Si sa che l’obesità infantile e adolescenziale è una piaga per la società e per le persone che ne soffrono, eppure, essendo una problematica dei tempi moderni ne stiamo scoprendo pian piano i devastanti effetti. Uno studio apparso il 7 Ottobre sull’edizione online della rivista Fertility and Sterility, sostiene che le donne obese già dai 18 anni, siano più soggette a soffrire d’infertilità e della sindrome da ovaie policistiche.
Lo studio è stata condotto su un campione di 1538 pazienti tra i 18 e i 78 anni in procinto di intraprendere un’operazione di chirurgia bariatrica presso cliniche degli Stati Uniti e completato con un’inchiesta sulla loro storia medica e sessuale. La ricerca dimostra che è più difficile per una donna obesa in età giovanile rimanere incinta, rispetto alle donne diventate obese in età più avanzata. Le donne nello studio non erano generalmente valutate come sterili: il 79% di coloro che hanno preso parte allo studio erano state incinta almeno una volta e il 74% avevano avuto almeno un figlio nato vivo.
Il 30% delle donne che erano ancora in grado di avere un figlio (che non erano in menopausa e non erano state sterilizzate, nè avevano un partner sterile o altri ostacoli alla gravidanza) affermavano che la maternità era molto importante per loro e un terzo delle donne del gruppo pianificava di avere un bambino entro due anni dall’intervento chirurgico.
“Man mano che l’incidenza dell’obesità cresce, i professionisti della salute delle donne si apprestano a far fronte ad un sostanzioso numero di pazienti che ricorreranno alla chirurgia bariatrica” – afferma il Dr. William Gibbons, presidente dell’ American Society for Reproductive Medicine -”Studi come questo ci aiutano a stabilire come consigliare al meglio questi pazienti e come incontrare i loro bisogni”.
[Obesity May Affect Fertility in Young Women - HealthDay News ]





















