I dati di un’analisi americana sostengono che gli psichiatri sono tra i medici maggiormente interpellati, con un aumento esponenziale delle richieste. Certo, da un lato è un dato estremamente negativo, ma dall’altro sta alla base di una presa di coscienza delle persone sulla necessità di chiedere aiuto per quei problemi che finora andavano strenuamente nascosti.
La compagnia Merritt Hawkins, che si occupa di ricerca e consulenza medica ha rilevato dei dati impressionanti: dall’aprile del 2009 al marzo 2010, la compagnia ha ricevuto un numero di richieste per psichiatri pari a 179, cioè il 47% in più rispetto all’anno precente e il 121% in più rispetto al biennio 2006-2007. Il sondaggio, che ha riguardato più di 2800 richieste mediche, ha rilevato che lo psichiatra è al terzo posto tra gli altri medici per numero di richieste. Ovviamente al primo posto figurano i medici di famiglia, seguiti dagli internisti, anche se il numero delle richieste per queste categorie sta progressivamente scendendo.
Sebbene la domanda stia crescendo, sempre meno studenti di medicina scelgono la carriera di psichiatra, probabilmente perchè guadagnano meno deli altri specialisti pur studiando per lo stesso numero di anni. Shankar Yalamanchili, psichiatra proveniente dall’Alaska, sostiene che i dottori che si attengono meramente alle procedure guadagnano di più rispetto agli psichiatri che conversano con i pazienti. “Vengo pagato di più per curare un foruncolo che per stare mezz’ora a parlare con un paziente.”- ha constatato amareggiato. Questo perchè in mezz’ora si possono curare molti più foruncoli che disagi psichici. Inoltre, si tratta di un lavoro complesso e faticoso, soprattutto mentalmente, ecco perchè si assiste a questa “crisi delle vocazioni”.
Intanto la domanda continua a salire: ci si aspetta che entro il 2020 salirà ancora del 19% per gli adulti e del 100% per i bambini. Secondo il National Institute of Mental Health circa il 26% degli Americani dai 18 anni in su ( ben 1 su 4) soffre di un disturbo psichiatrico diagnosticabile. Le malattie mentali sono la prima causa di disabilità negli Stati Uniti e in Canada. Molte di queste persone sono vittime emotive delle guerre in Iraq e in Afghanistan, o della crisi economica. In particolare, i disoccupati sono tra i più stressati, depressi ed ansiosi e richiedono spesso un aiuto specialistico.




















