Perdita di interesse sessuale dopo il parto

Dopo la nascita di un bimbo la vita di coppia cambia notevolmente, comincia una nuova fase della vita, in tre.


Il parto spesso cambia l’approccio delle donne al sesso. Di solito in questo periodo la vita sessuale si concede una pausa, i bambini hanno bisogno di cure e attenzioni 24 ore su 24, ci si abitua a nuovi ritmi.

Le tenerezze e le attenzioni si concentrano sul figlio e, in molti casi, i padri si sentono esclusi della forte diade madre figlio. Non meraviglia che in questo periodo cambi anche la sessualità, che rappresenta un indice sensibilissimo delle tensioni e dei conflitti tra uomo e donna. Le donne vivono una sorta di conflitto tra il sesso e l’amore materno: all’inizio vince l’amore materno, solo in seguito si pensa al sesso. Di solito occorre quasi un anno dopo la nascita del figlio per riaccendere la passione di un tempo.

Cosa fare per riaccendere la fiamma?

Importante è la comprensione reciproca, sapere come si sente il partner, quindi parlargli o parlarle delle proprie esigenze e sensazioni, senza forzare troppo la mano. Se una donna ancora non è pronta dopo pochi mesi dal parto ad avere un rapporto sessuale, la si può capire, si può avere paura per la ferita, paura di provare dolore, per cui si pensa insieme ad altri modi eccitanti che soddisfino le esigenze della coppia, senza la penetrazione. Indispensabile, all’interno della coppia, è conservare gli spazi comuni o crearne dei nuovi, ritrovarvi come coppia.

È con la tenerezza e romanticismo che si può iniziare ad avere un primo approccio per la coppia, non cercare di arrivare subito al sodo, potrebbe essere una sconfitta per entrambi.

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2 Commenti

  • 25 aprile 2010 | Permalink |

    L’argomento è interessante, ma il discorso è troppo generalista. Non tutti hanno lo stesso modo di approcciarsi al sesso, non tutti sono così bravi a pensare a modi eccitanti per recuperare il rapporto perché dipende da troppi fattori (inclusa la capacità di parlarne col partner). Quello che dici va bene per qualcuno.

  • 29 aprile 2010 | Permalink |

    Ciao Giuliana, è giusto quel che dici. Il discorso vale per molte persone ma non per tutti. Se ci sono difficoltà nella comunicazione con il partner o altri tipi di disagi nella coppia, se non si riesce in coppia a trovare vari fattori per recuperare il rapporto, probabilmente potrebbe essere il caso di chiedere aiuto ad uno specialista, con cui si potrà, eventualmente, cercare di recuperare la vita sessuale di coppia o il rapporto con il partner. In tal caso si avrà una mano ad esternare le proprie difficoltà nella comunicazione, difficoltà a parlare di sesso con il partner e anche difficoltà a pensare modi eccitanti per recuperare il rapporto. Affrontare questi disagi è importante per il benessere della coppia.

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