Gelosia: quando diventa patologia?

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La gelosia è un sentimento che molte persone innamorate conoscono e non è particolarmente preoccupante, quando non travalica i limiti e si mantiene su un piano di realtà. Purtroppo non è sempre così: talvolta diventa così totalizzante che sembra impossibile convincere il partner della propria innocenza, anche aldilà di ogni ragionevole dubbio. L’esito di tanta gelosia in alcuni tragici casi è una violenza inaudita a cui spesso abbiamo assistito attraverso le pagine di giornale.

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La gelosia ha che fare sia con l’amore (la persona gelosa vuole possedere completamente l’amato e lo ritiene così appetibile che teme che qualcuno possa portarglielo via, con il conseguente abbandono) che con l’odio (l’amato è visto come possessore di potere, libertà di scelta e bellezza, che lo spingeranno a cercare altro. L’amato dunque va guardato a vista). Ma aldilà di ogni implicazione sentimentale, il delirio di gelosia può essere sintomatico di una patologia più seria, talvolta di natura psicotica. La gelosia delirante oltre che dal continuo sospetto di infedeltà, si caratterizza anche  per la persecuzione del partner attraverso continue domande e accuse su come ha trascorso la giornata, dov’è stato e con chi ha parlato. Nei casi peggiori la persona cerca di controllare la vita del partner e intrude continuamente in ogni aspetto della sua esistenza, cercando prove d’infedeltà.

Come affrontare un partner tanto geloso?

gelosia_big1E’ possibile modificare un delirio di gelosia parlandone o bisogna allontanarsi? E’ leggittimo in questi casi essere preoccupati per la propria incolumità fisica? La risposta a queste domande non è così semplice. Questo perchè la gelosia è un sentimento complesso che si compone di molti aspetti, che vanno dall’amore, all’odio, alla paranoia, all’insicurezza, al disprezzo per se stessi. La gelosia, di solito normale in un rapporto di coppia, diventa un problema quando è impossibile ridurne l’intensità e quando diventa un pensiero fisso per chi ne soffre.

La gelosia morbosa o delirante è caratterizzata dal fatto di essere totalmente slegata dalla realtà: la persona si convince talmente dell’infedeltà del partner, che non riesce a cambiare idea con i normali argomenti della logica o con prove concrete.  Al contrario, sembra che quanto più si cerca di farli ragionare, tanto più si evoca rabbia in loro, generando frustrazione e senso di oppressione nel partner. Questo accade perchè la gelosia in questi casi è solo il sintomo di qualcosa di più serio.

Un delirio di gelosia spesso è totalmente slegato da possibili prove d’infedeltà. Per queste ragioni è inutile cercare di provare il contrario e l’insistenza sulle dimostrazioni di innocenza spesso genereranno solo più rabbia. Il fatto stesso di parlare di delirio implica che ad un certo livello è fuori dalla realtà. Questo non significa che il delirio sia privo di significato, ma semplicemente che non bisogna legarsi al senso spicciolo delle parole. E’ più utile cercare di capire di cosa ha paura il partner o perchè non si fidi di voi, piuttosto che argomentare per ore su cosa avete fatto il giorno prima.

gelosiaLa soluzione, se vi accorgete che non si tratta di normale gelosia, è quella di rivolgervi ad uno specialista. Siccome il partner potrebbe essere resistente alle cure, non trovando niente di strano in quello che fa, può essere opportuno fare una terapia di coppia, in modo che anche voi siate indirizzarvi su quale comportamento tenere. Se i sintomi rivelano un disturbo di natura psicotica, è opportuno rivolgersi anche ad uno psichiatra per una farmacoterapia.

[Of Othello and Delusional Jealousy by Allan Schwartz - Mental help.net]

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Psicologa clinica, specializzata in Psicoterapia d’Integrazione Strutturale presso l’istituto SIPI di Napoli.

E’ responsabile del centro “H-anto a te” di San Sebastiano al Vesuvio, per l’inserimento sociale e lavorativo di persone diversamente abili e consulente presso la residenza psichiatrica Kairòs di Casoria.

Svolge l’attività privata presso le sedi del suo studio a Pozzuoli , in Via Oberdan 37/A e a Quarto (Na) in Corso Italia 111.

Per contatti: 331.5860110
avatar gaetano scrive:

salve io ho mollato

avatar aleandro scrive:

buonasera, sono probabilmente pienamente affetto dalla sindrome di otello, l’unica variante è che non ho ne sicuramente avrò mai atteggiamenti violenti o maneschi nei confronti di chicchessia perchè mi rendo conto benissimo che non ripagherebbero anzi danneggerebbero qualsiasi rapporto oltrechè ne avrei un danno personale a tutti gli effetti.
La mia domanda è questa : può scatenarsi uno stato di questo tipo partendo da dati ritenuti oggettivi che, scontratisi apertamente con la realtà, continuano a farmi promuovere la ricerca di altri elementi che fughino i dubbi o li confermino mentre nel frattempo si pensa di essere presi in giro dal proprio partner e che questo abbia magari terminato la storia sentimentale di cui si sarebbe voluta scoprire l’esistenza??? Insomma un vero girotondo senza via d’uscita. Tempo di sofferenza 5 mesi. La sofferenza del partner non si riesce a valutarla ne quando la si provoca ne quando è evidente che dipende solo dall’ostinazione della colpa attribuitale senza apparente ragione. Ho perso ogni sensibilità nei confronti della mia partner e tuttora non riesco a darle la fiducia che merita. Sento un fortissimo trasporto affetivo verso di Lei ma manco della sensibilità necessaria ad apprezzare il male che le sto facendo mettendo in dubbio la sua fedeltà. Spero di uscirne presto, mi sono rivolto a degli specialisti e sono in cura , nonostante non mi sembri di essere diciamo così…un po fuori…Ho insistito nella ricerca di altri elementi e finora non ho trovato nulla di certo, solo che il materiale che ho raccolto non ha sostanza sufficiente a convinvcere altri che me. Sono giustificazioni che non riesco a pesare perchè non riesco a capire se è uno scherzo della mia mente o sono reali. Non riesco a spiegarmi meglio, scusate…
Saluti a tutti e ringrazio anticipatamente se qualcuno sarà così premuroso da potermi rispondere e/o dare altri consigli.

Caro Giovanni,
non so se tua moglie ti da modo di essere geloso di questo suo zio, ma è probabile che la tua improvvisa gelosia non sia dettata da un reale pericolo. Forse senti una distanza con tua moglie che poichè non riesci a speigarti, attribuisci ad un potenziale rivale.
Prova ad interrogarti sul rapporto con lei, valuta se c’è qualcosa che non va e prova a parlargliene, spiegandole che sai che si tratta di un’assurdità, ma che forse la tua gelosia deriva da qualcosa che ti da malessere nel vostro rapporto.
Un saluto

avatar giovanni scrive:

sono un uomo di 42 anni ho scoperto da qualche mese di soffrire di mal da more la cosa buffa è che sono consapevole dei miei deliri , ma comunque questi mi fanno stare male.sono geloso non di tanti uomini che quotidianamente incontrano mia moglie ma di uno in particolare.
come mi devo comportare con la mia partner devo raccontargli che soffro quando so che esce per lavoro con quel uomo che anche suo zio. grazie

Caro Alex,
non conosco la sua compagna e le ipotesi che posso fare sono diverse. Ci sarebbe poi una differenza da fare; la sua compagna è sempre stata così gelosa o lo è diventata?

Probabilmente la gelosia patologica è un modo che la sua compagna ha di esprimere una forte paura di viversi il vostro rapporto in maniera profonda, un rapporto che con la nascita del vostro bimbo è diventato ancora più impegnativo. Questo non perchè non ci tenga a lei, ma semplicemente perchè come persona probabilmente ha una forte paura di fondo che la spinge a non sentirsi degna dell’amore altrui e ad essere spaventata dalla possibilità di essere amata.
Visto che avete un bambino così piccolo, le consiglio di fare una terapia di coppia.
Un caro saluto

avatar alex scrive:

ciao ho 23 anni .
ho una compagna da 1anno e mezzo e1 bimbo di 3 mesi…bellissimo… non vivo più..lei è ossessionata dalla gelosia, non posso ricevere telefonate nn posso andare a giocare a calcietto ed ora l’ultima è che nn posso neanche lavorare.
Faccio il barista ed ho trovato lavoro da 2 giorni sn stato assunto e lei anzi che essere contenta

avatar gianluca scrive:

Ho patito parecchio per colpa di una partner esageratamente gelosa, credo che la cosa migliore sia avere rispetto e fiducia, la gelosia uccide il sentimento

avatar Sergio Cima scrive:

Si dice che la gelosia accechi, ma è vero il contrario: cieco è colui o colei che sopporta gli eccessi di gelosia. La cecità sta nel non capire che l’altra persona non ama, controlla, non condivide, possiede, non da, vuole solo prendere, per questo è gelosa: eme che diate ad altri ciò che, nel suo eccesso, ritiene spetti solo a lei/lui..