Eiaculazione precoce

L’eiaculazione precoce viene considerata come una delle più comuni disfunzioni sessuali maschili. L’uomo è incapace di esercitare un controllo volontario sul suo riflesso eiaculatorio, questo significa che quando l’uomo è eccitato sessualmente, raggiunge l’orgasmo rapidamente.

La maggior parte degli uomini affetti da eiaculazione precoce eiacula poco prima dell’introduzione nella vagina, o nel momento dell’introduzione o subito dopo. La “precocità” non può essere definita quantitativamente, l’aspetto fondamentale è l’assenza di controllo volontario sul riflesso eiaculatorio.

L’ansia dell’uomo affetto da eiaculazione precoce può sconvolgere la vita sessuale della coppia; l’uomo è preoccupato dal fatto che eccitandosi troppo sarà costretto ad interrompere il rapporto, la donna, spesso inconsapevole degli sforzi che l’uomo deve fare per evitare l’eccitamento, si sente respinta dal partner. Solitamente la coppia non si confida l’uno con l’altro, alimentando collera e dispiacere che distruggono la vita sessuale. Ma ci sono anche coppie che, comunicando il proprio disagio, arrivano a dei compromessi, cercando rimedio per avere un rapporto sessuale soddisfacente per entrambi. Solitamente l’incapacità di controllare l’orgasmo provoca nell’uomo inadeguatezza sessuale e un senso di colpa nei confronti della partner.

Questo tipo di disfunzione sessuale può essere di natura fisica o psichica; inizialmente sono indispensabili accurati esami urologici per verificare se il disturbo è di natura fisiologica o meno. Sono varie la cause psicologiche che potrebbero far nascere questo disagio. Sono soggettive, possono dipendere da vari fattori, come il rapporto con il partner, difficoltà di vario tipo all’interno della coppia o della famiglia, del lavoro, eventi stressanti, ansia, angoscia…

Un percorso psicoterapeutico potrebbe aiutare la coppia, o l’individuo, a ad affrontare questo tipo di disagio.

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2 Commenti

  • 28 settembre 2010 | Permalink |

    ho avuto un fidanzato che aveva questo problema,dopo un anno di insoddisfazione,da parte mia, siamo riusciti ad andare da un andrologo,che ci ha consigliato l’uso di una cremina ritardante,non abbiamo concluso niente!allora il mio cervellino ha pensato di parlare chiaro e di chiedergli quello che desideravo per essere soddisfata,il rapporto orale.lui da subito mi ha accontentata,riuscendo alla perfezione,all’inizio mi vargognavo,ma poi mi sono lasciata andare,e da quel momento in poi in nostro rapporto sessuale è salito alle stelle!peccato però, che il resto non abbia funzionato! consiglio a tutte le donne di parlare e di chiedere al proprio compagno ciò che desiderano, se veramente è amore ,sicuramente troveranno un accordo piacevole,auguri a tutte voi!

  • 20 ottobre 2010 | Permalink |

    Un Buon articolo e concordo moltissimo sul fattore ansia e quanto esso incida effettivamente nel problema dell’eiaculazione precoce. Ne ho sofferto, ed ho dovuto trattare diversi aspetti. Quello psicologico, si è rivelato quello più importante. Sicuramente, gli esercizi sono importanti, la visita da un dottore può aiutare, ma quando vi consiglia farmaci ( come successo a me ) evitate. Cercate un’altra soluzione. Eliminare questo fastidio è possibile.

    eiaculazionecontrollata.com

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