Rorschach: come invalidare il famoso test

James Heilman, a emergency room doctor in Moose Jaw, defends his online posting of the Rorschach test images because he considers them to be in the public domain.

Ecco a voi il volto del tizio che rischia di invalidare un utilissimo e famoso test che noi Psicologi utilizziamo spesso e volentieri per aiutarci nella diagnosi: si tratta James Heilman, un medico (non uno psicologo) che ha pensato bene di pubblicare le immagini delle 10 tavole del test di Rorschach su Wikipedia.

Un altro autore dei testi di Wikipedia le ha rimosse poche ore dopo, ma le immagini sono state ripristinate e un altro simpatico individuo ha pensato bene di aggiungervi anche le interpretazioni più frequenti date dai pazienti a questo test. Adesso Wikipedia le tiene in bella mostra, rischiando così d’invalidare il test.

Il test, elaborato da Hermann Rorschach e pubblicato nel suo “Psychodiagnostik” nel 1921 (l’anno prima che morisse) è un reattivo di personalità, cioè utilizza stimoli non ben definiti per valutare la personalità di un individuo, che di fronte all’ambiguità degli stimoli proposti, interpreta le macchie proiettandovi i propri vissuti emotivi e conflitti profondi. Al paziente vengono proproste delle tavole con delle macchie e gli viene chiesto di dire cosa ci vede dentro, per poi analizzare le risposte. Non si tratta certo di un metodo infallibile, ma posso assicurarvi per esperienza, che fornisce molti spunti alla diagnosi, mettendo in evidenza aspetti che non si erano presi in considerazione.

L’efficacia del test sta proprio nel fatto che, non conoscendo lo stimolo, nè le risposte più frequenti, il paziente può interpretare le macchie secondo il suo modo di percepire la realtà, senza essere influenzato da altri fattori.

Adesso, se questo tizio le ha pubblicate, dove va a finire l’impatto con la novità e l’ambiguità dello stimolo?

La comunità scientifica degli Psicologi è molto amareggiata e, come sottolineato anche da Karen Cohen, direttore esecutivo della Canadian Psychological Association, paventa la compromissione della validità di un test che ha 90 anni di vita: i pazienti potranno rispondere al test secondo le interpretazioni più comuni che hanno letto su Wikipedia, non più in base ai propri vissuti. Il che è piuttosto grave se considerate che questo reattivo viene usato anche per evidenziare i tratti di personalità di criminali e serial killer (anche la Franzoni ad esempio si è sottoposta al Rorschach).

Dal punto di vista legale, quando il Rorschach sarà presentato in qualche processo, i difensori avranno subito la possibilità di invalidare la perizia, sostenendo che il loro assistito può aver ottenuto un certo risultato perchè influenzato dalla precedente visualizzazione del test.

Alla cascata di mail e messaggi di protesta inviatigli da Psicologi di tutto il mondo, Heilman si è dife so affermando che le macchie di Rorschach devono essere di dominio pubblico. “Penso che si sentono insicuri rispetto alla loro professione” continua il dottore.

Caro Heilman, prova a togliere il bisturi ad un chirurgo e poi digli di operare a mani nude. Vedi se si sente insicuro rispetto alla sua professione o se per contro non ti manda a quel paese.

Fonti:

- Sask. MD’s Wikipedia posting of ink blots angers psychologists. CBC News

Forse ti interessa anche:

6 Commenti

  • LjL
    29 agosto 2009 | Permalink |

    Un vero peccato che le tavole da Wikipedia non le toglie nessuno, perché la comunità ed il pubblico ritengono che l’informazione, specialmente scientifica, non debba e non possa essere censurata. Non come associazioni psicologiche quali APSI che ritengono ( http://www.psicologiagiuridica.eu/psicologia-giuridica/42-psicodiagnostica-forense/70-rorschach-test.html ) che OGNI informazione, comprese quelle su “come si somministra, sul suo significato generale”, debbano essere mantenute assolutamente riservate.

  • 30 agosto 2009 | Permalink |

    Caro LjL,
    io non so se tu sia un collega o meno, ma il motivo per cui il test non deve essere reso pubblico, non è per una sorta di omertà o di censura, è perchè altrimenti non è più valido!!!! Se le persone conoscono già le tavole, non potranno poriettarci ciò che a primo impatto le figure suggeriscono, ragion per cui un test così utile per noi psicologi e per i pazienti che vi si sottopongono, non sarà più utilizzabile!
    Voi ne state facendo una questione di censura dell’informazione, ma in realtà si tratta di qualcosa di molto più pratico: se le persone conoscono le figure e sanno come è somministrato e addirittura le risposte più frequenti, il test non servirà più a nulla!
    Uno strumento scientifico non viene diffuso in questo modo ma distrutto e invalidato, ti prego di considerare in maniera più precisa la questione!

  • 29 ottobre 2009 | Permalink |

    Wikipedia puo’ essere modificato da chiunque, sostituendo quello che c’e’ scritto con commenti generici. Non ho le competenze specifiche a riguardo, senno’ lo farei io. Certo e’ un bel danno, soprattutto per la psichiatria forense. Certo, non dare pubblicita’ a qs notizia, mi sembra pero’ il minimo che si puo’ fare.

  • 29 ottobre 2009 | Permalink |

    Ciao Enzo,
    purtroppo e per fortuna, Wikipedia non ha bisogno di pubblicità. Se io so di dovermi sottoporre ad un Rorschach, andando su Google per capire di che si tratta, Wikipedia è la prima voce che troverò. Questo tizio ha fatto un vero danno…

  • 2 novembre 2011 | Permalink |

    Premesso che non sono un collega, questo “dottore” di titolo ma non di fatto dovrebbe essere radiato. Come si fa a non capire il danno fatto allla comunità scientifica? Come ho capito dalla mia dolce metà che è del mestiere, le valutazioni si basano anche su codifiche elaborate sulla scorta di quasi novanta anni di dati acquisiti, si è perso novanta anni di esperienza in un attimo. per fare un parallelo è come se improvvisamente avessimo azzerato l’esperienza in fatto di motori o case antisismiche. questo è un demente, mi chiedo se come medico valga qualche cosa.

  • 2 novembre 2011 | Permalink |

    Scusate dimenticavo in ogni caso di siti imbecilli che pubblicano le tavole ce ne sono una infinità ad esempio http://test-di-rorschach.noblogs.org/post/2007/07/25/tavola-10/.

Aggiungi qui il tuo commento, o trackback dal tuo sito. Puoi anche leggere questi commenti via RSS.

Non diffonderemo mai la tua email. I campi obbligatori sono contrassegnati con *