Si dice sempre che in amore la fiducia sia tutto, ma ne abbiamo davvero? E possiamo fidarci del partner? Con l’avanzare dei social networks e della comunicazione online, si moltiplicano le occasioni di flirt. E anche le modalità per controllare la vita segreta del partner.
Numeri sorprendenti: nel 44% delle coppie sposate, almeno un partner spia segretamente le attività online del coniuge, che vanno dal flirt platonico o reale, al sesso online e all’uso della pornografia.
Quali sono i comportamenti online considerati inaccettabili dal partner? Ci si controlla a vicenda? E se sì, come? Per rispondere a queste domande Helsper e Whitty (2010) hanno condotto una ricerca reclutando un campione composto da 992 coppie e hanno chiesto loro se si spiano a vicenda.
Secondo lo studio, le persone ritengono inaccettabile che il loro partner:
- si innamori online (90%);
- faccia sesso cibernetico (84%);
- Flirti con qualcun altro (69%);
- parli dei propri problemi coniugali con qualcun altro (70%).
Rispetto ai mariti, le mogli sono più preoccupate di questi comportamenti e sono più propense a valutare come problematico il proprio rapporto del partner con internet. Meno controversi sono i comportamenti di intrattenimento, come lo shopping online, la visione di materiale per adulti e il gioco online, sui quali i partner sono in accordo.
Tecniche di spionaggio
Secondo lo studio, nel 44% delle coppie c’è almeno un partner che spia segretamente l’altro. Tra queste, lo spione era nel 20% dei casi l’uomo, nel 43% dei casi la donna, mentre nel 37% si spiavano a vicenda.
In che modo?
- Leggendo le mail (il 10% delle coppie leggevano reciprocamente la posta elettronica, mentre nel 22% uno solo dei partner lo faceva);
- Leggendo gli sms sul cellulare;
- Controllando la cronologia dei siti visitati.
Altri modi meno usuali, includono il leggere le conversazioni dei sistemi di instant messaging (ad esempio msn), l’usare software per monitorare l’attività online e persino il fingersi un’altra persona.
Sono spiato anch’io?
Statisticamente è più facile che se spiamo il partner, saremo spiati a nostra volta, visto che il comportamento di controllo nello studio è risultato simile tra i due coniugi nel 73% dei casi. In ogni caso, come detto prima, le donne sono più propense degli uomini a farlo. Questo accade forse perchè l’infedeltà, la dipendenza da internet e l’uso della pornografia sono caratteristiche più frequenti negli uomini, o semplicemente perchè in media le donne sono più inclini alla preoccupazione.
In realtà i numeri potrebbero essere ancora più alti di quelli riportati nello studio, perchè le persone sono molto riluttanti ad ammettere di spiare il partner. Che fossimo tutti davvero spie e spiati?
[Online Snooping: Is Your Partner Secretly Watching You? - Psyblog]



















