Dare le regole ai figli, specialmente quando entrano nella fase critica dell’adolescenza è sempre un esercizio complicato. Eppure esse sono fondamentali per la loro crescita e soprattutto per la loro futuro salute fisica e mentale. Tra le regole fondamentali, i genitori si adoperano molto, quando i figli sono più piccoli ad insegnare i giusti tempi di veglia e di sonno. Ma sono capaci di farlo anche quando quando i figli diventano adolescenti? Secondo uno studio, dormire in modo sano in adolescenza previene il rischio di depressione da adulti.
Lo sostiene una ricerca di James E. Gangwisch, psichiatra del Columbia University Medical Center di New York, pubblicata sulla rivista Scientific Sleep. Rispetto ai loro genitori, i ragazzi di oggi vanno a letto in media un’ora e mezza più tardi, soprattutto a causa degli stimoli che ricevono da internet, dalla televisione e dal cellulare nelle ore più tarde, costringendosi a rimanere svegli per comunicare su Facebook, ascoltare musica o guardare i video di Youtube. Per stare bene sarebbero necessarie le canoniche 8 ore di sonno e se lo sono per gli adulti, figuriamoci per un corpo che cresce e si sviluppa.
Gli studiosi del Columbia University Medical Center, li definiscono i super-gufi, quei ragazzi che rimangono svegli fino a tardi per poi essere sonnolenti il mattino dopo. Eppure sembra che non sia solo un problema di educazione: le loro indagini, condotte su un campione di 15.659 adolescenti tra i 7 e i 12 anni, calcolano che il popolo della notte corre il 24% in più di rischi di soffrire di disturbi depressivi e ha perfino il 20% in più di probabilità di covare pensieri suicidi, rispetto ai coetanei che vanno a letto entro le 10 di sera. “Il debito di sonno rende più irritabili, fa diminuire il rendimento scolastico, favorisce l’uso di stimolanti e di comportamenti aggressivi”, sottolinea Luca Bernardo, primario di Pediatria al Fatebenefratelli di Milano e coordinatore della Commissione per la prevenzione del disagio e del bullismo.
I nostri ragazzi sono sempre più stressati, perchè hanno troppi stimoli in tarda serata. Basta pensare il 66% dei teenagers ha la televisione in camera da letto e la maggior parte di loro tiene il cellulare acceso tutta la notte. Ma dov’è la causa e dove la conseguenza? “È un circolo vizioso pericoloso” — spiega il neurologo Lino Nobili alla guida del Centro per la cura dei disturbi del sonno dell’ospedale milanese Niguarda —”Andare a letto tardi favorisce la depressione, ma nello stesso tempo chi è già portato a soffrirne tende a non addormentarsi mai”.
Come comportarsi?
I genitori sanno bene quanto sia difficile usare le maniere forti con gli adolescenti. Ma è poi così necessario? Seconda la psicologa infantile Silvia Vegetti Finzi: “I genitori sono chiamati a dare soprattutto il buon esempio. È importante, ad esempio, che l’orario della cena non sia troppo posticipato, anche se spesso si torna a casa tardi per motivi di lavoro. Le abitudini corrette, poi, vanno insegnate con pazienza quando i bimbi sono ancora piccoli”. In fondo non servono allarmismi, secondo lo psichiatra Claudio Mencacci: “La voglia di vivere tutto e subito è tipica dell’adolescenza. Il vero insegnamento da tramandare ai figli, allora, è di non avere paura del futuro e di non bruciare la gioventù. Così magari si convincono anche a riposare di più”.
Insomma, se voi genitori volete dare la buona notte ai vostri ragazzi, insegnate loro ad essere regolari col vostro esempio e a godersi con parsimonia i piaceri della vita.
[«Ragazzi a letto alle dieci per vivere felici» - Corriere.it]






















1 Trackback
[...] Adolescenti insonni a rischio depressione (0) [...]