Perche’ odiamo?

La storia è piena di conflittualità inspiegabili, di lotte ataviche a cui facciamo fatica a trovare un perchè. Perchè i Nazisti odiavano gli ebrei? Perchè gli Hutu detestano i Tutsi? E perchè la destra odia la sinistra e viceversa?

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L’odio è un sentimento frequente neli esseri umani, eppure le motivazioni per cui una persona prova un sentimento così negativo verso un’altra non sono mai state adeguatamente approfondite. Ci sta provando Jim Mohr, direttore del Gonzaga’s Institute for Action Against Hate, presso la Gonzaga University, che sta sviluppando un nuovo filone accademico dedicato all’odio. L’obiettivo del team di Mohr è quello di spiegare una condizione che dalla notte dei tempi ha sempre accompagnato l’uomo e che ha devastato intere generazioni e popoli.

“Cosa fa nascere l’odio? Come possiamo fermarlo?” - sono queste le domande che la fondazione si pone. L’istituto fu fondato presso la Gonzaga University, circa una decade fa, quando alcuni studenti neri di giurisprudenza ricevettero lettere di minaccia. Da quel momento l’università si è attivata per dare un messaggio forte, istituendo una rivista intitolata Journal of Hate Studies, ospitando conferenze e offrendo corsi di formazione sul tema.

odio persecuzioni-ebrei-06“La speranza è che altre università seguano l’esempio” – afferma Ken Stern, del Comitato per gli ebrei americani di New York – “Vorremmo affrontare l’odio in maniera più intelligente.” Stern, che ha speso 20 anni della sua vita a combattere contro l’antisemitismo, afferma che il bisogno di studi sull’odio si rende necessario se pensiamo a come le persone hanno combattuto contro gruppi come gli Aryan Nations (un’organizzazione neonazista, antisemita e sostenitrice del nazionalismo bianco, fondata negli anni settanta negli Stati Uniti). Quando questo gruppo era pericolosamente attivo, gli oppositori si aizzavano contro di loro, ma non sapevano bene come combatterli al meglio. Non avevano una teoria scientificamente valida per opporsi a loro.

E come dice Stern, non esiste nemmeno una definizione corretta della paroa “odio”. I filosofi ce ne hanno dato numerose versioni. Cartesio sostenenva che l’odio fosse l’urgenza di allontanarsi da qualcosa vissuto come negativo. Aristotele affermava che l’odio fosse il desiderio incurabile di annientare un oggetto. In Psicologia, Sigmund Freud definiva l’odio come uno stato dell’Io che desidera distruggere la fonte della propria infelicità.

Il problema è che nessuna di queste definizioni sembra centrare il problema. Ecco perchè la Gonzaga University sta cercando di creare un’equipe multidisciplinare , che includa esperti in storia, psicologia, studi religiosi, antropologia e scienze politiche e che lavori insieme sul tema dell’odio. I temi affrontati dall’equipe e nei corsi di formazione coinvolgono i privilegi dei bianchi, l’oppressione dei gay, gli esperimenti Nazisti sugli Ebrei, le battaglie contro gli Aryan Nations e il supporto di alcuni Musulmani ai suicidi terroristici.

Perchè odiamo?

odio racial-hateAlcuni sostengono che l’odio derivi dall’ignoranza. Ma Stern non è d’accordo. Le persone possono avere piena conoscenza di qualcosa, ma continuare ad odiarla. Il problema sorge quando una persona o un gruppo separano un’altra persona o gruppo dall’umanità, pensando a loro come “altro”. “Li priviamo di umanità e così giustifichiamo la violenza contro di loro” -afferma Stern.

Non c’è una risposta semplice alla domanda “perchè odiamo?”. L’odio può nascere dall’avidità, dalla paura, o da gruppi che si uniscono in opposizione ad altri. Le persone, cercando di appartenere ad un gruppo, ne odiamo un altro, per sentirsi accolti.

[Why do we hate? Academics seek answer in new field - PsycPORT]

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