Dall’innamoramento all’amore

amore rene-magritte-gli-amantiOgni coppia si forma, si rompe, o si mantiene in vita a causa di una serie di fattori che variano da soggetto a soggetto, secondo la sua storia, i suoi bisogni e l’incastro che le due individualità riescono a formare. Nonostante le grandi differenze soggettive, tutti noi abbiamo fatto esperienza del fatto che l’amore si componga di fasi che possono essere ben delineate o meno, secondo il momento della nostra vita, la nostra struttura di personalità e il modo in cui la nostra individualità si combina con quella dell’altro.

Le due macro-fasi che potremmo individuare all’interno di una relazione sono l’innamoramento e l’amore. Di solito l’innamoramento, centrale nelle prime fasi di un rapporto per la formazione della coppia, in un normale percorso dopo alcuni mesi o anni lascia il posto all’amore, un sentimento più adulto e maturo che spinge le persone a costruirsi una vita insieme. Non è facile stabilire se, come e quando avvenga il giro di boa tra i due sentimenti, ma due parole chiave possono guidarci nel riconoscere il passaggio: idealizzazione e reciprocità.

L’idealizzazione e la reciprocità

amore-59-aalheartL’idealizzazione è una modalità tipica dell’innamoramento e si verifica quando il partner viene esaltato nei suoi pregi, mentre i limiti e i difetti vengono negati. Questa fase ha lo scopo di creare le condizioni per la formazione della coppia. Dopo alcuni mesi, o anni, l’idealizzazione del partner viene messa all prova dalla vita quotidiana: è lì che emergono i punti deboli dell’altro e si sceglie se si riesce ad amarlo comunque con i propri limiti. A quel punto la relazione può interrompersi o trasformarsi in una storia d’amore, in cui ci si vuole bene “nella buona e nella cattiva sorte”. Vedere l’altro, se stessi e la nostra relazione in maniera più realistica e continuare ad amarsi come prima, se non di più, non è semplice: richiede il coraggio di accettare i limiti e di impegnarsi per aiutarsi reciprocamente a superarli o a conviverci.

L’idealizzazione abbandona lentamente il campo dunque a favore della reciprocità: i membri della coppia vivono sentimenti simili e sono in grado di riconoscerlo ed esplicitarlo. Ogni partner conferma l’identità dell’altro e della coppia attraverso un’alternanza di risposte che prevedono per ogni azione un gesto corrispondente, per ogni bisogno un’attenzione, per ogni problema un confronto. I partner stabili si aspettano che se telefonano riceveranno risposta o saranno richiamati in tempi brevi, che se sono in difficoltà saranno aiutati o almeno ascoltati, che se l’altro prende una decisione importante saranno consultati, che si progetti un futuro insieme.

Coppie disfunzionali

amore nodo_2_smallIn alcuni casi, il passaggio dall’idealizzazione alla reciprocità e quindi dall’innamoramento all’amore, non si verifica. Le coppie che si mantengono in queste condizioni spesso sono altamente disfunzionali e comportano un alto grado di sofferenza, solitamente per uno solo dei partners. Molte persone indugiano nell’idealizzazione del partner, convivendo con un’idea dell’altro estremamente lontana dalla realtà, a dispetto dei comportamenti subiti. Spesso in questi casi, il partner idealizzante subisce continue violazioni della recipricità e si trova a dover elemosinare affetto e attenzioni all’altro, ricevendo poco o niente in cambio di un profondo slancio: è il solo a telefonare, il solo ad organizzare la sua vita intorno all’altro, il solo a progettare un terreno comune per la coppia. Il prezzo di tutto questo è un profondo sentimento d’inadeguatezza e la convinzione di non meritare l’amore dell’altro.

Quando l’innmoramento non riesce ad evolvere in amore, perchè non è ricambiato o perchè l’idealizzazione non supera il test di realtà, è necessario interrogarsi su cosa si desidera da un rapporto di coppia, per evitare di incappare in percorsi tortuosi di dolore e rabbia.

[- Innamoramento o amore? -  di Enrico Maria Secci]

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