caruso Emotional Intelligence Test, Toronto, Multi-HealthSystems Inc. (adattamento a cura di A. D’Amico e A. Curci, Firenze, Giunti OS).

D’Amico A. (in preparazione). Test IE-ACCME – Intelligenza emotiva: Abilità, Conoscenza e Consapevolezza Meta-Emotiva.  Test per adolescenti.  Giunti O.S., Firenze.

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Dottore in Psicologia ad indirizzo Clinico e di Comunità, si è laureato presso l’Università degli Studi di Palermo. Esperto di Psicologia dell’handicap e della riabilitazione, relazioni familiari, valutazione Neuropsicologica e di Psicologia Cognitiva applicata alle tecnologie informatiche. Collabora con l’Università degli studi di Palermo e con strutture scolastiche, occupandosi di ricerca, progettazione, costruzione e sperimentazione di strumenti testologici e metodi inerenti l’area psicodiagnostica con particolare attenzione alla sistematizzazione armonica di batterie testologiche mirate alla valutazione delle abilità cognitive dei minori: Percezione, Relazioni spaziali, Comprensione Semantica, abilità Logico-Matematiche, Rappresentazione, Categorizzazione e Pianificazione. E’ responsabile dell’Osservatorio di Psicologia e Tecnologia (OPT)