Le ricerche inutili: senza protezione e’ meglio

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Ci sono delle volte che la scienza spreca proprio il suo tempo. E anche i soldi dei contribuenti. Uno studio americano, ad esempio, appura che il matrimonio fa alzare la pressione. Un altro  verifica che nel week-end si mangia di più. Il peggio arriva quando una ricerca oltre ad essere inutile è anche dannosa.

E’ questo il caso dello studio condotto dallo Psicologo scozzese Stuart Brody, il quale si è preso la briga di appurare che fare sesso senza preservativo aumenta il benessere degli uomini e delle donne. Il Professor Brody afferma che i rapporti eterosessuali con il preservativo sono associati con un basso grado di salute mentale, stress e depressione.

Lo studio, condotto presso la West of Scotland University, sostiene che gli esseri umani sono programmati biologicamente per avere rapporti sessuali non protetti, perchè essi danno alle coppie il vantaggio di massimizzare le possibilità di riproduzione.

Caro dottore, se è per questo siamo programmati anche per fare figli a 12 anni, non appena sopraggiunge l’età fertile. Ma c’è stata anche un’evoluzione sociale, se non sbaglio.

Ovviamente la ricerca, che sarà pubblicata nella rivista accademica Archives of Sexual Behaviour, ha sollevato le polemiche di chi si batte per il sesso sicuro e per stimolare all’uso del preservativo come preventivo di gravidanze indesiderate e malattie a trasmissione sessuale.

Brody si difende affermando: “L’evoluzione non è un meccanismo politicamente corretto, ragion per cui, nell’ampio range dei possibili comportamenti sessuali, uno solo è associato con una migliore salute mentale e fisica, ed è l’unico comportamento sessuale favorito dall’evoluzione. Tutto questo non è casuale.”

Il Professore ha tratto le sue conclusioni a partire da uno studio sul comportamento sessuale di 99 donne e 111 uomini in Portogallo. I partecipanti hanno risposto ad un questionario sul piacere che derivava dalle loro vite sessuali e dall’uso dei contraccettivi. Usando una scala di misurazione della salute mentale sviluppata in Canada, il ricercatore ha concluso che l‘uso del preservativo è associato con i membri del campione che mostrano problemi legati allo stress.

Quelli che facevano sesso non protetto, apparivano capaci di confrontarsi con lo stress in un modo più maturo, e mostravano una migliore salute mentale (è possibile che queste persone fossero semplicemente più superficiali, per cui si facevano meno problemi?)

“Quanto più le persone facevano uso di preservativi, indipendentemente dall’età e dalla natura delle loro relazioni, tanto più usavano meccanismi di difesa immaturi di fronte allo stress.” – continua il Professor Brody – “Al contrario, quanto più spesso le persone facevano sesso senza preservativo, tanto più la loro salute mentale era migliore e più maturi erano i meccanismo di gestione dello stress.”

Tony Kerridge del Marie Stopes International, una famosa organizzazione per la salute sessuale e riproduttiva, risponde irritato: “Vorrei che il Professore testasse la salute mentale delle persone quando scoprono di avere una malattia a trasmissione sessuale o una gravidanza indesiderata.”

“Stiamo assistendo ad un velocissimo incremento dell’HIV tra le coppie omosessuali in Europa”- continua Kerridge – “Soprattutto nei rapporti occasionali, il preservativo dovrebbe essere la norma. E’ proprio senza cervello non farlo.”

Il tizio gliele ha cantate e credo che la ricerca si commenti da sola.

Fonte:

- Sex without a condom is good for you, says professor - By Tom Peterkin – news.scotsman.com

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Psicologa clinica, specializzata in Psicoterapia d’Integrazione Strutturale presso l’istituto SIPI di Napoli.

E’ responsabile del centro “H-anto a te” di San Sebastiano al Vesuvio, per l’inserimento sociale e lavorativo di persone diversamente abili e consulente presso la residenza psichiatrica Kairòs di Casoria.

Svolge l’attività privata presso le sedi del suo studio a Pozzuoli , in Via Oberdan 37/A e a Quarto (Na) in Corso Italia 111.

Per contatti: 331.5860110