L’adolescenza dei propri figli è un periodo difficile per tutti i genitori, che si devono confrontare con una serie di cambiamenti e di problemi che avvengono all’interno del rapporto e nella vita quotidiana. Avere un dialogo con gli adolescenti talvolta sembra impossibile: come parlare con i figli a questa età?
Gli adolescenti, come è noto, operano un passaggio d’identità, per il quale è necessario affrancarsi dai genitori per entrare nel mondo degli adulti, attraverso il legame con i pari e la necessità di sentirsi accettati da loro. Il loro sforzo di superare la dipendenza da mamma e papà li spinge ad affrontare con rabbia i genitori e a non voler più sottostare a quelle regole che prima erano accettate senza problemi, solo perchè imposte da un adulto visto sotto la lente dell’idealizzazione. Negoziare le regole per adattarle alle esigenze di crescita dei figli e al tempo stesso mantenere l’autorevolezza genitoriale non è facile.
Il primo passo che un genitore deve compiere in questa fase è prendere coscienza della crescita dei propri figli e accettare che non sono più bambini. E’ importante per i genitori rendersi conto dell’arrivo di questo momento e cominciare a cambiare le proprie modalità di dialogo e di relazione con i figli. La prima difficoltà dei genitori in questi momenti è proprio quella di affrontare il dolore e la paura per questa fase di crescita.
Le vecchie modalità non funzionano più: bisogna allentare il controllo rispetto ad alcuni aspetti ed incrementarlo rispetto ad altri. Ci si dovrà aspettare di dover parlare di più con i propri figli, ricevendo in cambio meno risposte e meno informazioni. Bisogna tenerli al sicuro, senza tarpare loro troppo le ali. Non si possono più dettare leggi rigide, ma è necessario negoziarle, mantenendosi al contempo fermi per evitare che i figli si sentano in diritto di mettere in discussione qualsiasi decisione.
L’aspettativa irrealistica di un figlio perfetto e ubbidiente non vi aiuterà e sarà frustrante sia per voi che per i vostri figli. In adolescenza si è ancora immaturi, quindi pensare che nostro figlio farà sempre le scelte più giuste in nome degli insegnamenti che gli abbiamo dato non potrà che deluderci. Ogni ragazzo ha una sua personalità, c’è chi si dimostra più maturo e chi meno, ma state sicuri che farà qualche sciocchezza durante la sua vita di adolescente.
Questa battaglia non va affrontata solo con il pugno di ferro, ma bisogna combattere saggiamente e strategicamente. Aspettatevi di dover fare guerra in casa: se cercate di evitarlo con un atteggiamento troppo permissivo o al contrario troppo rigido, non farete che allontanare da voi i vostri ragazzi mettendoli a rischio di prendere brutte strade. Il compito evolutivo dell’adolescente è proprio quello di differenziarsi dai genitori e di aprirsi a nuove esperienze nel mondo, quindi osteggiarlo in ogni suo slancio di indipendenza sarebbe poco salubre per lui. Allo stesso tempo, un ragazzo che sta imparando a discernere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, deve sentire di avere un adulto alle spalle che ha chiarezza su questo aspetto.
Se siete confusi, se non sapete se è giusto farli uscire o meno, a che ora farli rientrare la sera, cosa è buono per lui e cosa no, non sarete in grado di dare dare regole chiare ai vostri figli, oscillando come una banderuola secondo il vostro umore o quello che sentite in giro. Con un genitore poco chiaro, che non definisce bene le regole, o che le fa rispettare a momenti alterni, un ragazzo può decidere che non esistono regole, o diventare ansioso per mancanza di certezze.
Fate chiarezza prima dentro di voi: quali sono i valori che vorreste trasmettere ai vostri figli, quali comportamenti ritenete pericolosi per il loro benessere e la loro sicurezza, in che modo volete farli rispettare. Regole chiare a voi stessi e ai vostri figli, motivate da principi altrettanto chiari, e che se trasgredite comportano punizioni giuste, adeguate e portate a termine fino in fondo anche se ci dispiace: queste le formule per dare un futuro sereno ai nostri ragazzi.




















