Hai sentito l’ultima al tg?

Ti sei mai chiesto perché le notizie dei vari  telegiornali sono per la grande maggioranza negative sino quasi a sorpassare i limiti della decenza e del rispetto?


Cercherò di darti una risposta, vediamo cosa succede oggi in televisione, e soprattutto nei tg di qualsiasi rete pubblica o privata:

-       Le prime notizie sono al 90% negative, catastrofiche, riguardano morti, attentati, incidenti, cataclismi naturali, litigi, rapine, e chi più ne ha più ne metta.
-       Le notizie di cronaca nera vengono approfondite sin nei minimi particolari mentre quelle positive vengono date molto velocemente

Questa tendenza continua da anni ormai. Io mi sono sempre chiesto: ma il mondo è fatto solo di questo? Ma le notizie belle dove sono? Perché in modo testardo ed a volte perverso le televisioni private e pubbliche continuano a tartassare gli ascoltatori con notizie devastanti?

Lungi da me il pensiero che dobbiamo evitare di sapere, ma una cosa è sapere, un’altra è approfondire una strage sin nei minimi particolari, che a volte infastidiscono gli adulti, figuriamoci i piccoli, anche se molti oramai si sono abituati a questo. Che senso ha soffermarsi per un lungo tempo su una notizia di cronaca nera quando basterebbe semplicemente darla in modo semplice e per poco tempo, senza straziare le menti di tutti? Che cosa ci guadagnano le tv in questo? Me lo sono sempre chiesto.

A questa domanda risponderò dicendo che le tv in questo modo ci guadagnano tanti ascolti, e di conseguenza dove c’è ascolto c’è business, dove c’è business ci sono tanti soldi.
Allora la domanda diventa:
E’ giusto straziare le menti con particolari da film horror per avere maggiori guadagni e maggiori soldi?
Dal punto di vista Etico è Giusto?
Dal punto di vista Psicologico invece possiamo dire che se le notizie vengono date spesso così è perché ci sono tante persone che le ascoltano, anzi che le vogliono ascoltare non trovi?

Ma perché c’è nell’ascoltatore questa…chiamiamola perversione nel voler ascoltare i particolari più terribili di un fatto di sangue? Beh la risposta secondo me è che da una parte la curiosità umana non ha limiti, quindi quando si sta per approfondire un argomento delittuoso con particolari tremendi un ascoltatore và avanti fino alla fine spinto dalla curiosità di sapere ancora, e ancora. Quindi la curiosità spinge una persona a continuare ad ascoltare tutto, fino alla fine.

Un’altra risposta è che ascoltando una tragedia in tv, noi inconsciamente ci liberiamo delle piccole tragedie quotidiane e togliamo l’attenzione alle brutte esperienze della nostra vita, alle cose che non vanno, e possiamo così tirare un sospiro di sollievo pensando che le difficoltà di tutti i giorni non sono nulla in confronto a ciò che ascoltiamo, in pratica non facciamo altro che prendere le negatività interiori  che abbiamo dentro di noi, e le trasferiamo nel notiziario quotidiano e ce ne liberiamo. E’ come quando ci liberiamo di una paura guardando un film giallo, o della nostra malinconia guardando un film triste, ecc.

Ricordo che parlare o sentir parlare tutti i giorni di guerre, terrorismo, rapine, stragi, ecc, è deleterio perché ogni giorno queste parole si soffermano ed invadono la nostra mente dandoci una sensazione negativa ed ingannevole di ciò che è il mondo: quella è solo una parte del mondo. Inoltre queste notizie creano in noi un senso di falsa  impotenza, si forma in noi un’immagine di un mondo cattivo (e tutte le cose buone e belle che succedono?), di rassegnazione, ecc, che certo non ci aiutano a vivere meglio le nostre giornate, non trovi?

Un’ultima domanda che mi pongo e che faccio anche a te è questa:

Come possiamo far diminuire queste “perversioni mediatiche”? Beh per adesso mi viene in mente una sola risposta: cambiando canale, almeno finchè le notizie tragiche non sono terminate, infatti nel momento in cui gli ascoltatori non ascoltano più qualcosa, questo “qualcosa” tende a diminuire e sparire dalla tv, è una selezione naturale, in questo caso parliamo di selezione mediatica, questo è un nostro grande potere, quello di scegliere i programmi, quello di cambiare canale e di influire quindi sulle programmazioni televisive. Se le persone non guardano più le tragedie, queste appariranno sempre meno in tv, o almeno diminuiranno gli approfondimenti da film horror.

Per ultimo per darvi un po’ di Serenità, vi invito a cercare e leggere o visionare in video le notizie Positive, Belle ed Utili su internet come ad esempio:
-       Persone che salvano la vita
-       Nuove conquiste della medicina
-       Nuove Tecniche Efficaci della Psicologia
-       Ragazzi che fanno cose Utili
-       Le azioni dei Volontari nel nostro paese e all’estero
-       Le nuove invenzioni
-       Le attività delle Associazioni no-profit
-       L’uso di tecniche nuove per migliorare l’ambiente
-       Chi è riuscito a Superare un disagio o una difficoltà

Devo andare avanti? Il mondo è fatto di cose belle e brutte, di esperienze terribili e di esperienze entusiasmanti, di bene e male, allora cerchiamo di dare alle notizie Utili il Giusto spazio e la giusta collocazione.
Chissà che un giorno venga fatta una nuova televisione che approfondisca le notizie Utili e Positive invece di quelle deleterie?

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1 Commento

  • 26 agosto 2010 | Permalink |

    Sono sostanzialmente d’accordo con quanto affermi. Un altro aspetto che sottolineerei è l’effetto imitazione del riportare per esempio bravate o tafferugli durante le partite di calcio. Anche in questo mancano di senso di responsabilità coloro che per esempio, non sfuggendo ai must della comunicazione, allegano anche le immagini ai servizi, quando magari il puro dovere di cronaca potrebbe limitarsi a riportare solo in voce uno stringato comunicato.
    Sulla tua strategia per modificare l’andamento dico che però il nostro, mio e tuo, cambiare canale purtroppo non serve ai direttori di tg per cambiare il loro modo di fare, l’unico essendo il mostro auditel, nel quale io non rientro. Fra un po’ vedrai che inseriranno una pubblicità all’interno dei tg rai, come già fanno in quelli di mediaset e la7, e allora questo circuito sarà difficile da abbattere: il tg prepara un programma che piace al campione auditel, l’auditel sancisce che il tg piace, lo sponsor investe negli spazi del tg, e tutti sono contenti.
    Io penso che questo sia un altro di quei segnali che puntano a instillare nelle persone questo tipo di ragionamento: il mondo è sostanzialmente un brutto posto, meglio pensare solo a sè, massimizzare tutti i piaceri perchè tanto dagli altri non c’è da aspettarsi nulla di buono. Ovvio che questo ragionamento non viene fatto in forma estesa. E’ solo un modello di costruzione emotiva del mondo che un’esperienza di vita indiretta come un tg ci trasmette, ma dal quale impariamo comunque.

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