Cari genitori, cari Prof., siete preoccupati per l’uso smodato che i vostri ragazzi fanno di internet? Non sapete come contrastare il preoccupante scambio di informazioni con sconosciuti che i vostri figli mettono in atto quotidianamente? La risposta forse può venire proprio dalla rete, in particolare dalla più popolare videocommunity, Youtube. Ecco che il noto sito va nelle scuole e insegna i ragazzi a a tutelarsi sulla rete.
Con l’iniziativa chiamata ‘Non perdere la bussola’, la Polizia di Stato e ‘Youtube’, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, intendono rivolgersi ai giovani tra i 13 e i 18 anni per sensibilizzarli sui temi della sicurezza della Rete e sull’uso responsabile di Internet e dei social netwok. L’iniziativa e’ rivolta a tutti gli studenti e gli insegnanti delle scuole medie inferiori e superiori di tutta Italia. Agenti della Polizia postale e delle comunicazioni ed esperti di ‘Youtube’, la video community piu’ popolare al mondo, dove e’ possibile condividere i propri video con gli altri utenti, saranno a disposizione delle scuole che ne faranno richiesta per incontrare i ragazzi e spiegare loro i rischi in cui vanno incontro navigando su Internet. Gli incontri si svolgeranno con l’ausilio di materiale didattico fornito dalla stessa societa’ ‘Youtube’ con video e una sorta di guida pratica.
“Come Polizia di Stato – ha detto Maurizio Masciopinto, responsabile dell’ufficio relazioni esterne del Dipartimento di pubblica sicurezza - siamo stati i primi a percepire, gia’ dieci anni fa, che la sicurezza della Rete era una settore sul quale investire. Dall’8 maggio scorso abbiamo lanciato un canale della Polizia su ‘Youtube’ e inserito un profilo su ‘Facebook’ con il nome di ‘Agente Lisa’”.
In particolare, gli incontri avranno come oggetto la tutela della privacy degli stessi minorenni che navigano nella Rete. Inoltre, si parlera’ del fenomeno del cosiddetto ‘cyber bullismo’, ma anche del rispetto del copyright e le norme da rispettare nella navigazione. La stessa ‘Youtube’ invita i propri utenti a non pubblicare video che siano sessualmente espliciti, o che promuovano attivita’ illegali, o con contenuti violenti o scioccanti che attaccano o umiliano le persone sulla base della loro etnica, religione, disabilita’, sesso, eta’ e orientamento sessuale. Gli utenti possono segnalare online tutti i video che ritengono illegali, sia rivolgendosi alle forze dell’ordine che seguendo i link dello stesso sito www.youtube.com.
L’obiettivo di questa iniziativa – ha sottolineato Marco Pancini, di Google Italia – sono i giovani. Insieme alla Polizia delle comunicazioni andremo nelle scuole portando materiale didattico e fornendo quelle informazioni importanti che permettano di usare le tecnologie in modo sereno e utile”.
L’iniziativa partira’ in questo anno scolastico 2009-2010, con l’organizzazione di workshop formativi. Tutte le scuole che sono interessate ad ospitare gli incontri potranno inviare la loro richiesta compilando una apposita domanda inserita sul sito ‘Youtube’, oppure inviando una e-mail all’indirizzo polizia.comunicazioni@interno.it.
Fonte:
- POLIZIA E YOUTUBE SPIEGANO A GIOVANI RISCHI RETE – AGI News



















