L’estraneo significativo: una risorsa preziosa

Quel barista sotto casa. La signora del piano di sopra. Il collega di lavoro. Il conoscente in palestra. Persone che attraversano la nostra vita ogni giorno e a cui spesso non diamo importanza: talvolta possono avere molto più valore per il nostro benessere e per la nostra salute di quello che pensiamo. Com’è possibile? Ce lo spiegano Melinda Bau e la Professoressa di Psicologia Karen Fingerman, che hanno studiato il significato dei sottili legami che si creano con gli estranei significativi“.

Se guardiamo al continuum che divide un completo estraneo dal nostro amico del cuore, l’estraneo significativo cade nel vasto territorio che si trova in mezzo. Quando le persone dicono di avere 765 amici su Facebook la maggior parte di essi sonoestranei significativi“. Lo è il vostro parrucchiere, il vostro avvocato, la donna delle pulizie,  la ragazza gentile che sta in contabilità e tanti altri ancora. Non li conoscete bene, magari non siete mai andati a cena con loro o a prendere un caffè, ma sono i segnaposto familiari delle nostre giornate. I nostri affetti più cari ci ancorano alla casa e alla famiglia, ma i nostri estranei significativi ci fanno sentire con i piedi per terra nel mondo.

Il paradosso della periferia

Siamo abituati a pensare che i nostri cari siano le persone più importanti della nostra esistenza, ma sia nella nostra vita personale che in quella lavorativa, le informazioni più fresche, le esperienze e gli stimoli più nuovi, vengono quasi sempre dalle persone che stanno più alla periferia della nostra vita. Questo accade perchè le persone più vicine a noi spesso vivono esperienze simili alle nostre e conoscono quello che noi conosciamo. Le persone più lontane invece, sono diverse da noi, sono legate ad altre reti relazionali ed assorbono altri tipi di informazioni: le persone più distanti sono per noi il luogo dell’opportunità.

Il potere del luogo

Non possiamo parlare di relazioni senza inserirle in un contesto. Immaginate di attraversare un brutto quartiere della vostra città: siete guardinghi, tenete la testa incassata nelle spalle, il cuore batte un pò più veloce, non siete propriamente aperti alla possibilità di intrattenere una conversazione con un estraneo. Al contrario, se siete in un ambiente accogliente, sicuro, che sia un negozio, un parco o il barbiere dove conoscete qualcuno, siete molto più aperti agli estranei. In questi contesti, ovviamente, molte relazioni nascono e si sviluppano: da estraneo a estraneo significativo e qualche volta anche ad amico intimo, fidanzato, moglie o marito. Il luogo in cui vi trovate è molto importante rispetto alla tendenza ad essere aperti e ricettivi o a chiuderci a riccio.

Nel nostro viaggio attraverso la vita, noi siamo circondati da affetti e da estranei significativi che fanno un pezzo di strada con noi. Qualcuno di essi, di solito i nostri cari, copre con noi tutta la distanza, altri ci sono solo per peridoi specifici di tempo, quando facciamo un particolare lavoro, quando abbiamo uno specifico hobby, o quando abbiamo un momento di crisi (ad esempio, una malattia, un divorzio, ecc.).

“Io penso che sia importante” – sostiene la Bau - “guardare la vita come una sfilata di persone, non come una serie di eventi, perchè solo così ci rendiamo conto di quanto le relazioni siano importanti per noi e influenzino la nostra vita”.

- The Importance of Consequential Strangers. Time.com

- Consequential Strangers: The Power of People Who Don’t Seem to Matter… But Really Do di Melinda Blau, Karen Fingerman – W. W. Norton & Company – August 2009

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