Genitori bugiardi

Qual è la cosa che più ci fa arrabbiare dei nostri figli? Pensateci bene. Quello che ci fa perdere proprio la testa, quello che non tolleriamo, quello che ci fa sentire stupidi e falliti come genitori, è quando i nostri ragazzi ci mentono. E allora giù le paternali e i rimproveri sull’importanza dell’onestà, sul valore della verità, sul coraggio di prendersi la responsabilità delle proprie azioni. Eppure un recente studio dimostra che non sono i bambini i più bugiardi, ma proprio i genitori, che ai figli ne raccontano di cotte e di crude.

mentire babbo nataleDal convincerli dell’esistenza di creature magiche (vedi Babbo Natale, fatina del dentino, e co.) all’inventarsi strambe conseguenze per le loro azioni (“se fai il cattivo l’uomo nero ti porta via”-terrificante è dir poco!), i genitori non mancano di creare racconti più o meno fantasiosi per dare forma ai comportamenti e alle emozioni dei bambini.

Uno studio condotto da Kang Lee, ricercatore dell’Università di Toronto, Canada, e pubblicato sul numero di Settempre della rivista Journal of Moral Education, evidenzia con quale sorprendente frequenza la bugia sia utilizzata dai genitori, anche quelli che promuovono a spada tratta il valore dell’onestà. Sebbene i ricercatori sottolineino quanto questo studio sia solo preliminare, poichè tocca un argomento poco affrontato in letteratura, la ricerca potrebbe evidenziare interessanti spunti di riflessione sulla genitorialità.

E se tutte queste frottole dessero ai bambini messaggi confusivi proprio in un momento della loro vita in cui stanno cercando di rendersi conto di come muoversi in società? E se allentasse il legame tra genitori e figli?

I ricercatori sostengono che le bugie impediscono ai bambini di imparare alcune regole. “Se mento al bambino per ottenere da lui X, Y, o Z, non imparerà mai perchè deve farlo.” - sostiene Victoria Talwar, della  McGill University di Montreal. “Se usata con eccessiva sistematicità, la bugia evita delle importanti occasioni di apprendimento per il bambino.”

I ricercatori sono comunque concordi sul fatto che qualche volta una bugia a fin di bene con un bambino può essere opportuna, ad esempio decantare l’orribile scarabocchio partorito dalle mani del nostro figlioletto è una forma d’incoraggiamento necessario. Tuttavia, ripsetto a tutto il resto, è sempre opportuno valutare se la bugia sia davvero necessaria prima di pronunciarla.

La ricerca

mentire pinocPer studiare questo comportamento nelle mamme e nei papà, i ricercatori hanno elaborato due studi nei quali genitori e studenti dovevano commentare 9 scenari ipotetici in cui un genitore mentiva ad un bambino, per ottenere un certo comportamento o per renderlo felice. Ad esempio, una delle situazioni ipotetiche volta ad ottenere un comportamento era la seguente: “Un genitore è infastidito dal pianto del bambino e gli dice che la polizia verrà a controllare se si sta comportando bene e se ha smesso di piangere.” Ancora un esempio, stavolta più sul versante emotivo: “Lo zio preferito del bambino è morto e i genitori gli dicono che  è diventato una stella che lo guarda dall’alto.”

Nel primo studio, circa 130 studenti universitari leggevano ogni scenario e indicavano, su una scala da 1 (assolutamente no) a 7 (assolutamente sì), se i loro genitori avevano mai detto loro qualcosa di simile. Quasi il 90% degli studenti rispondeva affermativamente ad almeno uno dei racconti (punteggio pari a 5 o più).

mentire capricci[1]Nella seconda parte dello studio, i ricercatori testavano gli stessi scenari su 130 genitori, per lo più mamme, chiedendo ad ogni partecipante se avesse mai raccontato ai propri figli una storia simile. Inoltre i genitori erano chiamati a valutare quello che veniva affermato nelle vignette. Più del 70% affermava di insegnare ai loro bambini che le bugie sono inccettabili. Nonostante questo, circa l’80% dei genitori indicava di aver raccontato ai propri figli simili bugie.

Dallo studio emerge che le menzogne dei genitori vanno aldilà delle piccole bugie bianche nelle quali la gentilezza o l’interesse del bambino sono i paletti che le determinano. I genitori, ad esempio, spesso raccontano bugie per prevenire i capricci o per evitare che i bimbi parlino troppo. Molti genitori, ad esempio, dicono ai bambini che succederà loro qualcosa di brutto se non vanno a letto, o se non mangiano le verdure. Durante lo studio, una madre ha raccontato di aver detto al suo bambino che se non avesse finito di mangiare, gli sarebbero spuntati dei foruncoli sulla faccia.

Avanti, non storcete il naso, chi non ha mai detto ai suoi bambini niente di simile, scagli la prima pietra.

Perchè i genitori mentono

mentireLo fanno per varie ragioni, che vanno dall’ ottenerne dei vantaggi personali  (ad esempio, per evitare che un bambino pianga se i genitori escono da soli a cena), al proteggere il bambino da problemi che possono spaventarlo (ad esempio, per spiegare loro un delitto di cui parla il tg). E’ inevitabile che i bambini qualche volta si comportino in maniera maleducata o diano fastidio ai genitori. E’ normale quindi che i genitori cerchino di mettere in atto una serie di strategie, compresa la bugia, per ottenere la loro obbedienza.

Rispetto alla questione se la bugia genitoriale sia giustificata o meno, i ricercatori affermano che i genitori dovrebbero avere chiare le loro intenzioni prima di mentire ai figli. Spesso infatti, la bugia non è una scelta consapevole, ma è prodotta d’impulso per cavarsi d’impaccio, senza interrogarsi sull’effetto che avrà sui figli.

Per essere genitori bisogna avere le idee chiare, in modo da essere consapevoli dei propri intenti quando ci si trova in una sitazione scomoda con i figli.Insomma, prima di dire una bugia ai bambini, riflettete su cosa volete cavarne e su cosa produrrà in loro.

[ Parents Lie to Children Surprisingly Often - Yahoo news]

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