Agomelatina: pro e contro del nuovo antidepressivo

Si chiama Valdoxan il nuovo antidepressivo che promette miracoli. Si tratta di un famaco a base di agomelatina, venduto in compresse giallo-arancioni. E subito è corsa alla prescrizione.

Nel 2009, la Commissione europea ha rilasciato a Les Laboratoires Servier l’autorizzazione acommercializzare il Valdoxan in tutta l’Unione europea. Il nuovo farmaco è a base di agomelatina ed è indicato per il trattamento di adulti (tra i 18 e i 65 anni) affetti da disturbo depressivo maggiore. Ovviamente il farmaco può essere acquistato solo sotto prescrizione medica. Il suo effetto sembra essere positivo rispetto ai sintomi più frequenti del disturbo depressivo, quali umore depresso, ansia, ritardo psicomotorio, disturbi del sonno e stanchezza diurna. La compressa disponibile in dosi da 25 mg agisce sulla melatonina (in particolare, per i lettori più esperti, è un agonista dei recettori MT1 e MT2 e un antagonista del recettore 5-HT2C), l’ormone che apre i cancelli del sonno, regolando i ritmi circadiani del sonno e della veglia. Si prende solitamente in dosi da una singola compressa la sera prima di andare a dormire, ma se non si rivela efficace nelle prime due settimane il medico può aumentarne la dose a due. Va comunque assunta per almeno 6 mesi per mantenere gli effetti nel tempo.

Quali i possibili effetti positivi e le controindicazioni all’uso?

I pro

La sua portata innovativa consiste nel fatto di non agire sulla serotonina, evitando quindi una serie di spiacevoli effetti collaterali che altri antidepressivi portano, quali insonnia, disturbi gastrointestinali, aumento di peso e la rara sindrome serotoninergica, che può comportare gravi sintomi come tremore, convulsioni, tachicardia, aumento o diminuzione della pressione sanguigna, agitazione, confusione, logorrea e ipomania.

Gli studi preliminari, effettuati su oltre 6mila soggetti, hanno rilevato una certa efficacia in pazienti adulti affetti da forme moderate e gravi di depressione, sia nel primo episodio di disturbo depressivo maggiore, sia in fasi più avanzate del trattamento, anche in coloro che sono soggetti ad episodi ricorrenti. Sembra che i primi miglioramenti siano stati già riscontrati dai pazienti e dai loro medici nella prima settimana di assunzione del farmaco, con effetti duraturi nel tempo. Per molti pazienti una singola dose giornaliera (la compressa da 25 mg) si è rivelata efficace.

I contro

L’agomelatina può avere effetti nocivi sul fegato, che perciò va tenuto sotto controllo durante l’assunzione e il trattamento deve essere interrotto se dovessero emergere livelli anomali degli enzimi epatici. Per questa ragione è assolutamente sconsigliata in chi soffre già di problemi al fegato. Lo stesso vale per i pazienti con problemi renali. Non è inoltre consigliato per le persone oltre i 65 anni, soprattutto quelle affette da demenza,verso le quali non è stato dimostrato un significativo effetto positivo.

Altri possibili effetti collaterali osservati in una media di 1/10 pazienti su 100 sono mal di testa, vertigini, sonnolenza, emicrania, nausea, diarrea, stitichezza, mal di stomaco, eccessiva sudorazione, mal di schiena, affaticamento e ansia. Questi effetti sono stati riscontrati in maniera lieve o moderata, solitamente entro le prime due settimane di trattamento. Non è chiaro, tuttavia, se questi sintomi siano associati alla depressione in sè o al famraco.

In realtà i benefici dell’agomelatina sembrano nel complesso inferiori a quelli apportati a lungo termine da altri psicofarmaci, ma ne è stata approvata la commercializzazione per la limitatezza degli effetti collaterali.

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22 Commenti

  • 14 novembre 2010 | Permalink |

    Da circa un mese assumo valdoxan 25 mg la sera,che ha sostituito fluoxetina.
    Ho pensato di commentare pensando sia utile leggere chi sta assumendo il farmaco.
    Rispetto all’uso di fluexetina, che e’ il farmaco assunto fino ad un mese fa e da 10 anni….,
    ho riscontrato un netto miglioramento nel sonno.
    Questo ha comportato che la mattina si e’ piu’ rilassati e migliora l’umore.
    Correlato a questo fatto mi pare anche sia diminuita l”ansia che e’ nel mio caso una forte componente depressiva.
    Per cio’ che attiene poi agli effetti collaterali mi pare di notare rispetto all’uso di fluexetina un miglioramento del desiderio sessuale . Fattore credo molto importante in chi soffre di depressione e non solo…
    Tra i contro per ora posso solo annoverare il prezzo che e’ di 60 euro la scatola e quindi per me’ visto che assumo una capsula la sera ,circa 66 euro mensili.
    Credo che un solo mese di uso del prodotto sia poco per entrare piu’ in merito dei benifici o delle comparazioni con l’alto farmaco, certo che agomelatina mi sta dando delle prospettive di vita ,spero, migliori.
    Se si puo’ fare una domanda…chiederei ,agli addetti ai lavori, se e’ in previsione e indicativamente quando, il passaggio del farmaco in classe a
    Grazie.

  • 17 dicembre 2010 | Permalink |

    Vorrei sapere la differenza tra la venlafaxina e la agomelatina, poichè la venlafaxina mi dava disturbi dell’umore con forti scatti di nervosismo. Allo stesso tempo vorrei sapere se e quando diverrà un farmaco di classe a, poichè economicamente non sostenibile un prezzo di € 60 la scatola. Grazie.

  • 17 dicembre 2010 | Permalink |

    Vorrei sapere se la DLPA ossia Destro Levo Fenilalanina, non è più in commercio, poichè la prendevo ed era l’unica sostanza che mi teneva fuori dalla depressione anzi mi portava alla felicità ed è una molecola che negli stati uniti viene usata da tanti anni come antidepressivo naturale. Grazie.

  • 20 dicembre 2010 | Permalink |

    Agomelatina ( Valdoxan ) è il primo antidepressivo melatoninergico.
    L’efficacia terapeutica del farmaco è stata dimostrata nel trattamento dei disturbi depressivi maggiori alla dose di 25mg/die.

    Per il suo profilo farmacologico, Agomelatina non induce gli effetti indesiderati tipici di altre terapie, come gli inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina ( es. disturbi gastrointestinali, aumento di peso, sindrome serotoninergica ed insonnia ).

    Uno studio controllato con placebo nei pazienti con disturbo depressivo maggiore, che ha confrontato gli effetti di Agomelatina con quelli di Venlafaxina ( Effexor/Efexor ) sulla disfunzione sessuale, ha mostrato un profilo molto favorevole per Agomelatina.
    Inoltre l’Agomelatina ha dimostrato di essere efficace quanto la Venlafaxina.

    Uno studio controllato con placebo ha valutato l’effetto della brusca cessazione del trattamento, evidenziando l’assenza di sintomi da interruzione con l’Agomelatina, a differenza di quanto osservato con la Paroxetina ( Paxil; in Italia, Sereupin/Seroxat ).

    Agomelatina ha, inoltre, mostrato di influenzare positivamente i ritmi circadiani alterati nei pazienti depressi, migliorando in modo significativo tutte le fasi del sonno disturbato e la qualità del sonno, con favorevole impatto sulla vigilanza nell’arco della giornata.

    I dati degli studi clinici finora compiuti indicano che l’Agomelatina rappresenta un nuovo approccio al trattamento della depressione, associando all’efficacia un favorevole profilo di tollerabilità e di regolazione del sonno.

    Seguendo questo link:
    http://www.cfsitalia.it/public/CFSForum/index.php?/topic/1686-attualita-sui-farmaci-in-generale/
    forse potrà trovare altre informazioni.

    Saluti

  • 9 gennaio 2011 | Permalink |

    salve a tutti, io lo sto assumendo da circa un mese concordo con gli altri pazienti per quanto riguarda il sonno. come antidepressivo non saprei l’ansia è comunque elevata
    così pure il nervosismo, il ripetere ossessivamente le stesse cose. scarsa concentrazione. paranoie varie. certi problemi di lavoro o familiari è difficile che un antidepressivo comunque li risolva per quanto mi riguardi. lo xanax ti stordisce. concordo che non ha effetti collaterale che hanno tutti gli antidepressivi che ti fanno credere che le cose siano ok e invece è solo il farmaco che ti fa vedere la realtà che vuoi te. è vero si torna nel proprio corpo e si vede la realtà per quella che è senza adulterazioni senza automatismi da robot. lo psicologo aiuta molto. certo che non voglio tornare con i vecchi antidepressivi. e spero che le cose nella vita si sistemino. forse non ne avrò neppure bisogno. chissà. vabbè i neurologi sono dei “piccoli chimici” e noi balliamo. una volta che inizi sono cavoli ad uscire anche se dicono che non sono droghe. vabbè. personalmente i miei neuroni sono stati bersagliati da ogni tipo di molecola dal mutabon che mi storceva la lingua e non potevo urinare alle ultime di nuova generazione che ti fanno credere di essere chissachi. la solitudine e la gente di m.. fa il resto. tanti saluti a tutti e forza

  • 9 gennaio 2011 | Permalink |

    qualcuno sa se in slovenia il farmaco è di fasci a e come cittadino europeo posso comprarlo lì?

  • 11 gennaio 2011 | Permalink |

    Caro Andrea, grazie per la tua testimonianza, spero che tu riesca a trovare la tua strada.
    Rispetto alla Slovenia, sono spiacente, ma non so darti informazioni.
    Un saluto

  • 14 gennaio 2011 | Permalink |

    Ciao! Qualcuno di voi sta assumendo Thymanax?
    Grazie

  • 21 gennaio 2011 | Permalink |

    Io! Volevi sapere come mi sto trovando con il farmaco?
    ciao!

  • 3 febbraio 2011 | Permalink |

    ciao a tutti,
    sto per iniziare a prendere il Thymanax…sono un pò preoccupata per gli effetti collaterali…qualcosa di grave?
    io soffro di ansia ipocondriaca che ultimamente é anche molto depressiva…non faccio altro che piangere da 5 giorni…non ho mai preso farmaci, fin’ora solo psicoterapia, ma ora ho chiesto allo psichiatra di darmi qualcosa di rapido (evitando ansiolitici..) perché non ne posso più..mi ha dato questo Thymanax…ma non é che se ne parli benissimo in rete…

  • 15 febbraio 2011 | Permalink |

    Circa un mese fa ho chiesto a Donatella come si stesse trovando con il nuovo farmaco Thymanax…nel frattempo anche il mio medico me l’ha prescritto…posso dirti che sta facendo un buon effetto sulle mie crisi d’ansia e sul mio sonno, che prima era spesso assente o ridotto al minimo…effetti collaterali gravi io non ne ho avuti!

  • 25 febbraio 2011 | Permalink |

    Ciao Giovanna! Anch’io sto riscontrando nuovi benefici rispetto ai farmaci che prendevo prima…che mi dici del peso? Hai notato un aumento?

  • 11 marzo 2011 | Permalink |

    Sto assumendo il Valdoxan da 15 giorni. Forse un po’ presto per fare deduzioni definitive. Posso dire che sicuramente rispetto agli antidepressivi precedenti, riesco a gestire meglio effetti collaterali, quasi inesistenti. Ho sempre avuto fiducia nelle nuove terapie e nel mio neurologo. Il prezzo, mi sembra decisamente alto…Per ora non si può fare nulla. Spero quanto prima che qualcuno si renda conto che 60 euro sono veramente tanti…

  • 17 marzo 2011 | Permalink |

    ciao.
    a me è stato prescritto circa un mese fa per problemi di sonno disturbato in sostituzione alla mirtazapina che non è servita praticamente a nulla se non a farmi sparire la libido.
    risultato il sonno è peggiorato, l’umore di coseguenza e mi sono tornati gli stati d’ansia.
    dopo due settimane l’ho buttato dallo sciacquone.
    ora sono in cura col mio nuovo medico di base e va decisamente meglio senza spendere 60 euro al mese.
    detto questo due sono le cose: o la psicoterapeuta che me l’ha prescritto dovrebbe cambiare mestiere o è una vera porcheria.

  • 11 aprile 2011 | Permalink |

    soffro di bipolarismo da tantissimi anni vorrei dire di questo farmaco alla dottoressa che mi segue ma prima desidererei sapere cosa ne pensate voi un grazie a tutti ed auguroni a tutti i depressi anna

  • 5 giugno 2011 | Permalink |

    Prendo l’agomelatina da ottobre ho notato fin dalla prima settimana un importante miglioramento nella qualità del sonno e una forte diminuzione dell’ansia. Non ho avuto nessun effetto collaterale. Non avendo mai usato antidepressivi, ma solo ansiolitici, non posso fare confronti, ma il farmaco non influisce assolutamente sulla lucidità e sulla coscienza, non “rimbambisce”, insomma riduce al minimo i sintomi della depressione senza dare l’impressione di essere sotto l’effetto di psicofarmaci. Ovviamente non dà la felicità e non risolve i problemi, e infatti contemporaneamente sono seguita da uno psicoterapeuta. Nel complesso la qualità di vita è nettamente migliorata. Chiedo se qualcuno ha notizie in merito a un’eventuale rischio di dipendenza e mi associo anch’io alle rimostranze sul prezzo eccessivo! Lo consiglio comunque; auguri a tutti quelli che ne hanno bisogno!

  • 2 agosto 2011 | Permalink |

    vorrei sapere se aumenta il senso di fame

  • 5 agosto 2011 | Permalink |

    ciao Elisa direi di no. lo prendo da un mese e come antidepressivo non funziona molto su di me. il sonno migliora, la libido va a mille, ma l’ansia no. funziona meglio.su di me il citalopram

  • 10 marzo 2012 | Permalink |

    purtroppo assumo il farmaco da circa un mese , dormo meglio, l’ansia si è ridotta , tuttavia sono iperteso e la pressione arteriosa ha subito un brusco rialzo , sono stato costretto addirittura a raddoppiare il dosaggio dei farmaci antipertensivi, sono un medico ma nessun collega specialista psichiatra mi ha ha saputo riferire di questi effetti, credo che spessso occorre segnalare agli uffici competenti questi effetti per poi indicarli nel bugiardino.

  • 7 aprile 2012 | Permalink |

    Io prendo il Cymbalta 60mg piu 30mg, inizialmente è andato bene ma ora dopo quasi 2 anni non stò ancora bene, volevo sapere se questo farmaco può avere più risultati della terapia con Cymbalta

  • Teo
    24 aprile 2012 | Permalink |

    Soffro di Depressione Maggiore con componenti ansiosi,. Sono in cura da anni con Prozac(floxetina) a dosi masime, Gabapentin da 300×3, Deniban, Largactil e Minias per dormire. Sembrava andare meglio e la vita andava bene (a parte la libido che è meno di zero!), allora ho deciso stupidamente di interrompere le cure perchè secondo me non erano più necessarie! Tempo 3 mesi, ho avuto una ricaduta allucinante che mi prendeva anche il fisico…faticavo a svegliarmi, a guidare, a concentrarmi e addirittura a stare in piedi; allora ho contattato il mio psichiatra che , dopo una bella cazziata, mi ha ripristinato le cure. Ora ho ancora pensieri suicidi, ansia inspiegabile, sensoi di colpa, etc… allora il mio specialista ha voluto provare il Valdoxan. Ora sto mischiando mezza dose di questo, mentre attenuo fluoxetina, etc…
    Spero vivamente che funzioni, perchè non ce la faccio più a vivere così!

  • 5 maggio 2012 | Permalink |

    Ciao a tutti,la cura con agomelatina comincerà questa sera e non è per me ma per mio padre che da circa 4 anni è caduto in una fase molto acuta di depressione!Le cure con antidepressivi usate finora non hanno portato a nulla e speriamo tutti in questo farmaco per rivedere la luce alla fine di questo tunnel senza fine!
    Scriverò costantemente sui miglioramenti o peggioramenti visti ovviamente dal di fuori,visto che non sono io ad assumerlo e spero che questo serva ad altri!!!!

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