Pensionati lavoratori? Vivono meglio

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pensionatophotopointsTutta la vita le persone che hanno lavorato duro aspettano il pensionamento per godersi il meritato riposo. Ma quando arriva il momento di lasciare il lavoro, spesso ci si sente inutili e di peso e non è infrequente incorrere in forme depressive più o meno gravi. Questo accade perchè nella vita di una persona, il lavoro è un forte elemento nella determinazione dell’identità.

A tal proposito, uno studio americano pubblicato sul numero di giugno della rivista di Psicologia della Salute Occupazionale e pubblicata dall’American Psychological Association, sostiene che le persone che mantengono una forma di lavoro dopo il pensionamento, godono di una migliore salute fisica e mentale, rispetto a coloro che smettono completamente. I ricercatori hanno intervistato 12,189 partecipanti, con un’età compresa tra i 51 e i 61 anni, rinnovando l’intervista ogni 2 anni  nel corso di 6 anni a partire dal 1992, interrogando le persone rispetto alla loro salute, all’aspetto economico, al lavoro e al pensionamento.

PensionatoI risultati si sono rivelati molto interessanti, considerando quanti lavoratori anziani continuano a lavorare a causa della crisi economica. “In seguito alla  crisi, molte persone non hanno abbastanza soldi per andare in pensione”- afferma Mo Wang, coautore dello studio e Professore di Psicologia presso l’Università del Maryland.

Lo studio sostiene che coloro che continuano a lavorare sopo il pensionamento, attraverso forme di lavoro temporaneo o part- time (il cosiddetto bridge employment) sono soggetti del 17% in meno a disturbi maggiori rispetto a chi smette completamente di lavorare. Rispetto alla salute mentale, la percentuale cresce: chi lavora ancora ha un punteggio del 31% superiore in una scala di salute mentale rispetto a chi si ritira.

pensionatiUn altro aspetto interessante riguarda il fatto che chi continua a lavorare nel suo campo, facendo un lavoro legato alla sua precedente occupazione, mostra maggiori benfici di chi dopo la pensione lavora in un campo diverso. “Se fai qualcosa che è simile alla tua occupazione precedente, è più facile adattarti”afferma Wang“Se dopo anni di lavoro, invece, cominci qualcosa con cui non hai nessuna familiarità, o se lavori solo per necessità economica, devi riabituarti al lavoro e per gli adulti più avanti con l’età questa operazione richiede un forte sforzo.”

Questi dati mi fanno riflettere su quanto il lavoro dia senso alla nostra vita: quando ci fermiamo o quando dobbiamo ricominciare da capo, ci sembra di non essere più niente.

[- Working after retirement has health benefits, U.S. study says - by Ellen Wulfhorst, Reuters - National Post]

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Psicologa clinica, specializzata in Psicoterapia d’Integrazione Strutturale presso l’istituto SIPI di Napoli.

E’ responsabile del centro “H-anto a te” di San Sebastiano al Vesuvio, per l’inserimento sociale e lavorativo di persone diversamente abili e consulente presso la residenza psichiatrica Kairòs di Casoria.

Svolge l’attività privata presso le sedi del suo studio a Pozzuoli , in Via Oberdan 37/A e a Quarto (Na) in Corso Italia 111.

Per contatti: 331.5860110