Frigidita': la disfunzione sessuale generale

Frigida

Una donna con disfunsione sessuale generale è una donna che prova un piacere sessale limitato o assente. E’ una donna priva di sensazioni sessuali.

Molte di queste donne considerano l’atto sessuale come un duro compito, alcune cedono ad un contatto sessuale solo per non rovinare un rapporto di coppia, altre, invece, trovano il contatto sessuale particolarmente spaventoso, per cui fanno di tutto per evitarlo; altre donne, invece, non hanno piacere con un rapporto sessuale, ma possono provare piacere con stimolazioni come il toccarsi o lo stare vicini al proprio partner.

Come reagiscono psicologicamente queste donne?

Alcune cedono al rapporto sessuale, seppur non eccitate e tendono a distrarsi fantasticando altre situazioni, sperando che il partner raggiunga l’orgasmo il più velocemente possibile. Questa situazione, con il tempo, essendo molto frustrante, tende a stancare le donne, che finiscono per provare astio verso il rapporto sessuale. Molte donne, invece, non riescono proprio ad accettare questa situazione e finiscono col provare astio verso il partner.

Questo disagio suscita una non accettazione di se stessi, per cui la donna tende a nutrire sentimenti di depressione e odio verso se stessa.
Molti uomini considerano il disagio della moglie come un qualcosa di personale, sentono di non essere più attraenti e temono che sia colpa loro se la donna rifiuta il sesso. Molti uomini fanno pressione sulla moglie, ma questo comportamento inibisce ulteriormente la donna.

Questo tipo di disfunzione sessuale nella donna, può avere effetti negativi, sia sulla propria famiglia, che sul rapporto con il partner, e, in casi estremi, sulla sua salute mentale.

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Dott.ssa Daniela Ciccarelli, psicologa e psicoterapeuta, esperta in psicodiagnostica e psicoterapia familiare, è sessuologa clinica e mediatrice familiare. E' presidente della Cooperativa Sociale Arcobaleno. Svolge attività privata a Perugia in Via L.Dallapiccola 20. Per contatti 3392860568

Quando parliamo di disturbi sessuali, è bene consultare prima un medico che sia un ginecologo per le donne o un andrologo o urologo per gli uomini. Una volta constatato che non ci sono problemi a livello fisiologico, e la persona è pronta a risolvere questi disagi, si può inziare un percorso di terapia sessuale. Spesso questi disturbi nascono da difficoltà di natura psicologica che non conosciamo. Grazie all’aiuto di un esperto del settore, in genere si tratta di medici, o psicologi- psicoterapeuti, con una formazione specifica in sessuologia, possiamo individuarle ed affrontarle, sia in coppia che individualmente.
Un caro saluto.

avatar Mattia scrive:

E si cura? Psicologicamente o fisicamente?