Buon Natale…in forma!

La vigilia di Natale e tutte le feste che seguiranno stanno ormai bussando alle nostre porte. Saranno, si spera, anche un piacevole momento di condivisione in cui stare insieme a chi si vuole bene.

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Gli ultimi giorni di dicembre ed i primi giorni di gennaio, sono quindi per molti, momenti di spensieratezza, mentre per altri, e sono in molti, anche una fonte di preoccupazione.

Perché? A causa del cibo (abbondante e solitamente ipercalorico) e per le situazioni sociali di vario tipo che ne comportano la presenza quali cene, pranzi, feste, balli e quant’altro.

In qualsiasi luogo del nostro Paese, durante questo periodo le tentazioni sono molte e talvolta è difficile non cedere al richiamo mettendo da parte diete, prescrizioni del nostro medico di base, dietologo o chi altro ci indichi “quanto e cosa” mangiare. Per molti (e davvero sono tanti) è difficile non concedersi il piacere di mangiare ciò che solitamente non si può o non è presente durante gli altri mesi dell’anno.

natale panettone_classicoChe male può fare il pandoro, il panettone o il torrone ad esempio? Nessuno. Basta che le porzioni rimangano adeguate, come il loro numero. Se “una” fetta è poco, “due” possono essere già molto.

La gestione del cibo diventa inoltre molto complessa, quando non drammatica, soprattutto per chi già durante l’anno lotta con il proprio peso. Per queste persone, il problema principale resta principalmente lo stato d’animo prima e dopo ogni momento in cui si affronta il cibo. Anche un solo pezzo di pane, o un morso di qualche dolce può far pensare di aver esagerato (la cosiddetta abbuffata soggettiva), colpevolizzandosi e rovinando un momento che dovrebbe essere piacevole.

I sensi di colpa, per non essere stati in grado di controllarsi, il timore di non ritornare in forma o di non poterlo mai essere, potrebbero spingere al digiuno, nella speranza di riuscire a perdere i kg ritenuti in eccesso.

Non fatelo.

Digiunare (ma anche togliere grassi e/o carboidrati totalmente dalla propria alimentazione) equivale a rivedere entro breve tempo tutti i kg persi, con gli “interessi”.

Ecco alcuni consigli, su come sarebbe meglio approcciarsi a questo momento dell’anno.

1) Niente fretta

Un italiano su tre soffre di lievi disturbi digestivi, e durante il periodo natalizio, aumentano i casi e l’intensità di tali problematiche. Gustiamo quindi le pietanze masticando lentamente, e tra una portata e l’altra, concediamoci una pausa. In fin dei conti abbiamo probabilmente dinanzi altri commensali, quindi perché non comunicare amabilmente e fare una “tregua temporanea” con il piatto che si ha di fronte?

2) Una cosa per volta

Concediamoci un alimento alla volta. Panettone o pandoro infarciti di cioccolata, panna o gelato, sarebbe meglio evitarli. Meglio una cosa o l’altra. Non l’una e l’altra.

3) Occhio ai grassi ed ai condimenti

Attenzione alla quantità di grassi ingeriti in quanto rallentano la digestione e tendono a far desiderare la “pennichella”. Nulla di male, ma una sana passeggiata è sicuramente meglio. Attenzione ai condimenti. Quindi cauti con olio e sale.

4) Pensiamo al cibo

natale babbo_natalePer non pensare al cibo sarebbe meglio “pensarci bene”. Pare un gioco di parole, ma al fine di evitare preoccupazioni costanti riguardo all’alimentazione in questo momento di festa, bisogna fare in modo che sia pianificato. Informatevi, se ne siete preoccupati, riguardo “cosa troverete” quando vi recherete in ristorante o presso amici e parenti.

5)  Lasciare avanzi

Non vogliamo che il cibo controlli le nostre festività? Ok, a fine pasto lasciamone un po’, fosse anche un boccone, ma evitiamo di lasciare il piatto lindo e pulito come se non ci fosse bisogno della lavastoviglie.

6)  Niente bilancia ogni giorno

Inutile mangiare con amici piacevolmente se poi dobbiamo indossare un “cilicio virtuale” al cospetto della bilancia. Vale la regola numero 4 della pianificazione ed aspettiamoci cambiamenti settimanali se non ogni quindici giorni, del nostro peso.

7) Dedichiamoci a noi stessi

Ascoltatevi bene. Prestate attenzione e cura a voi stessi. Le vacanze non devono essere solo meritato riposo, ma un relax “attivo” per riprendere energie e magari una nuova consapevolezza di sé. Dedicate qualche minuto a voi stessi quotidianamente. Curatevi. Non importa come lo fate, ma coccolatevi. (Un massaggio, una maglia, una chiacchierata a lume di candela con chi ci sta a cuore, una visita ad un caro amico, una crema per il corpo, il viso o i capelli etc..)

8) Non evitate una passione

Lo stomaco non è l’unico organo che possediamo. Siamo tutti forniti di un “cuore” che è fatto di passioni. In questo momento, in cui c’è più tempo libero, dedichiamoci a ciò che durante l’anno non possiamo gestire per i troppi impegni.

Vi auguro di inseguire le vostre passioni abbandonando tutto ciò che vi tiene bloccati al “guinzaglio”.

Buona vita e Buon Natale e Felice 2010!

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1 Commento

  • 24 dicembre 2009 | Permalink |

    Un articolo che trasmette calore.
    Ricambio gli auguri: W le passioni, W la vita.
    Buon Natale

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