Le persone che soffrono di una malattia invalidante come la sclerosi multipla, sono giustamente sempre alla ricerca di speranze nella cura. Sebbene i progressi della ricerca in questo campo siano ogni giorno più sorprendenti, bisogna fare attenzione al mercato della speculazione sulla cura. Specialmente rispetto alle cellule staminali, che sembrano essere la panacea per ogni male.
La sclerosi multipla deriva dalla degenerazione progressiva della mielina, la guaina che riveste i neuroni, specialmente quelli motori, favorendo la veloce trasmissione delle informazioni. Nella sclerosi multipla, lo stesso sistema immunitario del nostro organismo attacca inaspettatamente la mielina, rallentando, distorcendo o impedendo la trasmissione dei messaggi che vanno dagli organi periferici al cervello e viceversa. Da qui nascono i sintomi tipici di questa malattia.
Le cellule staminali sembrano essere per il futuro una possibile soluzione per questo problema, per ora ancora irrisolto, riparando i tessuti danneggiati, prevenendo la distruzione delle cellule o bloccando la progressione della malattia, ad esempio correggendo la reazione autoimmune dell’organismo, o stimolando la riparazione dei neuroni.
Attenti ai falsi
Viste le loro potenzialità, la ricerca sta dedicando molto spazio alla sperimentazione con le staminali, anche sull’uomo, ma gli studi sono ancora in fieri. Eppure qualcuno è capace di approfittare delle prospettive redditizie che queste cure possono offrire, promettendo guarigioni miracolose che allo stato attuale sono ancora oggetto di ricerca. Ed ecco che vere e proprie Spa della staminale invadono il mercato e le teste delle persone in cerca di speranza con promesse che non potranno mantenere, producendo anche un danno alla sperimentazione. Fate attenzione.
Vista la pericolosità di queste operazioni commerciali, sulla rivista Nature Reviews Neurology sono apparse le lineee guida internazionali sulle basi scientifiche dell’utilizzo delle staminali,illustrando quello che sono in grado di fare ora e le loro potenzialità future. Inoltre, le Associazioni sclerosi multipla di Inghilterra, Italia, Stati Uniti, Francia, Australia e la Federazione internazionale sclerosi multipla, hanno prodotto un libretto informativo per il pubblico, che potrete consultare online in italiano sul sito dell’aism.
L’iniziativa nasce dal lavoro fatto nel meeting internazionale di consenso sulle cellule staminali che si è tenuto a Londra nel maggio 2009 ed è stata diffusa in occasione della settimana nazionale della sclerosi multipla (22-30 maggio 2010) che culminerà nella giornata mondiale del 26 maggio 2010. Il gruppo di lavoro londinese, guidato da Gianvito Martino, del San Raffaele di Milano, membro del Comitato scientifico della Fism (Fondazione italiana sclerosi multipla), e Robin Franklin dell’università inglese di Cambridge, ha ritenuto necessario bloccare chi specula sulla speranza, promettendo false cure. L’obiettivo è anche quello di ottimizzare le risorse, creando un coordinamento unico dei laboratori che in tutto il mondo si occupano di sperimentazione sulle staminali per la sclerosi multipla, per ridurre gli sprechi e velocizzare la ricerca.
“Al momento non si deve dichiarare che le cellule staminali sono una cura magica per la sclerosi multipla, ma si può dire che presto avranno un ruolo importante nel trattamento di questa malattia” – conclude mettendoci in guardia, ma anche rassicurandoci, il Professor Martino.



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2 Commenti
Ciao Lucia, sono molto d’accordo con quello che scrivi… la speculazione sulle staminali e’ un rischio elevato (oltre che grottesco).
Bel post informativo!
PsycHomer
Grazie amici di PsycHomer!